Redemption Raggae: l'Unesco lo inserisce nella lista
Pubblicato il 03/12/2018 5 condivisioni

CulturaGiamaica

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Anche il Raggae è stato finalmente inserito nella lista dei beni immateriali dell'Umanità dall'Unesco.

Don't worry...be happy!

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© Marek Minárik/123RF

Se Bob Marley è il vostro artista preferito avrete un motivo in più per ascoltarlo e per essere felici della decisione presa pochi giorni fa dall'Unesco: la musica raggae è entrata ufficlamente nella lista dei Patrimoni Immateriali dell'Umanità. E' stato stabilito durante la tredicesima sessione del Comitato Intergovernamentale per la salavaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale che ha avuto luogo a Saint Louis, nella repubblica di Mauritius, dal 26 novembre al 1 dicembre.

Tra le motivazioni che hanno portato l'Unesco a considerare ufficialmente il raggae come un patrimonio immateriale, i suoi grandi meriti sociali e culturali. Come si legge nella scheda sul sito dell'Unesco: "il suo contributo al discorso internazionale sulle questioni di ingiustizia, resistenza, amore e umanità evidenzia la sua natura a un tempo intellettuale, socio-politca, sensuale e spirituale".

Nato a partire dalle basi dalle influenze del jazz che avevano prodotto in Giamaica prima lo ska e poi il Rocksteady, il raggae ha cominciato a diffondersi a Kingston nei tardi anni '60. Inizialmente appannaggio dei gruppi marginalizzati nella parte ovest della città, che vi avevano trovato un veicolo per esprimere le loro difficoltà in maniera libera e orignale, la musica raggae, anche grazie alla grande opera di diffusione di Bob Marley, è passata in poco tempo da fenomeno locale e contestualizzato a genere universale, praticato senza alcuna limitazione di etnia, genere e religione.

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?If God had-na given me a song to sing, I wouldn't have a song to sing. The song come from God. All the time.? #bobmarleyquotes

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Pur essendo diventato un fenomeno globale, e avendo dato origine a sua volta a tante varianti e sottogeneri, la sua essenza è rimasta la stessa, e le sue funzioni vitali si sono mantenute inalterate: "Le funzioni sociali fondamentali della musica - come un veicolo di cronaca sociale, pratica catartica e mezzo di modo di lodare Dio -" si legge ancora nella scheda "non sono cambiate, e la musica continua ad agire come una voce per tutti".

La musica raggae è parte integrante della cultura giamaicana, tanto da essere insegnata nelle scuole ai bambini nella prima infanzia, e i festival tematici come il Reggae Sumfest e il Reggae Salute sono solitamente festeggiati con grandissimo entusiasmo registrando una partecipazione straordinaria, in quanto opportunità celebrative dei valori di pace e uguaglianza.