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Israele, tra i paesaggi mozzafiato del Mar Morto e antiche tradizioni
Pubblicato il 16/12/2017

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"E là dove la natura decide di collocare i propri limiti, esplode lo spettacolo. I tramonti." Baricco

L'alba sul Mar Morto

L'alba sul Mar Morto
© vvvita/123RF

Il viaggio, per molti, è la chiave di lettura del senso della vita.
Viaggiare, osservare e vivere le diverse culture puó aprire la mente, gli occhi e l'immaginazione per poter superare le costrizioni mentali e sociali. Più concretamente puo' mostrare il modo per placare quel sentimento di continua ricerca che alberga in ognuno di noi. Che sia in luoghi verdi e rigogliosi, ricchi di storia e cose da vedere, che siano paesaggi deserti, aspri e aridi, dove gli alberi con le loro radici sollevano la secca terra, o toccare l'acqua salata e fredda degli immensi oceani, nel viaggio non conta la meta ma il perché della scelta. Bisogna affrontarlo e sentirsi vivi, ma soprattutto : bisogna prendersi del tempo.

Ecco, se come destinazione viene scelto il Mar Morto, avete bisogno di tempo.
Un paesaggio quasi irreale e a volte spettrale: caratteristiche che che avvolgono l'anima. Appena ci si affaccia, lungo le sponde del Mar Morto, si viene spinti dal desiderio di dover immergersi immediatamente in quelle acque cosi' salate che non permettono la crescita di nessuna forma di vita. E stare li, con lo sguardo rivolto a contemplare questa meraviglia della natura. Bisogna scoprirlo il Mar Morto, avere la voglia di visitarlo quel luogo in cui il tempo non esiste, i problemi non esistono. Solo la pace, il relax e il pensiero di un futuro migliore, la tranquillità di un futuro che riguarda tutti. Tutto si ferma in quel lago cosi' immenso che viene chiamato mare.

"La mia anima - dice un bellissimo aforisma di Aut aut - e come il Mar Morto, su cui nessun uccello può volare, perchè a metà strada precipita sfinito nell'abisso infernale".

Mar Morto è il nome che geograficamente viene affiancato ad una "depressione", la più famosa al mondo. È il punto più basso della terra, 415 metri sotto il livello del mare, venne generato milioni di anni fa grazie all'evaporazione delle acque circostanti. È un mare chiuso e per questo si nutre attraverso gli emissari, tra cui il Giordano. Con 67 km di lunghezza attrae a sè milioni di visitatori, con la promessa, una volta riemersi dall'acqua, di restituire bellezza e salute grazie alle proprietà nutritive dei suoi fanghi e sali.

Il Mar Morto crea aspettative in noi ancora prima di averlo visitato. Si tratta solo di bellezza naturale? Sicuramente no, é un luogo ricco di storia e cultura. Ne sentiamo parlare da sempre, sin dai primi giorni di scuola, nelle ore di religione, di storia e di geografia. Sulle sponde del Mar Morto si affaccia l'antica fortezza di Masada nella Giudea sud-orientale dove avvenne nel 74 d.c il suicidio di massa della comunità ebraica dei sicarii pur di non cedere al potere di Roma. Il parco nazionale di Masada é anche Patrimonio dell'Unesco ed è la montagna simbolo della determinazione del popolo ebraico.
Raggiungere il Mar Morto non é poi una mission impossible . É ben collegato sia da Roma che da Milano con compagnie low cost. Si arriva a Gerusalemme o a Tel Aviv, da qui é possibile prendere un autobus e con un ora si arriva a destinazione. Da qui avete solo l'imbarazzo della scelta. Visitare Masada, la fortezza di Erode o catapultarsi immediatamente nelle acque salate del lago? A voi la scelta.

Il festival dell'Opera in Israele nel periodo di giugno é uno spettacolo unico nel suo genere ; allestito nel bel mezzo del deserto. Dal 2010 Masada ospita le opere di Verdi, Puccini e altri grandi compositori. En Gedi, verso sud, é l'ideale per delle lunghe passeggiate. Un'oasi sulla sponda occidentale impreziosita da un parco nazionale ricchissimo in biodiversità, tra piante e fiori di rara bellezza, da immortalare c'è la cascata di Davide, la sorgente più importante del parco che cade a pioggia da uno spuntone di roccia alto diverse decine di metri. Il sentiero del serpente é da non perdere, muniti di cappello, scarpe comode e bottiglia d'acqua, sarete pronti per affrontare la prova.

Futuro, termine che esprime speranza, che viene riposta in quelle acque ostili e splendide. Il futuro di un paese che guarda al turismo per cercare di risollevarsi, per ritrovare la tranquillità, la pace e la comunicazione con il resto del mondo.