Pubblicato il 05/10/2022

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FAI salva "I Luoghi del Cuore", votati dagli italiani

Sono 20 le meraviglie che il FAI, Fondo Ambiente Italiano, farà rivivere in 13 regioni del nostro Belpaese votati dagli italiani, per il progetto "I Luoghi del Cuore" che verte a sensibilizzare sul valore del patrimonio storico, culturale e artistico nazionale.

© Ozef/shutterstock

"Che cosa sono i Luoghi del Cuore? E' come se infinite piccole fiammelle venissero accese nelle città, nei paesi aggrappati alle colline, lungo le frastagliate coste, attraverso le pianure, in mezzo agli alberi dei boschi, lungo i fiumi...sono quei luoghi che gli uomini hanno amato, vissuto, intravisto, sognato, con nostalgia ricordato": cosí Giulia Maria Mozzoni Crespi descriveva il progetto nazionale "I Luoghi del Cuore" dedicato a tutti i siti italiani dimenticati per ridonargli lo splendore e il valore che meritano. Questa campagna di sensibilizzazione, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, ha invitato tutti gli italiani a segnalare e votare quei patrimoni artistici e culturali italiani a rischio. Lungo tutto lo Stivale, ecco i 20 siti più votati dagli italiani. 

Cuneo- Ventimiglia- Nizza: la Ferrovia delle Meraviglie

Questa tratta ferroviaria è l'esempio di come bellezza e utilità posso andare a braccetto, creando un'esplosione di emozioni. Non a caso chiamata la Ferrovia delle Meraviglie, questa tratta ferroviaria ha quasi 200 anni e collega l'Italia alla Francia in un viaggio attraverso le coste italiane e francesi, attraverso un tripudio di bellezze naturalistiche. Il FAI investirà parte dei suoi fondi per la messa in sicurezza della tratta, di 100 km, e ridare vita ad uno dei percorsi più emozionanti d'Italia, che ad oggi, effettua solo due corse al giorno.

Castello e Parco Sammezzano

A Reggello, in provincia di Firenze, il Castello di Sammezzano è l'emblema e la rappresentazione dell'arte Orientalista in Italia e in Europa, con stanze dai colori accesi e cangianti grazie ad una attento e straordinario gioco di luci, tutt'intorno un maesteso parco accoglie piante esotiche diverse e sequoie. Una magnificenza che, per diversi anni, è stata lasciata a se stessa e che non ha mai ricevuto alcun tipo di intervento di recupero. Oggi potrà risplendere grazie agli italiani e le associazioni locali che hanno votato questo sito, per il progetto "I Luoghi del cuore" del FAI.

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Castello di Brescia

Sul Colle Cidneo, a Brescia, c'è un castello che sembra uscito da una fiaba: mura merlate, torri e addirittura un ponte levatoio. Nato per una funzione divensiva della città, il Castello di Brescia, oltre ad essere visivamente straordinario, è un tesoro che nasconde la storia della città attraverso le sue epoche, i suoi insediamenti e la sua potenza. Un pezzo di storia all'interno delle mura di Brescia che tornarà ad avere l'importanza che merita, grazie all'amore degli italiani. 

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La Via delle Collegiate

In Sicilia, a Modica, la religione non è solo un atto di fede ma un modo per scoprire quelle che erano le usanze e le tradizioni di un popolo. Le chiese siciliane sono un esempio di come la religione ha accompagnato un popolo nei diversi fatti storici e di come hanno affrontato particolari accadimenti. Esempi gotici e barocchi si alternano nelle Collegiate di Santa Maria di Betlem e San Pietro e opere di restauro sono state necessarie per far rivivere la loro straordinaria bellezza, attraverso cui si respira il valore culturare e artistico di Modica e dei modicani, che oggi avranno un aiuto in più, grazie al FAI.

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L'ospedale e la chiesa di Ignazio Gardella

Può un ex sanatorio essere lo scrigno di un tesoro artistico e storico di grande valore? La risposta la troviamo ad Alessandria, città che custodisce la piccola chiesa progettata da Ignazio Gardella, figlio di Arnaldo, anch'egli architetto. Il progetto parte intorno gli anni '20 grazie anche ad uno "scontro generazionale", che porta alla nascita di una piccola chiesa, dalla struttura simmetrica e dalle scelte architettoniche che puntano al futuro. Il doppio ingresso, uno per uomini e l'altro per donne, imponenti mura in cemento e pareti absidali, aperte in diversi punti per la luce, urlano un nuovo modo di fare architettura, di cui l'Italia ne ha un esempio emblematico nel lavoro del suo giovanissimo ideatore

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Chiesa Rupestre di San Nicoló Inferiore

Torna Modica nella lista dei 20 siti da salvare, grazie al progetto "I Luoghi del Cuore" del FAI, con la chiesa rupestre di San Nicoló Inferiore, realizzata tra l'XI e il XII secolo, in quello che oggi è il centro storico della città siciliana. Ritrovata in una grotta, nascosta agli occhi del popolo siciliano per secoli, la chiesa rupestre di San Nicoló Inferiore è un vero gioiello, in stile bizantino. Oggi ritorna a rispendere grazie agli italiani.

