Il fall foliage è anche made in Italy
Pubblicato il 08/09/2016 , Modificato il 12/09/2016

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Il rientro dalle vacanze è sempre uno stress, si sa... Ecco quindi un ottimo antidoto (colorato) per sfuggire alla routine del fatidico rientro senza sforare il budget!

Cos'è il fall foliage?

Cos'è il fall foliage?
© subbotina/123RF

Il fall foliage è un fenomeno che pochi conoscono, per cui all'inizio dell'autunno le foglie degli alberi decidui (come aceri betulle, faggi, tigli, querce) prima di cadere cambiano colore, passando a tonalità brune, marroni, rosse, arancioni e gialle. Nessuno è immune a questo fascino, non solo amanti della natura e esperti: è come se un quadro di Monet prendesse vita, guidato dall'ispirazione imprevedibile della natura, in cui passa dal vortice dei grattaccieli a quello delle macchie di colore!

È proprio per questo spettacolo mozzafiato che migliaia di turisti si recano ogni anno nel Vermont, meta principe del fall foliage, quando l'autunno fa capolino: agriturismi, piccoli alberghi a conduzione familiare ma anche catene alberghiere in stile Dirty Dancing e campeggi per i più intraprendenti sono le strutture privilegiate dai turisti. Si cerca proprio di trovare una risposta alle diverse esigenze di comfort ma anche a quelle del portafoglio...
Fortunatamente non bisogna andare tanto lontano per trovare spettacoli altrettanto belli: il fall foliage è anche un fenomeno turistico italiano, purtroppo ancora poco conosciuto, dal Trentino Alto-Adige, al Piemonte, all'Abruzzo e alla Calabria... Quelle regioni che associamo immediatamente a una stagione e a un'attività specifica (come l'inverno e lo scii o l'estate e l'attività balneare) invece riescono sempre a stupirci e a mostrare un potenziale diverso, anche in quella che solitamente definiamo "bassa stagione".

Tuttavia non si tratta solo di itinerari alla scoperta dei colori dell'autunno, sono diverse infatti le attività che accompagnano l'uscita di scena delle foglie, come sagre, eventi gastronomici, iniziative fitness e eco-friendly. Per quanto riguarda le strutture ricettive, dimentichiamoci dei grandi alberghi per avvicinarci a agriturismi, B&B e piccoli hotel; per chi invece preferisce una gita fuori porta, un po' mordi e fuggi, è d'obbligo fermarsi ad assaporare i piatti tipici e un bel bicchiere di vino. Sarebbe bello se il fall foliage durasse più a lungo ma, purtroppo, bisogna rientrare, consapevoli del fatto che l'anno seguente sarà un dipinto sempre nuovo che aspetta solo noi.

Il fall foliage in Italia è a prova di budget

Il fall foliage in Italia è a prova di budget
© Andrew Mayovskyy /123RF

Ma vediamo più nello specifico quelle che potrebbero essere le destinazioni papabili per assistere al foliage in Italia!
I Giardini di Sissi a Merano
Conosciuti anche con il nome di Giardini di Castel Trauttmansdorff, ospitano un'infinità di colori caldi nell'area "I Boschi del Mondo". Non solo, in questo periodo potete assistere al miracolo delle risaie che prosperano in questo periodo e dei fiori di camelia giapponese da cui si ricava il thè.
Potete approfittarne per assaggiare castagne, uva, fichi e melograni. Inoltre potete usufruire dei tour guidati per i giardini.
Il Parco Nazionale del Gran Paradiso
L'ente propone pacchetti su misura di una o due giornate che includono escursioni guidate, degustazioni eno-gastronomiche e laboratori a tema.
Il Parco Nazionale della Sila
Scendiamo in Calabria per ammirare il fenomeno del foliage e la fauna che abita questa natura colorata: la rete di sentieri che copre circa 600 chilometri è costituita da 66 itinerari, con lo scopo di renderli più fruibili anche agli utenti meno esperti. All'interno del parco non trovate solo dei percorsi, ma anche musei e centri tematici per informare e sensibilizzare i visitatori, con materiali e attività adatti ai più piccoli.
Le Valli del Trentino
Avete l'imbarazzo della scelta: Val di Fassa, Val di Fiemme, Val di Sole e Val di Non. Siamo nella terra dello speck e dei canederli, ma troverete anche ottimi strudel caldi ad aspettarvi. Per smaltire il tutto, approfittate dell'aria fresca per fare delle passeggiate fra le sfumature degli alberi.
Il Parco Nazionale della Majella
Uno dei luoghi migliori in assoluto per il foliage rimane l'Abruzzo, in particolare alcune zone del suo Parco Nazionale: Decontra, Camosciara e Val Fondillo. Magari avrete persino la fortuna di incontrare qualche simpatico animale, ma attenzione a non farvi scoprire a causa dello scrocchiare delle foglie secche.
Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi
Uno degli spot migliori di questo parco è la cima del Monte Penna sopra la Foresta della Lama, escursione che può essere abbinata a quella che porta al pianoro della Lama per il sentiero degli Scalandrini, per un'immersione totale fra i colori dell'autunno. E questi sono solo due dei 34 itinerari e delle 34 escursioni proposte dal Parco Nazionale.
Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini
Itinerari in bicicletta e a piedi, un'offerta ricettiva e pararicettiva all'interno del Parco, sono solo alcune delle sue caratteristiche: l'offerta include anche progetti per la scuola primaria ma anche visite per gli adulti, come il "menu della Sibilla", cioè un itinerario gastronomico alla scoperta dei sapori locali. L'iniziativa è nata con lo scopo di favorire la filiera corta tra produttori dell'agroalimentare e ristoratori del Parco; nel menù è anche presente l'elenco degli altri ristoranti della rete e dei relativi piatti proposti, così da poter scegliere la successiva ?tappa del gusto?.
Le Langhe piemontesi e il Canavese
La marcia in più del Piemonte riguarda principalmente i connubio fra paesaggi autunnali, vigneti, castelli e residenze reali. Perchè poi non approfittarne per fare una degustazione di vini piemontesi e provare qualche piatto al tartufo...

Il foliage al Parco Nazionale della Sila

Il foliage al Parco Nazionale della Sila
© Alessandro Ferrari