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Sapori, profumi e caffè con la posa: l'arte gastronomica in Turchia
Pubblicato il 13/09/2019

CuriositàTurchia

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Un viaggio in Turchia inizia dalla scoperta delle sue incredibili meraviglie storiche e architettoniche, testimonianze di un antico e glorioso passato. Un Paese dai mille volti collocato in una straordinaria posizione, a cavallo fra Europa e Asia. Ma per comprendere e apprezzare una cultura diversa dalla propria, il modo migliore è quello di scoprirne le specialità culinarie tipiche, e in Turchia, la cucina è un vero e proprio punto di eccellenza!

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  • Una grande eredità
    Una grande eredità

    Come tutte le grandi cucine del mondo, l'evoluzione di quella turca è il risultato di una perfetta fusione delle tradizioni culinarie turche con quelle ottomane, in primis, ma anche asiatiche, mediterranee, medio orientali e balcaniche. I primi turchi giunti in Anatolia nell'XI secolo introdussero diverse abitudini e costumi come farcire la pasta e tutti i tipi di verdure, infilzare la carne sugli spiedi, utilizzare i latticini come prodotti base, oltre a coltivare il grano per usarlo in diversi tipi di pane e scoprirono al contempo nuovi ingredienti che vennero integrati alla cucina turca, come riso, frutta e verdure tipiche della regione. Questo ha portato allo sviluppo di ricette regionali molto diverse tra loro, grazie anche ad un'ampia varietà di zone geografiche che caratterizzano il territorio turco.

  • Sembra pizza, ma è pide
    Sembra pizza, ma è pide

    La farina di grano è sicuramente uno degli ingredienti base di molte preparazioni nella cucina turca. Oltre all'"ekmek" (pane bianco ordinario), alla "pide" (focaccia), alla "simit" (ciambella ai semi di sesamo) che vengono consumati quotidianamente, rientrano in questa categoria altri piatti, come i "manti" (piccoli ravioli di farina ripieni di una speciale miscela di carne, mangiati con lo yogurt all'aglio e burro sciolto con paprika) e una grande varietà di "börek" (pasta sfoglia sottilissima, cotta al forno o fritta, farcita con formaggio o carne).

  • Meze: l'apertivo turco
    Meze: l'apertivo turco

    I "meze" sono una sorte di antipasti serviti in piccole quantità che generalmente vengono consumati per accompagnare gli alcolici. Da quelli più comuni come melone affettato con formaggio di feta cremosa e pane caldo, allo sgombro essiccato e marinato, cozze e calamari fritti serviti con salsa, ma anche l'humus (purea di ceci in "tahina" e sesamo tritato), polpettine di lenticchie rosse e bulgur, melanzane marinate ripiene, peperoni con spezie e frutta secca e sottaceti.

  • Le carni: kebap e köfte
    Le carni: kebap e köfte

    La carne è sicuramente uno degli ingredienti principali della dieta di tutti i giorni. Fra tutti, il kebab è la portata più conosciuta internazionalmente. Esistono moltissime varianti e molti metodi di cottura, ma quelli più diffusi sono lo "sis kebap" (cubetti di carne grigliati) e il "döner kebap" (strati di carne macinata e cosciotto d'agnello posti su uno spiedo che gira lentamente e viene poi tagliato finemente). Altro piatto tipico sono le "köfte" (polpette di carne di forma tonda o allungata condite con spezie speciali, uova, cipolle grattugiate, che possono essere grigliate, fritte, cotte al forno oppure bollite).

  • Il pesce
    Il pesce

    La Turchia è circondata da quattro mari (Mar Nero, Mar di Marmara, Mar Egeo e Mar Mediterraneo). Ogni periodo dell'anno ha i suoi tipi di pesce tra cui si segnalano le "sardine" accompagnate da aglio e cipolle rosse, il "pesce azzurro" con lattuga, il "rombo" con lattuga rossa, il "palamito" bollito con il sedano, lo "sgombro" grigliato farcito con cipolla tritata e, d'estate, pesci di dimensioni più piccole cucinati con pomodoro e peperoni verdi oppure fritti. Numerose le ricette a base di "hamsi" (acciuga), il principe dei pesci per i turchi (che in foto vedete nella tipica frittata).

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Nella regione dell'Anatolia Orientale si incontrano aspre montagne innevate dove l'attività prevalente è l'allevamento del bestiame: burro, yogurt, formaggio, miele, carne e cereali sono i cibi locali. L'Anatolia centrale e sud-orientale è una steppa con colline sinuose, estesi campi di grano e la generosa cucina di questa zona situata lungo le rotte commerciali offre specialità come il kebab e numerosi dolci. La cucina della costa egea e mediterranea, tra fertili valli e versanti montani coltivati, fa ampio uso di olio d'oliva, pesce, frutta e verdura.

Molti piatti del Mar Nero sono a base di hamsi (pesce simile all'acciuga) ma la regione abbonda anche di nocciole, mais e tè, essendo una zona temperata protetta dalle alte montagne del Caucaso. La regione fertile e temperata della regione di Marmara e la Tracia, con Istanbul, cuore della tradizione turca, vanta una grande varietà di frutta e verdura, agnello delicatamente aromatizzato e pesce. E alla base dell'incredibile varietà di piatti e portate, c'è una combinazione unica di ingredienti con cui vengono preparati e presentati.

Patrimonio Intangibile dell'Umanità: piatti e festival

Il valore della gastronomia turca è stato riconosciuto anche dall'Unesco, ecco quali sono i piatti e i Festival riconosciuti dall'Unesco:
nel 2011, il Keskek, tradizionale piatto turco da cerimonia a base di carne e grano lavorato in grosse pentole al suono di tamburi mentre si recitano preghiere e termina con un vero e proprio rito a cui partecipa tutta la folla degli invitati al banchetto;
Il Festival di Mesir Macunu (2012) a ricordo del dolce per Hafsa Sultan, madre di Solimano il Magnifico, che fu guarito da una malattia con l'invenzione di una pasta, il mesir macunu.
Cultura e tradizione del Caffè Turco (2013) il Turk Kahvesi, un sapore intenso e penetrante, grazie ad una ricetta che si tramanda da generazioni.
La focaccia azzima (2016) cultura della produzione e della condivisione di questo tipo di pane (patrimonio condiviso con altri Paesi).

Pronti a scoprire la grande eredità gastronomica turca insieme a noi? Per assaggiare, non vi resta che prenotare un bel viaggio qui!