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A Londra 11 Km di fiori per salvare le api
Pubblicato il 13/05/2019

NaturaRegno Unito

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Londra costruisce un corridoio di fiori lungo 11 chilometri nel tentativo di preservare le api dall'estinzione e ampliare le zone boschive. L'iniziativa potrebbe essere il primo passo per una svolta green. Dopotutto, dimostra che per salvare l'ambiente dal degrado basta un fiore...

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© signout/123RF

Londra inaugura un lungo corridoio di fiori selvatici dedicato alle api nel centro di Brent Park. Potrebbe sembrare un'idea romantica, ma la realtà che si cela dietro questa iniziativa è molto più inquietante.
La salvaguardia dell'ambiente comincia dalle api; questi esserini ronzanti sono infatti dei veri e propri sensori di biomonitoraggio, in grado di valutare la qualità dell'aria. Secondo uno studio svolto dall'Università di Berkley, la presenza di insetti impollinatori incrementa la produzione agricola in modo decisivo.
Gli insetti si rivelano quindi indispensabili per l'equilibrio dell'ecosistema e il naturale mantenimento della catena alimentare, la loro assenza potrebbe tradursi in una minaccia per l'intero pianeta.

Gli studi scientifici

In una recente intervista per la rivista Nature, il ricercatore Davide Goulson ha lanciato un ammonimento, affermando che se le autorità non prenderanno seri provvedimenti si potrebbe assistere al sesto evento di estinzione globale.
La frase dello scienziato sembra echeggiare l'apocalittica sentenza attribuita, non si sa se a torto o a ragione, ad Albert Einstein: «Se le api sparissero, il genere umano si estinguerebbe in 4 anni».
Prove scientifiche accreditate dimostrano che il profetico ammonimento non è poi così lontano dal vero: l'estinzione delle api apporterebbe danni inimmaginabili alla catena alimentare, interferendo con lo sviluppo della specie umana.
La scomparsa delle laboriose creaturine giallonere porterebbe effetti disastrosi, come afferma un recente documento emanato dalle Nazioni Unite: tra 35 anni sul nostro pianeta potrebbe non esserci più cibo sufficiente. In breve, se il mondo vuole sopravvivere, deve salvare le api.

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© viesinsh/ 123RF

L'iniziativa di Londra

La capitale inglese è la prima a muoversi nel concreto per la tutela dell'ambiente; mentre l'America pensa di ricorrere all'ipotesi aberrante delle api robot.
Il piano messo in atto da Londra prevede di creare corridoi di fiori selvatici in oltre 22 parchi a nord della città, seguendo l'esempio di Oslo che nel 2016 ha realizzato un'autostrada per le api. «Ci vuole un fiore» dice la famosa canzone e l'Inghilterra risponde piantando il primo seme. I fiori saranno seminati nei parchi nell'area di Brent tra Barham Park, Gladstone Park e Tiverton.
L'iniziativa ha trovato il supporto dei cittadini che hanno concepito il progetto come un atto dovuto per migliorare la qualità del territorio. I corridoi fioriti saranno un toccasana per l'intera area, attireranno api, farfalle e libellule, debellando gli insetti nocivi per la crescita delle piante.
Secondo gli studi recenti l'estinzione delle api è dovuta a una conseguenza dell'inquinamento ambientale e alla progressiva perdita di terreni selvatici. In Inghilterra si è verificata una grave riduzione delle aree boschive, pari al 97% , dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.

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© Sultan MALÇOK/ 123RF

Papaveri, primule, farfalle

Nei parchi verranno piantati semi di papavero, primule e crotonella creando un variopinto tappeto erboso dai colori sgargianti.
Rispettare la natura è il primo passo per vivere in un ambiente accogliente; si spera che il «bee corridor» inglese sia soltanto il primo di molti altri corridoi per api che andranno a diffondersi in ogni parte del mondo.
Le distese di prati fioriti, poi, saranno una gioia per gli occhi. A Londra la primavera è iniziata in anticipo, quest'anno.