Pubblicato il 19/09/2020

#Ambiente #Australia

Gli animali più pericolosi del mondo sono in Australia

Non solo saltellanti canguri e adorabili koala, l'Australia pullula di animali decisamente ostili all'uomo. Dalle specie terrestri agli esemplari nascosti nelle più segrete profondità marine, ecco a voi i dieci animali più pericolosi che vivono in questo continente selvaggio...

L'Australia è una terra conosciuta in tutto il mondo per la sua natura selvaggia, ma soprattutto per le sue specie insolite. Mammiferi, volatili, insetti, pesci, tra tutte queste numerose specie animali alcune possono rivelarsi molto pericolose. Anche se gli attacchi possono essere rari, si consiglia di adottare delle misure preventive per evitare ogni rischio: rispettare gli animali, tenersi a debita distanza, sono i presupposti fondamentali per vivere un viaggio senza incidenti.

Il casuario

Il casuario

© Birute Vijeikiene/123RF

Nonostante il suo gradevole aspetto, il casuario è uno tra gli uccelli più pericolosi al mondo. Vive nel Nord-Est dell'Australia, pesa circa 70 chili e misura 1 e 80 centimetri di lunghezza. Può trasformarsi in un temibile assassino grazie alla sua arma segreta: le gambe. Con i suoi artigli lunghi 12 centimetri può uccidere il suo avversario in un solo colpo. È molto veloce e dotato di un'incredibile destrezza! Se avvicinato e nutrito dai turisti questa specie sviluppa un comportamento aggressivo. Per questo motivo è estremamente consigliato di evitare ogni approccio con questo animale.

Il Taipan

Il Taipan

© Fabio Lotti/123RF

Il Taipan è il rettile più velenoso della Terra e dunque il più pericoloso di tutti i serpenti. Vive solamente in Australia, nei deserti del Sud Est del Paese, e possiede un veleno incredibilmente potente, 25 volte più tossico di quello del cobra. Un semplice morso di questo serpente può uccidere 100 uomini e quasi un milione di topi. È carnivoro, si nutre di piccole bestie e di solito non attacca l'omo almeno che non si senta direttamente minacciato. Fortunatamente un siero è in grado di guarire dai morsi di questo serpente, ma deve essere ingerito entro 45 minuti dall'attacco.

La medusa scatola

La medusa scatola

© Malgorzata Litkowska/123RF

Questo esemplare vive principalmente nelle acque costiere del Nord dell'Australia, il suo nome deriva dalla forma peculiare della sua testa che ricorda una scatola. Incredibilmente potente, questa medusa è considerata tra le più mortali al mondo, il suo veleno contiene delle sostanze potenti che possono attaccare le cellule della pelle, il cuore e il sistema nervoso. Questo sistema è stato sviluppato per uccidere le prede all'istante. È dotata di 60 tentacoli che contengono a loro volta minuscole sacche di veleno. Per curiosità, gli attacchi della medusa scatola hanno causato più vittime dei morsi degli squali.

Il coccodrillo marino

Il coccodrillo marino

© Sekar Balasubramanian/123rf

È una delle specie australianepiù temute. Con i suoi 4 metri di lunghezza e i 700 chilogrammi di peso, il coccodrillo marino è il più grande rettile del mondo. Cacciato durante gli anni '70, rischiò di scomparire, ma fu protetto. Oggi è diffuso soprattutto sulla costa settentrionale del Paese. Affamato e molto aggressivo, questo predatore non esita ad attaccare qualsiasi preda, non apprezza l'invasione del proprio territorio. Canguri, pesci e persino interi esseri umani possono essere inghiottiti dalle sue enormi mascelle. Quindi è meglio per voi non incrociare la sua strada.

