Pubblicato il 04/03/2021

#Curiosità #Regno Unito

L'isola di Eynhallow, tra le Orcadi, la più misteriosa

Abbandonata nel XIX° secolo dopo un'epidemia di peste, nelle lontane Isole Orcadi, l'Isola di Eynhallow è rimasta congelata nel tempo e inaccessibile per 364 giorni all'anno.

©Nicola Colombo/123RF

Come Atlantide, anche Eynhallow ha la sua buona parte di misteri. Chiedetelo agli abitanti delle Isole Orcadi, cresciuti ascoltando storie sull'isola infestata. Ma infestata da cosa? Una leggenda narra di mitiche trote marine, in realtà malvagi spiriti nordici, che non amavano visite sull'isola. Altre storie fantastiche riguardano i finfolk, una razza di oscuri e cupi stregoni, temuti e diffidati dai mortali.

Queste storie tramandate oralmente hanno sicuramente contrubuito a rendere l'Isola di Eynhallow un posto misterioso ed enigmatico: nella Saga di Orkneyinga, il racconto storico scritto nel XIII secolo sulle Isole Orcadi, Eynhallow è menzionata solo di sfuggita. Insomma, nessuna fonte scritta.

©Harold Stiver/123rf

"La gente del posto dice che l'isola esiste tra due mondi - sia geograficamente che storicamente - e c'è molta verità in questo", racconta Dan Lee alla BBC, un archeologo dell'Università delle Highlands e delle Isole. La peste la colpì nel 1851, causando la fuga delle famiglie che vivevano sull'isola. Per disinfettare il terreno e assicurarsi che nessuno vi facesse ritorno, i Laird (piccola nobiltà di campagna) smantellarono tutti i tetti delle case. E da allora è disabitata".

Gli ambientalisti vedono il lato positivo dell'abbandono: dall'evacuazione dell'isola, avvenuta nel XIX secolo, Eynhallow è stata trasformata in un importante luogo di riproduzione per gli uccelli marini.
Per gli appassionati dell'isola, una volta all'anno, si può fare una gita con la Orkney Heritage Society. Si tratta di un'impresa difficile, dato che le correnti vorticose possono essere navigate solo con un piccolo traghetto, ma ne vale la pena!

Voir cette publication sur Instagram

#eynhallow #eynhallowsound #eynhallowferry #orkneyheritagesociety #desertedisland #orkney #onceayeartrip #ruinedmonastery #orkney #boatrip #loveorkney

Une publication partagée par Sue Dyke (@archaeoselkie) le