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La "Isla Bonita" di Madonna esiste davvero
Pubblicato il 20/09/2019

CuriositàBelize

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La celebre hit del 1986 della Regina del Pop si ispira a un luogo realmente esistente. Scopriamo che la San Pedro cantata da Madonna con un ritmo spagnoleggiante è in realtà un piccolo villaggio situato sull'isola più grande del Belize: Ambergris Caye...

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© Matyas Rehak/123rf

"Last night I dreamt of San Pedro...", puntualissime queste note suonano a ricordarci l'estate appena trascorsa con una punta di nostalgia.
"La Isla Bonita" di Madonna non è soltanto una hit, è un luogo dell'anima, l'evocazione di un paradiso misterioso in cui regnano felicità, amore e un'eterna giovinezza. L'Isla Bonita è la rappresentazione stessa della stagione estiva, di un sentimento totale e indefinito di spensieratezza.
Fin dai primi accordi della canzone siamo tutti trasportati sull'onda del sogno e della malinconia.

Nel 1986 la Regina del Pop proseguiva l'inarrestabile scalata al successo con il suo terzo album, True Blue, in cui a ritmo di maracas, tamburi cubani e flamenco evocava un'atmosfera caraibica: nel video che spopolò fino all'inizio degli anni '90 appariva lei con un vestito rosso "a young girl with eyes like the desert" ammaliandoci con l'incanto segreto di un'isola tropicale.
Ma ciò che molti non sanno è che l'Isla Bonita esiste davvero; la famosa San Pedro che dà inizio alla canzone si trova in Belize, un piccolo stato dell'America Centrale, confinante con il Messico, il Guatemala e il Mar dei Caraibi.

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Il Belize: dove si trova

In passato il Belize era conosciuto con il nome di Honduras Britannico, è infatti un paese dalla doppia anima: maya e africana, spagnola e inglese, impregnato di contaminazioni. Colpisce per l'eterogeneità della sua popolazione e la biodiversità che popola le sue foreste lussureggianti e la vasta barriera corallina.
Per raggiungere la celebre cittadina di San Pedro, situata sull'isola esotica di Ambergris Caye, si può viaggiare a bordo di un water taxi - che vi condurrà sulla costa in sole due ore - oppure optare per uno dei voli interni con partenza da Belize City.

Una volta arrivati vi ritroverete immersi in una tipica realtà caraibica, con alte palme tropicali e vasti specchi d'acqua turchesi.
Troverete piccole case in legno colorate dalla struttura a palafitta affacciate sull'Oceano Atlantico e diversi bar dai tetti di pagli situati lungo i pontili, dove mangiare pesce fresco e sorseggiare cocktail fruttati.
Un paesaggio pittoresco e selvaggio dove la modernità delle strutture turistiche contrasta terribilmente con la povertà incontrastata che caratterizza la zona. Ma nella piccola cittadina di San Pedro i muri scrostati delle case e la miseria delle strade passano in secondo piano di fronte allo spettacolo irresistibile di un tramonto sulla costa.

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La Isla Bonita

Tutti gli abitanti ora chiamano il luogo "la Isla Bonita" in omaggio alla canzone; di certo in queste zone caraibiche si respira la brezza tropicale di cui parlava Madonna, ma non si capisce per certo se ad essere "libera e selvaggia" fosse la natura dell'isola, oppure la ragazza innamorata protagonista della canzone.
Respirando la tranquillità rigenerante del tramonto viene spontaneo porsi la domanda: "Chissà se Madonna nella sua tanto osannata San Pedro ci ha mai effettivamente messo piede..."

Cosa vedere

Il Belize è l'area ideale per gli amanti del diving e delle immersioni subacquee. Molto gettonate sono le escursioni in barca organizzate dall'associazione Los Amigos del Mar di San Pedro per andare alla scoperta della più ampia barriera corallina dell'emisfero settentrionale, la Belize Barrier Relief, nominata nel 1996 Patrimonio Mondiale dell'Unesco.
Charles Darwin la definì: "La più importante barriera delle Indie Occidentali" e di certo è uno spettacolo che non manca di stupire: vi abitano numerose specie di piante e animali, tra cui squali balena, delfini, tartarughe.

Il Great Blue Hole

Ma la maggiore attrazione turistica è senz'altro costituita dal Great Blue Hole, un'antica grotta calcarea formatasi 150.000 anni fa, che in seguito agli sconvolgimenti climatici dell'Era Glaciale crollò dando vita a una cavità sommersa.
Dall'alto appare come un gigantesco occhio blu scuro, oggi il Blue Hole è una delle località più gettonate per le escursioni subacquee per la sua sorprendente profondità di oltre 120 metri: è un'immersione costosa - il prezzo si aggira attorno ai 280 dollari - ma assolutamente imperdibile per tutti gli amanti del genere.
Si scende a una profondità davvero da brividi nel cuore dell'oceano, oltre i 30 metri si raggiunge una specie di mondo sommerso tra le stalattiti della grotta sepolta. A giudizio di quanti l'hanno affrontata si tratta di un'immersione memorabile, a volte si ha persino la fortuna di nuotare vicino a un branco di squali martello.

Resti della civiltà Maya

Se invece preferite una meta più rilassante, a poca distanza si trova Caye Caulker una tranquilla baia tropicale dalla finissima sabbia bianca, dove troverete solo palme mosse dal vento e pesci colorati.
Si racconta che in passato questa spiaggia fosse utilizzata come rifugio dai bucanieri che peregrinavano lungo le coste.
Infine un'altra tappa imperdibile se vi trovate in Belize è la ATM Cave, una grotta accessibilissima - senza necessità di ingombri e tute subacquee - in cui potrete ammirare numerosi resti dell'antica civiltà Maya facendo letteralmente un tuffo nel passato.

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??Sat?ld??? ???lk Ald?m Yazan?nd?r. ??Madonna (1986 Bask?s?) . ??Fiyat; . ???çindeki Parçalar; ???Yüzü 1?Papa Don't Preach 2??Open Your Heart 3??White Heat 4??Live To Tell ???Yüzü 1??Where's The Party 2??True Blue 3??La Isla Bonita 4??Jimmy Jimmy 5??Love Makes The World Go Round . . #madonna #laislabonita #plak #nostalji #roseplak

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La canzone

Tornando alla canzone, sembra che Madonna abbia confessato al giornale Rolling Stone: "Non so dove si trovi San Pedro. In quel periodo della mia vita non ero una di quelle persone che vanno abitualmente in vacanza su isole tropicali."
Alla domanda su come allora le sia venuta l'idea ribatte: "Forse ero sulla strada degli Studios e ho visto una rampa d'uscita con la scritta San Pedro."
Ma il successo senza tempo di una delle sue più celebri hit è racchiuso tutto in queste parole: "Volevo scrivere una melodia che rendesse omaggio alla bellezza e al mistero della cultura Latino Americana."

In questo intento la Regina del Pop è sicuramente riuscita: ha fatto rivivere l'atmosfera tropicale di San Pedro senza nemmeno conoscerla, intonando la magica suggestione di una ninna nanna spagnola. "This is where I long to be: la Isla bonita."
E noi tutti ora sogniamo di andare a San Pedro, magari canticchiando al ritmo di quelle note indimenticabili.