Pubblicato il 08/05/2019

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Alla scoperta delle segrete di un antico maniero. Tornano le Giornate dei Castelli

Nel weekend dall'11 al 12 maggio tornano le Giornate Nazionali dei Castelli, giunte alla 21esima edizione. Moltissimi gli eventi organizzati nella nostra penisola, i borghi medievali prendono vita animandosi di concerti, eventi letterari e mercatini gastronomici. Potrete superare il ponte levatoio e addentrarvi nelle segrete di un antico maniero...

© Tatiana Popova/ 123rf

Antichi manieri dalle alte torri che emanano un fascino senza tempo; i castelli non cessano mai di incantare con le loro storie epiche legate ad antiche leggende, i misteri custoditi nelle loro segrete, i fantasmi che si aggirano indisturbati tra le mura.
Basta varcare la superficie scricchiolante di un ponte levatoio per sentire l'eco di battaglie lontane, oppure il suono melodioso della ghironda che fa rivivere gli intrighi a corte tra dame e cavalieri.
La nostra penisola conta un numero altissimo di feudi medievali appartenenti alla sua storia dall'epoca dei grandi signori che si spartivano le sue regioni. Furono fortini da guerra, residenze fortificate, bastioni inespugnabili, i castelli italiani costituiscono un patrimonio inestimabile per il nostro Paese, un tesoro antico disseminato in ogni dove: dalla bellissima fortezza lacustre, a Sirmione, fino al fiabesco castello di Calascio, che si erige a picco sul crinale abruzzese.
È stato calcolato che il numero di manieri sul nostro territorio sia pari a quello delle architetture religiose. Del resto, in Italia da sempre il sacro e il profano convivono in una strana simbiosi.

Un weekend medievale

Per celebrare questo antico patrimonio sabato 11 e domenica 12 maggio tornano le Giornate Nazionali dei Castelli, promulgate come ogni anno dall'Istituto italiano dei castelli con il patrocinio del Mibac.
I borghi italiani si animano di un'atmosfera d'altri tempi, riscoprendo le usanze e le tradizioni medievali con rievocazioni storiche e mercatini gastronomici tipici dell'epoca. Per l'occasione sono previste visite guidate gratuite all'interno dei feudi di tutta la penisola, e verranno promulgate inoltre numerose iniziative d'intrattenimento, dai concerti alle rappresentazioni teatrali.

© Fabrizio Annovi/ 123RF

L'Istituto nazionale dei castelli

Il principale promotore dell'iniziativa è l'Istituto nazionale dei castelli, la Onlus fondata nel 1964 a Milano da Piero Gazzola, che da oltre cinquant'anni si occupa di promuovere il patrimonio feudale italiano di regione in regione. L'Istituto cura ormai oltre ventimila siti sparsi su tutto il territorio e si dedica alla promozione di attività culturali e scientifiche, avvalendosi di una propria casa editrice e di una rivista specializzata.
Ogni anno vengono inoltre premiate le tesi di laurea meritevoli in architettura e promosso un concorso fotografico dal titolo, il Castello si racconta. Per non annoiare il pubblico, di volta in volta l'Istituto rinnova l'itinerario previsto per le Giornate Nazionali dei Castelli. Dopo un 2018 dedicato alle terre marchigiane provate dal sisma, la meta prescelta per questo 2019 è il territorio dell'Abruzzo, che ospita l'imponente cinta muraria fortificata dell'Aquila.
Per l'occasione verrà aperto ai visitatori anche il Castello di Montecolognola di Magione, a Perugia. Ma l'intento è proprio mostrare ai turisti le perle nascoste del nostro Paese, le dimore meno conosciute; sotto i riflettori dell'iniziativa ci sono anche il castello di Lagopesole in Basilicata e il castello di Adrano in Sicilia.

© Milla 74/ 123RF

Castello di Montecolognola

Questo particolare feudo dalla pianta elissoidale troneggia sull'antico borgo fortificato di Montecolognola, che sembra tuttora sopravvivere in un tempo a sé stante, distaccato dalla realtà moderna. Sembra che il castello sia stato edificato in seguito a un atto di ribellione degli abitanti di Pian de Carmine nei confronti dei cavalieri gerosolimitani. Il feudo si eregge ancora in tutta la sua imponenza, con i suoi cinque torrioni e la cinta muraria perfettamente conservata; si possono persino ritrovare le tracce dell'antico ponte levatoio.

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Castello di Lagopesole

La dimora di Federico II, imperatore di Svevia, si erge sull'alto di una collina, alle foci di due fiumi e si lascia ammirare nel suo massiccio blocco rettangolare.
È una tipica costruzione romanica, perfettamente conservata nella sua struttura. Al suo interno si può rivivere l'atmosfera della corte di Svevia attraverso la mostra narrante interattiva Il Mondo di Federico II, che grazie ad una multivisione dagli effetti scenici straordinari racconta la vita ai tempi dell'imperatore.

Il castello di Adrano

In Sicilia il protagonista sarà il castello di Adrano, a Catania, edificato nel 1070 dal Conte Ruggero per espugnare la dominazione araba. Si tratta di un edificio peculiare in stile islamico, con grandi archi ogivali in pietra di pomice. Il luogo era considerato una « rocca inespugnabile » e offrì riparo ai siciliani persino durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale.
Le trasformazioni subite nel corso dei secoli non ne hanno tuttavia alterato l'imponente struttura di epoca normanna.Tutti e quattro i piani del castello sono attualmente occupati da un museo archeologico che espone una serie di ritrovamenti risalenti al Neolitico.

L'epoca oscura e affascinante del Medioevo non cessa mai di parlare alla modernità, continua ad ammaliare con i suoi sortilegi e le stregonerie più o meno manifeste, e quella fede peculiare nel potere del soprannaturale tanto forte da rendere credibile persino il mistero della magia. Basta varcare il ponte levatoio di un antico feudo per lasciarsi trasportare in un mondo incantato, abitato da Re e regine, giullari e chiromanti...