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Scopri la Catalogna in cinque percorsi
Pubblicato il 10/05/2019

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Dai Pirenei alle Coste. L'Ente del Turismo della Catalunya presenta all'Italia 5 grandi itinerari che permettono di scoprire tutto il territorio a seconda delle preferenze del singolo viaggiatore.

Pirenei, Mediterraneo, Barcellona, segreti nascosti, natura e cultura: così l'Ente catalano confida di conquistare ancor di più i viaggiatori italiani, già estremamente affascinati dalla Catalunya. Lo scorso anno, circa 1.200.000 italiani l'hanno scelta per una vacanza o un semplice city break; numeri che posizionano l'Italia come terzo mercato internazionale per arrivi.

Val D'Aran, Pinerei

Val D'Aran, Pinerei
©Sergio Torres Baus/123rf

Per una esperienza sensoriale unica, gastronomia autentica e montagne incontaminate, l'itinerario giusto è quello tra la Val d'Aran, la Vall de Boí e La Garrotxa.

Una delle zone più caratteristiche della Catalogna, a livello paesaggistico e culturale, è la Val D'Aran, regione relativamente appartata, per via della sua orografia e della posizione pirenaica: rappresenta un autentico paradiso naturale che ha via via costituito l'identità aranese con una propria lingua (l'aranese appunto, che convive ufficialmente assieme al castigliano e al catalano), una storia e delle tradizioni molto particolari.
A ovest della cordigliera catalana c'è la Vall de Boi, una valle rurale e tranquilla che invita i turisti a percorrere l'itinerario delle chiese romaniche, classificate Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco.
Caratteristiche sono le casette colorate lungo il fiume Onyar e, per gli amanti della natura, la città di Girona permette di visitare il sorprendente Parco naturale della zona vulcanica della Garrotxa con gli impressionanti boschi del faggeto di Jordà. Si tratta di un'area protetta di 12.000 ettari composta da 30 vulcani, lava, crateri, ceneri e basalto.

Il mediterraneo, l'itinerario acquatico

Il mediterraneo, l'itinerario acquatico
©albertogardin/123rf

Le onde raccontano la storia di oltre 4.000 anni di cultura. Un viaggio alla scoperta del Parco Naturale del Delta de l'Ebre. Tappa d'obbligo a Tarragona, prima dello svago al PortAventura World - uno dei parchi di divertimento più grandi d'Europa - e un tuffo nelle acque cristalline della Costa Brava.

Dalla Costa a Ponente

Dalla Costa a Ponente
© Pere Sanz/123rf

Il mare alle spalle e via ad un percorso alla scoperta dei gioielli dell'entroterra. Dalla Costa Brava si parte alla volta di tre incantevoli città medievali, ovvero Pals, Peratallada e Monells. L'itinerario prevede poi tappe in luoghi fiabeschi come quelli della Vall d'en Bas.

Pals, ad esempio, è un paesino tipico dell'Empordà. Situato su una collina che domina l'entroterra, ha una struttura medievale che vi farà immergere nei dieci secoli della sua storia. I primi documenti attestanti la sua esistenza risalgono infatti al IX secolo. Le mura gotiche sono semplicemente meravigliose, sono state tra le prime ad essere restaurate e, in tale occasione, la città ricevette numerosi premi.

La Cultura che segna la strada

La Cultura che segna la strada
©MARIA LUISA LOPEZ ESTIVILL/123RF

La strada dei vini è un percorso che prosegue verso Poblet, Santes Creus e Vallbona de les Monges, i tre monasteri della rotta cistercense. Si raggiungono attraversando Montblanc - bellissima città medievale - e godendosi tutto lo spettacolo delle "cattedrali del vino".

Un bellissimo spettacolo paesaggistico è quello offerto dalla pianura di questa regione a metà strada tra le campagne di Tarragona e le Terre dell'Ebro. Questa regione dà il nome a una delle denominazioni d'origine viticole più importanti di tutta la Spagna, il Priorato, sebbene questo non sia l'unico vino della regione; quella del Montsant è un'altra denominazione dalla crescente fama.

Un Patrimonio Mondiale da percorrere

Un Patrimonio Mondiale da percorrere
© Tono Balaguer/123RF

La Vall de Boí è un vero e proprio scrigno che racchiude nove chiese UNESCO, tra cui spicca quella di Sant Climent de Taüll. Dopo aver visitato il monastero di Poblet, si raggiunge la zona vinicola più rinomata del paese, la DOQ Priorat, un paradiso per gli amanti del vino. La strada prosegue verso la costa, passando attraverso la città modernista di Reus e di Tarragona, capitale provinciale dell'Impero Romano.

"Abbiamo lavorato a questi cinque grandi itinerari ascoltando le esigenze e i suggerimenti dei viaggiatori italiani - commenta Marta Teixidor, Direttrice della sede italiana dell'Ente del Turismo della Catalunya-. Dopo un 2018 positivo, anche il 2019 è iniziato sotto i migliori auspici. L'Italia è il terzo mercato internazionale per arrivi, questi nuovi itinerari hanno l'obiettivo di garantire l'offerta migliore possibile al mercato italiano ma anche internazionale".