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I villaggi incontaminati dell'Austria dove si produce il vino
Pubblicato il 19/08/2016 14 condivisioni

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Nelle pittoresche valli fuori Vienna si nascondono i villaggi rinomati per il Riesling e il Grüner, dove la nuova generazione di viticoltori sta portando avanti l'antica tradizione. Eppure se ci si addentra in questi villaggi caratteristici, si scopre molto di più...

Dürnstein

Dürnstein
© Bwag, CC-BY-SA-4.0

Il villaggio di Dürnstein, a circa 80 km a ovest di Vienna, sembra rimasto fermo a metà dello scorso millennio: vi domina lo Schloss Dürnstein, un castello costruito nel 1630, diventato un hotel di lusso di proprietà Relais & Châteaux. Un albergo di lusso di 47 camere in mezzo a tante piccole pensioni e locande, lungo le viuzze che accompagnano il corso del fiume. Qui si ritorna all'epoca dell'impero asburgico, con preziosi lampadari che pendono dal soffitto, paesaggi incorniciati che adornano i muri e soprattutto il Danubio che risplende sotto il sole. E per una volta potete mettere da parte la tazza di latte coi cereali per colazione, per lasciarvi tentare da formaggi, carne, pesce affumicato e pane nero con marmellata di albicocche...

Il vicino villaggio di Weissenkirchen ha da poco accolto il nuovo museo-castello di Wachau, l'omonima dove si trovano questi piccoli villaggi; i dipinti che ritraggono la Weissenkirchen del 16° secolo mostrano che il villaggio, le sue case e le sue costruzioni non sono cambiati per niente nel corso del tempo.
Infatti, la valle di Wachau, dichiarata Patrimonio dell'Unesco nel 2000 insieme alle vicine Kamptal e Kremstal, è rimasta bloccata nel passato. Dagli anni '50 in questa regione si produconouno dei vini bianchi (tassativamente secco) fra i più coinvolgenti del mondo: il Riesling. Di sicuro il retrogusto fruttato di buccia di pera e arance ha un che di unico...

Weissenkirchen

Weissenkirchen
© lianem/123RF

Lungo le sponde del Danubio, nei villaggi di Spitz e Joching, fanno capolino le vecchie costruzioni costantemente rinnovate nei loro colori pastello e le cupole delle chiese perfettamente conservate. Infatti, tutti, viticoltori, chef e albergatori si stanno impegnando per conservare l'antica essenza dei propri villaggi, cercando di trovare il giusto equilibrio con l'esigenza di rimodernare.
La crescente popolarità del Grüner Veltliner e il rinnovato interesse per la cucina austriaca hanno fatto brillare un occhio di bue sulla regione e sulle sue tradizioni, dando ai turisti un extra per cui visitare questa regione. Christian Thiery, il figlio del proprietario del Castello di Dürnstein afferma: "Ci aggiorniamo di anno in anno, pezzo per pezzo. Se tutti lo facessimo allo stesso momento, la regione ne sarebbe distrutta". La filosofia è la stessa al Landhaus Bacher, a Mautern sul Danubio, dove Lisl Wagner-Bacher ha gestito una delle cucine austriache più famose per tre decenni; quattro anni fa il genero Thomas Dorfer ha preso il controllo portando una ventata d'aria fresca anche alle ricette: "La Wachau si sta muovendo lentamente, ma per rimanere a questo livello dobbiamo sempre reinventare, anche se si tratta di qualcosa di sottile". Il Landahaus Bacher serve ancora piatti esclusivametne austriaci: fegato d'anatra con salsa di rabarbaro, salata presa dal giardino, luccio persico servito in salsa di prezzemolo... Tutti piatti che l'imperatore Francesco Giuseppe avrebbe riconosciuto. Sempre Dorfer aggiunge: " Siamo in una regione famosa per i vini, non in una grande città come Vienna: vogliamo che l'ospite si prenda il suo tempo e si dimentichi della vita intorno a lui".

Nikolaihof è una cantina-ristorante sempre a Mautern sul Danubio, diventata nel 1971 la prima enoteca ad incorporare la viticoltura biodinamica: questo processo coinvolge alcuni processi agricoli biologici, come coltivare l'uva senza l'utilizzo di prodotti chimici ma anche alcuni processi più "mistici", come quello di seppellire delle corna di mucca piene di letame nel suolo. Se poi consideriamo che si trova su un sacro sito celtico, citato persino nel famosissimo poema epico dei Nibelunghi... Una chiesetta sconsacrata del 14° secolo è stata convertita negli uffici della famiglia, che abita nelle vicinanze; nello stabilimento si trova il torchio da uva più grande al mondo, usato ancora una volta all'anno per produrre una cuvée speciale.
Langenlois è un comune ancora più caratteristico, con le sue chiese storiche, casette in stile nordico, le terrazze vetrate a pianta quadrata; le linee ondulate e diagonali dei tetti scandiscono il paesaggio, dove si trovano inaspettatamente anche delle statue dai soggetti alquanto strani: un enorme verme, un paio di forbici e grappoli d'uva d'acciaio. Arte contemporanea? Forse sì, visto che anche gli hotel e le cantine circostanti vi si rifanno: la geometrica Weingut Warmer, fondata su un sito dove si trovava una vecchia fabbrica di aeroplani durante la Seconda Guerra Mondiale, è composta da quattro blocchi neri sparsi per il vigneto come delle parti giganti di uno stereo. Anche il Loisium Langenlois Wine & Spa Resort sembra un assemblaggio di pezzi di Lego, ad opera della creatività di un bambino di 9 anni; 15 delle sue stanze sono sponsorizzate da alcune cantine, che ne riforniscono direttamente i mini-bar.

Mautern sul Danubio

Mautern sul Danubio
© Hana TipplovÃ/!23RF

Non solo Grüner Veltliner e Riesling, ma anche Cabernet Franc, Chardonnay e Neuburger: qui si trovano 35 specie diverse di uva, ma soprattutto all'origine di questi vini non vi è mai stato un vero e proprio interesse commerciale, o almeno non all'inzio, quanto piuttosto un piccolo capriccio estetico e emotivo.
Krems sul Danubio è invece una città universitaria di circa 24.000 abitanti al centro della regione Kremstal: una cittadina giovane e progressista che solo all'inizio sembrano contrastare con i vecchi edifici, con le imponenti chiese e le raffinate vetrine. Nella vicina Rührsdorf s'incontra Pulker's Heuriger, una taverna molto informale gestita da Bernd Pulker, un ex-cameriere della Landhaus Bacher, che abbiamo già incontrato. La locanda è solitamente frequentata da famiglie, che si godono tranquillamente un bicchiere di vino mangiando allegramente alcuni tipici: salsicce, insalata di patate viennese, fagioli austriaci accompagnati da erba cipollina e dal gustoso pane tedesco. Ci sono inoltre alcuni vini con una più bassa gradazione alcolica, ma più dissetanti, perfetti per le domeniche pomeriggio... Ma non solo, Pulker è appassionato di vini e li colleziona: la sua cantina di 3.500 vini è famosa a tutta la comunità locale.

Krems sul Danubio

Krems sul Danubio
© Bauer Karl

Il vino e la cucina sono solamente due dei punti che accomunano i piccoli villaggi della valle di Wachau, l'ideale per qualche giorno lontano dai ritmi e dall'aria della città, alla scoperta delle rigogliose campagne di un Paese non così lontano dal nostro...