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Ponte Acquedotto, Puglia

In Puglia, a Gravina, il Ponte dell'Acquedotto faceva da tramite tra le due sponde dell'omonimo torrente e centinaia di fedeli lo hanno calpestato per arrivare alla chiesa della Madonna di Stella. Un pezzo di storia italiana che presumibilmente era già presente prima del 1600 e che eventi nefasti ne hanno portato, in parte, alla sua distruzione; il Ponte, infatti, ha richiesto nel corso dei secoli diversi interventi di ricostruzione per mantenerne intatta la maestosità ma anche la sua funzionalità, preziosa, per gli abitanti circostanti. Oggi è al settimo posto della lista dei "Luoghi del Cuore" del FAI.

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Chiesa di San Michele Arcangelo di Pegazzano

25.412 voti inseriscono a pieno titolo la chiesa di San Michele Arcangelo di Pegazzano, in Liguria, nella lista de "I Luoghi del Cuore", che verte oggi in uno stato di parziale di abbandono. Facciate decorate, un antico campanile e affreschi rappresentati immagini sacre fanno di questo luogo un monumento storico dal valore inestimabile. Diversi parrochi della zona hanno cercato con gli anni di ridare splendore a questo luogo sacro attraverso l'attiva collaborazione della comunità e che oggi, grazie a loro, ha un posto nel cuore di tutti gli italiani.

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Eremo di Sant'Onofrio al Morrone

Sulle pendici del monte Morrone, in Abruzzo, si erge l'Eremo di Sant'Onofrio che custodisce la testimonianza di un frate eremita, Pietro da Morrone, divenuto poi Papa. Un luogo suggestivo e denso di spiritualità, meta di pellegrini spinti dai rituali miracolosi che avvenivano proprio all'interno della grotta. Un luogo da non dimenticare, non solo per la sua bellezza e per lo straordinario panorama circostante che scalda il cuore, ma anche per le importanti testimonianze storiche legate a questo luogo unico.

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Museo dei Misteri

A Campobasso il genio umano incontra la tradizione. Abili mani e una fervida mente hanno portato alla nascita dei Misteri, strutture in legno sulle quali, uno scheletro in ferro, reggeva su una delle sue estremita un bambino che sembrava essere sospeso in aria e, di solito, rappresentava un angelo, la Madonna o un diavolo. Queste strutture, nonostante siano passati più di 200 anni, sono ancora funzionati, testimonianza della bravura e dell'ingegno umano. La tradizione del luogo è strettamente legata all'immagine dei Misteri, usati soprattutto durante le processioni religiose. 

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Parco e Casale della Cervelletta

Che Roma sia un museo a cielo aperto lo sappiamo, ma ci sono luoghi meno battuti dai turisti che sono nel cuore degli romani e, da oggi, grazie al progetto "I Luoghi del Cuore", di tutti gli italiani. Parliamo del Parco e del Casale della Cervelletta, situato nella Riserva naturale della valle dell'Aniene, di epoca medievale, che ancora oggi possiamo ammirare in tutta la bellezza per la sua torre, il casale e il portico. Oggi questo complesso storico lotta a testa alta contro il grigio del cemento e dell'urbanizzazione, di cui ormai è circondato.

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Giardini Ospedale Militare di Taranto

"Se qui Adamo peccasse di nuovo, forse Iddio lo perdonerebbe": questa la frase, scritta in latino, che ci accoglie all'ingresso dei Giardini dell'Ospedale Militare di Taranto, un complesso fatto di eleganza e bellezza, situato su un pedio, con panorama magnifico sul mare. Qui fiori, piante e animali convivono al ritmo lento della natura, nel pieno centro di Taranto. Oggi è nella classifica de "I Luoghi del Cuore" degli italiani, grazie al progetto del FAI, ma amato da sempre dai tarantini.

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Chiesa Santa Maria Gesù Lo Piano

Siamo di nuovo in Sicilia, stavolta a Polizzi Generosa, in provincia di Palermo, un piccolo comune di poco più di tremila anime. In questo piccolo centro si erge la Chiesa di Santa Maria Gesù Lo Piano, presumilmente del 1300. Il campanile a vela è sorretto da pareti in pietra, un bassorilievo della Madonna timidamente arricchisce l'arco a tutto sesto e la copertura della chiesa, a navata unica, è fatta in abete abies nebrodensis, unica testimonianza al mondo. 

