Pubblicato il 04/05/2018 (Modificato il 23/09/2019)

#Da non perdere #Italia

Dieci tappe da scoprire in maglia rosa

Inizierà oggi e finirà il 27 maggio il Giro d'Italia, la corsa ciclistica più amata dagli italiani. Per la prima volta la gara parte da Gerusalemme, per poi approdare sulle coste siciliane, attraversare tutta l'Italia fino alla Valle d'Aosta e quindi concludersi nella Capitale.

Caltagirone, Sicilia

Caltagirone sarà il traguardo della prima tappa italiana e si prepara ad accogliere ciclisti e appassionati con il suo meraviglioso centro storico, patrimonio UNESCO. Monumento simbolo della "Città della Ceramica" è la Scala di Santa Maria del Monte, 142 gradini bordati di maioliche colorate che dal 18 maggio al 14 giugno saranno adornati in occasione dell'Infiorata: piante e fiori serviranno infatti a realizzare un imponente disegno in onore della Madonna di Conadomini, cui sarà dedicata anche la tradizionale sfilata "A rusedda" che si terrà tra le vie del borgo il 28 maggio. - © Anna Lurye/123rf

Pizzo Calabro, Calabria

La 7° tappa si svolgerà a Pizzo - Praia a Mare e, in attesa della partenza della tappa, perché non gustare un bel "tartufo"? Proprio a Pizzo, noto borgo in cui avvenne la fucilazione di Gioacchino Murat, è nato questo gelato alla nocciola con cuore di cioccolato fondente. Per provare l'originale, bisogna fare sosta nella centralissima Piazza della Repubblica presso la Gelateria Artigianale Bar Dante, dove quasi 70 anni fa è stato inventato il delizioso dessert, servito come da tradizione nelle varietà nera e bianca. - © vampy1/123RF

Rocca Calascio, Abruzzo

Per ammirare dall'alto il passaggio della carovana rosa ci si può affacciare dalla Rocca Calascio, il castello che domina la valle del Tirino e l'altopiano di Navelli sopra Calascio. Un luogo suggestivo che ha fatto da set a numerosi film, da "Ladyhawke" a "Il nome della Rosa", per citarne alcuni. La Rocca, che risale all'anno 1.000, può essere raggiunta con una passeggiata a piedi: a ricompensare la fatica ci saranno il magnifico paesaggio ?ad un passo dal cielo? e l'atmosfera medievale che si respira. - © Cristina Annibali/Krinaphoto

Gualdo Tadino, Umbria

La pittoresca cittadina di Gualdo Tadino sarà l'arrivo della tappa più lunga del Giro. A renderla unica sono le sue ceramiche artistiche: già nel Trecento i ceramisti di Gualdo Tadino esportavano i loro prodotti in tutta la regione, mentre a partire dal XIX secolo è diventato il centro più importante per la produzione di maioliche in Italia. Da non perdere il Museo della Ceramica ospitato all'interno della Rocca Flea, antica architettura difensiva simbolo della città. - ©buffy1982/123rf

Osimo, Marche

A poca distanza dalla Riviera del Conero, Osimo è una città dalla storia millenaria che si rintraccia nelle sue possenti mura, risalenti al periodo romano (174 a. C.), e nella Fonte Magna, il cui nome si lega al passaggio di Pompeo Magno durante la guerra civile contro Cesare. Girando per la città, è d'obbligo affacciarsi nell'atrio d'ingresso del Palazzo Comunale di Osimo: qui si trovano dodici statue romane acefale, cioè "senza testa". Le opere presumibilmente abbellivano l'antico foro romano, oggi situato in Piazza Boccolino, ma il motivo per il quale siano rimaste senza testa rimane ad oggi un mistero. - © clodio/123RF

Pesaro, Marche

Nella 12° tappa, tra Osimo e Imola, non può mancare una sosta a Pesaro, città che ha dato i natali al compositore Gioacchino Rossini. Il 2018 coincide con il 150° anniversario della sua morte e per questo Pesaro ha organizzato un calendario di concerti ed eventi a lui dedicati. Il modo migliore per rendergli omaggio? Provare i "maccheroni alla Rossini"! La buona cucina è sempre stata una grande passione del musicista che ha lasciato ai posteri anche alcune ricette in cui i sapori si mescolano perfettamente, come le note nelle sue sinfonie. - © Lilyana Vynogradova/123RF

Grinzane Cavour, Piemonte

Al 126° chilometro il Giro toccherà Grinzane Cavour immergendosi nel paesaggio vitivinicolo tra i più importanti d'Italia: Langhe-Roero e Monferrato, sito patrimonio UNESCO. Da non perdere la visita al Castello, che risale al XIII secolo e che oggi è sede dell'Enoteca Regionale Piemontese Cavour dove poter degustare selezionate etichette di Barolo, Barbaresco e Barbera in primis ma anche grappe piemontesi da accompagnare con alcune tra le prelibatezze della zona: dai Tartufi dolci, ai Cuneesi al rhum, dal Nocciolato, ai Brutti e buoni e gli immancabili Baci di dama e i Giandujotti. - © rglinsky/123RF

Venaria Reale, Piemonte

Insieme a Ceresole Reale, è l'unico comune italiano a poter fregiarsi del titolo ?Reale?. A renderla famosa sono le Residenze Sabaude, parte del sito seriale UNESCO, che comprendono la Reggia di Venaria Reale con i suoi giardini e gli ottocenteschi Appartamenti Reali di Borgo Castello siti nel Parco regionale La Mandria. Questo, con i suoi 3.000 ettari, è l'area naturale tutelata e recintata più grande d'Europa: qui si possono incontrare cervi, volpi, aironi, cinghiali, scoiattoli e cavalli. Gli amanti della storia d'Italia e delle sue magnifiche dimore potranno invece visitare il Castello della Mandria, Dimora di Caccia di Vittorio Emanuele II e della Bella Rosina, o andare alla scoperta dei resti di un ricetto medievale. - © Giuseppe Masci

Cervinia, Valle D'Aosta

Prima di volare alla volta di Roma, il Giro d'Italia tocca le alte e meravigliose Alpi. A Cervinia, il Parco Avventura "Borna dou Djouas", offre oltre ai percorsi nel bosco, numerosissime attività tra cui il free-climbing, l'equitazione ed il parapendio. Incastonata nel ghiacciaio del Klein Matterhorn si trova invece la grotta di ghiaccio più alta d'Europa, situata all'arrivo della funivia del Piccolo Cervino: a 15 metri di profondità, regala splendidi giochi di luce grazie alla sua particolare illuminazione. - © WALKER-PH0T0GRAPHY

Roma, Lazio

Ultima tappa del giro, Roma, il 27 maggio. guardando sfrecciare i ciclisti nella bella Piazza del Popolo non si può fare a meno di assaggiare una grattachecca romana, la bibita a base di ghiaccio e sciroppi di frutta, adatta a rinfrescare le calde giornate primaverili ed estive. - © iakov/123RF

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