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Perachora, mare e antichitÓ sul golfo di Corinto
Pubblicato il 23/08/2016

Da non perdereGrecia

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Chi parte per la Grecia sa che ogni giorno della propria vacanza si dovrÓ porre un invidiabile dilemma: relax o cultura? Mare o templi? Spiaggia o visita guidata? Per chi proprio non sapesse scegliere esiste un luogo in cui mare e antichitÓ sono letteralmente la stessa cosa: l'Heraion di Perachora.

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  • Vista sull'Heraion
    Vista sull'Heraion
  • La grande cisterna
    La grande cisterna
  • La spiaggia non Ŕ molto frequentata
    La spiaggia non Ŕ molto frequentata
  • Il faro domina il promontorio
    Il faro domina il promontorio
  • Il mare si tinge di rosa
    Il mare si tinge di rosa
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Nascosto tra le rocce di una caletta dai colori paradisiaci a pochi chilometri a nord di Corinto fioriva anticamente un santuario dedicato a Hera, la moglie di Zeus, il padre degli Dei. Oggi questo santuario rappresenta un punto di interesse unico per chi ama la Grecia classica, ma anche una cornice unica per chi volesse solamente godersi un bagno nelle acque trasparenti del golfo di Corinto.

Per raggiungere questo luogo magico Ŕ necessario prima di tutto conoscerlo, dato che non si trova sui percorsi tradizionali per i turisti e non Ŕ particolarmente promosso e segnalato nÚ come attrazione archeologica nÚ balneare. Si trova a una quindicina di chilometri a nord di Corinto, proprio all'estremitÓ del promontorio di Perachora, e, per quanto non sia una destinazione molto frequentata dal turismo di massa, la strada che porta al santuario Ŕ larga e facilmente percorribile.

Una serie di curve che corrono sui fianchi delle colline brulle portano fino alle rive del Lago Vouliagmeni: un bacino costiero che sembra una laguna del sud est asiatico: alti pinnacoli coperti di verde si specchiano nelle acque verdi e tranquille del lago collegato al mare solo da uno stretto canale che consente il ricambio dell'acqua al ritmo delle maree.

Superato il lago si giunge alla sommitÓ del promontorio: un luogo che varrebbe la pena di vedere anche senza il sito archeologico che nasconde. La vista sul Golfo di Corinto si estende quasi a 360 gradi, e a dominare il panorama si staglia il faro di Perachora, il luogo migliore da cui ammirare uno dei tramonti pi¨ romantici e straordinari dell'intera Grecia. Qui le nuvole si tingono di rosso, rosa e arancione, e le acque tranquille del golfo riflettono i colori del cielo in modo quasi irreale tingendosi di un rosa acceso. Uno spettacolo davvero unico a cui vale la pena assistere.

Scendendo il crinale orientale del promontorio si scopre il vero tesoro di quel posto: l'antico santuario di Hera. Si tratta di un insieme di edifici costruiti su una superficie di oltre un ettaro seguendo il solco di una valle che giunge fino al mare, per terminare in una caletta paradisiaca circondata da rocce a picco sul mare tranquillo da cui i ragazzi si sfidano un tuffo dopo l'altro.

L'interesse particolare del complesso archeologico dell'Heraion Ŕ dato, oltre che dalla splendida location, dalla grande facilitÓ con cui il visitatore pu˛ comprendere come l'intero santuario fosse organizzato; a templi e altari si alternano infatti costruzioni di carattere tecnico e pratico come un'impressionante cisterna, canali sotterranei e superficiali e addirittura una piccola fornace.

La parte pi¨ interessante del sito Ŕ quella che si trova alle spalle della piccola spiaggia: un grande cortile di pietra che ospitava una sorta di foresteria per i visitatori del santuario si oppone ai resti di una stoa a L: un portico sostenuto da colonne doriche ancora oggi visibili. Al centro si trovano le rovine del tempio vero e proprio: una vasta costruzione di marmo presente fin dal IX secolo a.C.

Per chi non avesse particolare interesse nei confronti di rovine e antichitÓ la caletta dell'Heraion Ŕ una tappa comunque irrinunciabile di un viaggio on the road in Grecia. L'acqua Ŕ estremamente trasparente ed Ŕ perfetta sia per chi preferisce le acque basse che per chi Ŕ appassionato di tuffi e immersioni. In particolare il promontorio Ŕ molto frequentato dagli amanti della pesca subacquea grazie all'abbondante fauna sottomarina.