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Stazione radiotelegrafica Guglielmo Marconi a Coltano

La Stazione radiotelegrafica Guglielmo Marconi a Coltano, una frazione di Pisa, è un pezzo di storia italiana che mai dovrà essere dimenticata. Attiva fino ai primi anni 40 del 1900, la stazione radiotelegrafica toscana ha comunicato con tutto il mondo, ricevendo persino l'S.O.S. del Titanic, nel 1931. Purtoppo le sue antenne furono distrutte durante la Seconda Guerra Mondiale, cessando definitamente di funzionare, ma questo non ha fatto perdere il grande valore storico che ha dato all'Italia e il mondo intero. 

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La Cripta del Duomo di Messina

L'emozione nel vedere la Cripta del Duomo di Messina non ha parole per descriverla. Si trova nella parte sottostante della chiesa e colonne si susseguono per sorreggere volte a crociera con stucchi che ne abbelliscono la superficie e, per raggiungerla, due scale a chiocciola partivano dal duomo soprastante. Dire che è un gioiello non rende giustizia alla sua unicità e bellezza. Un luogo del cuore che ti riempie il cuore. 

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CircumMarpiccolo, storia di una strada dimenticata

In Puglia, c'è una strada molto antica che collega Taranto da nord a sud, la CircumMarpiccolo. Questa strada non è solo un modo per attraversare la città, ma un viaggio fatto di panorami mozzafiato e natura incontaminata. Qui fenicotteri e aironi danzano tra i giochi di colore della costa tarantina e sorgenti di acqua dolce sembrano come dipinti in un quadro. Un percorso che racchiude in sé storie antiche e bellezze naturalistiche. 

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Città di Bergamo

Sotto il colle su cui si erge la città vecchia di Bergamo, stretta dagli imponenti bastioni costruiti sotto il dominio veneziano, si allarga il pianeggiante centro urbano dall'aspetto più moderno. La marcata divisione tra Bergamo Alta e Bergamo Bassa ha caratterizzato da sempre la struttura di questa città, in cui la parte alta è quella più interessante dal punto di vista artistico. Tra i vicoli acciottolati, si apre piazza Vecchia, con il Palazzo della Ragione. Accanto, piazza Duomo è circondata dai più importanti edifici religiosi della città, Santa Maria Maggiore, Cappella Colleoni, il Battistero e il Duomo. Tutti portatori di una storia, sono testimoni di un fervore artistico che non ha smesso di vivacizzare la vita culturale della città durante Medioevo e Rinascimento. 

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Un post condiviso da Alessandra Moscatello (@alessandra_moscatello)

Villa Durazzo Pallavicini

A Genova c'è uno dei giardini più scenografici d'Europa. Si trova a Villa Durazzo Pallavicini, e, con una superficie di dieci ettari, è anche uno dei più storici d'Europa, circondata da un giradino botanico con 1500 specie di piante esotiche e locali. Una vera esplosione di bellezza, con specchi d'acqua, strutture in pietra e una gamma di sfumature di verde che conquista il cuore. Non a caso è tra i primi venti siti italiani, del progetto "I Luoghi del Cuore", votato da quasi 15.000 italiani.

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Forte Aurelia

Il Forte Aurelia è uno dei 15 forti di Roma sorti per creare un buon sistema difensivo della città è che, oggi, sono una testimonianza tangibile della storia italiana che abbiamo la fortuna di poter vedere con i nostri occhi e non leggere solo sui libri di scuola. Oggi il Forte Aurelia è uno dei luogi del cuore degli italiani, grazie al progetto del Fai, che da la possibilità a tutti gli italiani di votare un sito nazionale dal valore storico, artistico e culturale per farlo tornare a risplendere. 

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Un post condiviso da Nicholas Canargiu (@nichcan)

Castel Fiorentino

Castel Fiorentino, chiamato anche Torre Fiorentina, si trova in Puglia, più precisamente a Torremaggiore, in provincia di Foggia. Si tratta di un sito dal grande valore storico e culturale perchè è qui che sono stati trovati resti di una città medievale chiamata Florentium. Un viaggio nel tempo alla scoperta di una cultura antica attraverso il ritrovamento dei resti di una domus che presumibilmente fu eretta al posto di un castello e che si manifesta in tutta la mignificenza ed eleganza. 

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Un post condiviso da Insieme per Fiorentino - APS (@insiemeperfiorentino)