Pubblicato il 10/07/2017

#Da non perdere #Belgio

A Luglio si va in Belgio per i 10 giorni del Festival di Gent!

Si svolgerà dal 14 al 23 di luglio il Gentse Feesten di quest'anno, il festival annuale che colora la città di Gent e che ne riempie le vie di musica e divertimento (e di un buon odore di patatine fritte). L'unica domanda è: che aspettate a partecipare?

Il centro di Gent si riempie di luci e colori con le Gentse Feesten

© VisitFlanders

Il centro di Gent si riempie di luci e colori con le Gentse Feesten

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Il centro di Gent si riempie di luci e colori con le Gentse Feesten

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Il centro di Gent si riempie di luci e colori con le Gentse Feesten

PHOTO © Christophe Vander Eecken

Il centro di Gent si riempie di luci e colori con le Gentse Feesten

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Il centro di Gent si riempie di luci e colori con le Gentse Feesten

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Il centro di Gent si riempie di luci e colori con le Gentse Feesten

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Il centro di Gent si riempie di luci e colori con le Gentse Feesten

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Il centro di Gent si riempie di luci e colori con le Gentse Feesten

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Le Fiandre si preparano per le feste nel mese di luglio, e soprattutto la bella cittadina di Gent, grazie al rinomato Gentse Feesten, il festival che per 10 giorni, dal 14 al 23 di luglio, fa della bella città fiamminga un grande e affollato luna park en plein air.

Città effervescente di grande cultura, Gent ospita oggi il festival culturale all'aperto più grande in Europa; nell'arco di ben 10 giorni ospita infatti 4 eventi diversi, tutti accompagnati da concerti live completamente gratuiti e da attività a non finire. I 4 cosiddetti "festival nel festival" sono i seguenti: lo Street Theatre Festival, il Puppet buskers Festival, il Dance Festival e, a partire dal 2002, il Blue Note Records Festival, oggi meglio conosciuto come Gent Jazz Festival.

Un po' di storia

Nel XIX secolo ogni distretto o quartiere di Gent organizzava le sue festività durante la domenica, giorno durante il quale la birra scorreva a fiumi. Chi, quindi, lavorava duramente per sei giorni di fila (il proletariato dell'epoca) e spesso senza ricevere un grande stipendio, tendeva ad assentarsi dal lavoro il lunedì mattina, ancora sbronzo dal giorno prima. L'assenteismo del lunedì era un fenomeno di tale portata che, nel 1843, la municipalità decise di riunire tutte le festività in una grande, unica "sagra generale", in modo almeno da evitare che la classe dirigente del settore industriale dell'epoca non risentisse più delle grosse perdite del lunedì-fantasma.

Il primo festival si tenne dove oggi risiede la Flanders Expo, a Sint Denijs Westrem. All'inizio del XX secolo, l'evento si spostò in centro città, soprattutto per celebrare il tradizionale ballo popolare nell'imponente Kouter. Il ballo divenne presto una grande festa popolare in grado di mescolare e far incontrare ricchi e poveri attorno a birre, danze e risate.

Dopo le due guerre mondiali, la città di Gent vide un vero e proprio spopolamento: in seguito alla seconda Guerra Mondiale e al Boom economico post guerra tutti disponevano di una macchina con la quale partire per le vacanze al mare , così Gent rimaneva vuota durante il periodo di festa.

A volte ritornano

Alla fine degli anni '60 una ondata controculturale spinse per un ritorno alla tradizione del Gentse Feesten: un gruppo di illuminati si riunì attorno al bar Trefpunt (letteralmente "punto di ritrovo", situato a Sint Jacobs) per una festicciola modesta con una atmosfera rilassata, convivialità e musica, alla quale anche la comunità turca in città è stata accolta calorosamente.

Fu un successo immediato: l'interesse per questa festività rinacque e diventò sempre più forte di anno in anno, fino a diventare uno dei festival urbani più acclamati nella nazione, amato dai locali quanto dai turisti o dai tanti studenti stranieri che studiano nella città. Eclettico, divertente, creativo (e gratis), questo festival saprà far svoltare le vostre vacanze nelle belle Fiandre questo luglio (o il prossimo, o quello sucessivo... una volta scoperto, è difficile abbandonarlo!).