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Tra storia, natura e diversità: alla scoperta dei mille volti della Calabria
Pubblicato il 11/06/2019

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Terra di antichissime tradizioni e di una storia secolare, la Calabria racchiude nel suo territorio un fascino e una magia peculiare. Un luogo in cui influenze, contaminazioni culturali e diversità paesaggistiche hanno dato vita ad una realtà multiforme, vivace e decisamente ricca di bellezza. Siete pronti per scoprire con noi alcuni dei luoghi più suggestivi di questa regione?

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© Author name: Petr Jilek www.fotopetrjilek.cz/123RF

Bagnata dal Mediterraneo e solcata al suo interno dal massiccio appenninico dell'Aspromonte, la Calabria è caratterizzata da diversità e molteplicità: per questo, infatti, la regione è perfetta per essere visitata sia in inverno che in estate. Anselmo Bucci, pittore e scrittore di Monza, amava dipingere le sfumature che determinano il fascino di questa zona meridionale dell'Italia: "se vai in Calabria" - sosteneva - "sentirai che c'è un odor di Calabria come c'è un odor di neve, come c'è un odor di sole". Una sensazione di costanti binomi e duplicità che racconta in parte l'Italia intera. A dimostrarlo sono le varietà linguistiche presenti nella regione, identità linguistiche che sono frutto delle molteplici radici storiche calabresi. Sebbene il dialetto calabrese cambi molto tra le zone meridionali e quelle settentrionali, occore specificare che molto note sono le minoranze linguistiche presenti in questa aerea e riconosciute dallo Stato: la lingua arbëreshe, il dialetto greco-calabro e il guardiolo.

La Calabria divenne un'area meticcia e culturalmente florida soprattutto quando i Greci decisero di approdarvi respingendo nell'entroterra la popolazione dei Lucani. Fu successivamente terra normanna, bizantina e teatro di importanti battaglie risorgimentali: insomma, un territorio caratterizzato da una storia densa e ancora oggi percepita attraverso reperti architettonici, artistici e culturali. La Calabria con i suoi cinque capoluoghi ha d'altronde sempre fatto tesoro delle sue ricche influenze non solo culturali, ma anche territoriali.

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© gurgenb/123RF

Affacciata sullo Stretto di Messina, vicina della Sicilia e città mediterranea, Reggio Calabria è un centro abitato marittimo piacevole per una visita e comodo snodo portuale. Il fascino peculiare della città è incrementato non solo dal noto patrimonio gastronomico, ma anche e soprattutto dalla presenza del Museo Nazionale della Magna Grecia: qui, insieme con altri reperti di epoca greca e preistorica, dimorano i famosi Bronzi di Riace. Il territorio circostante Reggio Calabria è caratterizzato da piccoli e peculiari borghi, molti dei quali regalano panorami suggestivi e incantevoli. Tra i più famosi e ricchi di fascino vi è sicuramente Scilla, una località perfetta per una visita giornaliera durante un soggiorno estivo. Perdetevi nei vicoli di questo magico paese, non dimenticando di raggiungere al tramonto il Belvedere di Piazza San Rocco: vi sembrerà di abbracciare la terra sicula.

Degno di nota è anche Pentedattilo, una piccola frazione di Melito Porto Salvo arroccata sul Monte Calvario e incastonata nella roccia. La sua bizzarra forma che richiama una mano ciclopica con cinque dita ha donato al piccolo borgo il nome per il quale è ancora oggi conosciuto. Un centro abitato fantasma degno di una visita per la sua bellissima vista e per la sua atmosfera solitaria, davvero misteriosa! A rendere degna di nota la provincia di Reggio Calabria è anche il Parco Nazionale dell'Aspromonte, un'area naturale protetta da scoprire attraverso escusioni, trekking e gite gastronomiche. Tra questi spicca il Sentiero dell'Inglese, un suggestivo cammino di una settimana nella Calabria più selvaggia e incontaminata. Il percorso deve il suo nome a Eward Lear, uno scrittore e illustratore inglese vissuto nell'800, che fece un lungo viaggio tra le meraviglie dell'Aspromonte in compagnia di un amico e di un asino.

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© Mirko Macari /123RF

Ad entrare nei primati italiani delle spiagge idilliache e del mare cristallino è certamente anche la provincia di Cosenza, una zona tutta da scoprire in estate e in primavera. Ne è un esempio la spiaggia di Arco Magno, un luogo in cui un arco roccioso sospeso su un'acqua cristallina regala un'atmosfera unica e selvaggia. Altra testimonianza della bellezza di questi luoghi è anche l'Isola di Dino, la più grande isola calabrese. Lasciatevi culare dalla magia di questo luogo e dalle innumerevoli escursioni, senza dimenticare di scoprire le incantevoli grotte di cui l'isola è costellata.

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© lianem/123RF

Altrettanto idilliaca e affascinante è la costa settentrionale, quella che appartiene alla provincia di Vibo Valentia. Qui a primeggiare tra le innumerevoli bellezze è cartamente il mare di Tropea insieme con il suo affascinante santuario di Santa Maria dell'Isola. Adagiato sulla roccia di un piccolo promontorio, questo luogo unisce la tranquillità di un luogo sacro al continuo e agitato moto del mare. Da qui, inoltre, è possibile ammirare anche le Isole Eolie.

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© monticello/123RF

Tra gli innumerevoli siti archeologici e le altrettante testimonianze, a raccontare la storia eterogenea e intensa della Calabria è anche e soprattutto la provincia di Crotone. Qui a fare da padrone sono la fortezza aragonese edificata sull'affascinante Isola di Capo Rizzuto - un luogo raggiungibile percorrendo una sottile striscia di terra - e Santa Severina. Quest'ultimo luogo è un vero e proprio gioiello, un comune chiamato "la nave di pietra". Non è difficile capire le ragioni di questa denominazione: Santa Severina è infatti edificata su una roccia che domina l'intera vallata del fiume Neto e racchiude al suo interno un battistero, una cattedrale e un castello. Queste caratteristiche, unite alla sua storia e alla sua bellezza mozzafiato, la rendono la più importante testimonianza bizantina in Calabria.

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© Gagliano_Pasquale>2013/123RF

Per godere della tranquillità della natura e del fresco in una calda giornata estiva non c'è niente di meglio della zona circostante Catanzaro. Qui si erge, infatti, in tutta la sua ricchezza faunistica e paesaggistica il Parco Nazionale della Sila: un vero e proprio paradiso il cui simbolo indiscusso è il lupo. A regalare sfumature naturalistiche è anche la stessa Catanzaro, dove ben 60 ettari di area verde compongono l'affascinante e suggestivo Parco della Biodiversità Mediterranea. Una vasta area riqualificata nel 2004 dopo decenni di abbandono e incuria che merita una visita anche in compagnia dei più piccoli!