Il pesce pietra

Il pesce pietra

© Andrea Izzotti/123RF

Chiamato anche «sinanceia verrucosa», il pesce-pietra è noto per essere il pesce più velenoso al mondo. Deforme, dotato di una pelle gonfia, verrucosa e marrone, attira su di sé detriti di corallo e alghe per mimetizzarsi e meglio attaccare la sua preda. Ciò che lo rende in particolarmente pericoloso sono le spine che ha sul dorso, che possono rizzarsi all'istante e iniettare veleno nel malcapitato che ha la sfortuna di toccarle. Il suo veleno è neurotossico, paralizza i muscoli, attacca il sistema nervoso e può provocare perdita di coscienza a causa del dolore intenso. Fate attenzione a non calpestarlo!

Il grande squalo bianco

Il grande squalo bianco

© Andrea Izzotti/123RF

Dotato di un corpo massiccio, un muso allungato e un'imponente mandibola con sei file di denti, il grande squalo bianco è un temuto predatore. Presente nei mari temperati di tutto il mondo, si aggira soprattutto tra le coste australiane alla ricerca di pesci, tartarughe per nutrirsi. Da questo punto di vista la sua fama di ?mangiatore di uomini? è falsa: gli attacchi sono infatti poco frequenti, e non sono quasi mai causati da una motivazione volontaria. In realtà l'animale confonde per sbaglio gli umani con le proprie prede preferite. Fate solo attenzione nel corso delle immersioni.

La razza gigante

La razza gigante

© Richard Whitcombe/123RF

Con la sua lunga coda la razza può colpire, ma soprattutto può servirsene per piantare il suo pungiglione velenoso nel corpo umano. Solitamente è innocua, ma se si sente minacciata diventa pericolosa. Oltre a essere molto dolorosa, la puntura di questo animale può rivelarsi fatale per gli esseri umani. L'ultimo decesso registrato è quello di Steve Irwin, proprietario di uno zoo e famoso presentatore di documentari televisivi sugli animali, fu colpito al petto durante un'immersione. Le conseguenze di un attacco sono molto dolorose: crampi, nausea, vomito, diarrea sono i classici esempi di effetti collaterali. Quindi fate ben attenzione a dove mettete i piedi!

La vedova nera dal dorso rosso

La vedova nera dal dorso rosso

© peterwaters/123RF

Malgrado la sua piccola taglia, che non supera il centimetro di lunghezza, la vedova nera dal dorso rosso è riconoscibile dalle macchie rosse presenti sull'addome. Preferisce sfortunatamente vivere in prossimità delle abitazioni. Il morso di questo ragno è molto doloroso. Quello delle femmine è pericoloso ma non mortale: il suo veleno provoca, tra i vari effetti, il vomito e può essere trattato grazie a un antidoto in commercio dal 1984. Dopo la sua scoperta, non è più stato registrato alcun decesso.

Il dingo

Il dingo

© Kongsak Sumano/123RF

Mezzo cane e mezzo lupo, il Dingo è anche conosciuto con il nome di ?cane selvaggio? e vanta una pessima reputazione in Australia. Considerato come un flagello, è stata eretta una grande barriera per separarlo dai luoghi abitati. Dotato di un folto pelo rossiccio, di un muso appuntito dai canini aguzzi, questo animale si trova in tutto il territorio australiano a eccezione della Tasmania ed è molto pericoloso per l'uomo. Vive in branco, starnutisce anziché abbaiare quando si sente minacciato, e attacca l'uomo perché lo teme. È per difendersi che morde violentemente i turisti che spesso si avvicinano con l'intento di dargli da mangiare.

Il polpo dagli anelli blu

Il polpo dagli anelli blu

© eugenesim/123RF

Anche se è magnifico con i suoi tentacoli blu ed è molto piccolo (non misura più di 12 centimetri) questo polpo rappresenta un vero pericolo per l'uomo a causa del suo veleno molto potente. Può paralizzare e uccidere un essere umano in pochi minuti: si dice che un solo tentacolo contenga abbastanza veleno da uccidere 26 persone all'istante. Il dato più preoccupante è che ad oggi non esiste alcun antidoto in grado di trattare il morso di questo animale. Fortunatamente, il polpo dagli anelli blu non è aggressivo e quindi solitamente non attacca senza motivo.