• Connettiti
Bangkok dice stop allo street food: i venditori ambulanti dovranno lasciare le strade
Pubblicato il 22/04/2017 12 condivisioni

CulturaThailandia

Twitter Facebook 12 condivisioni

Sarà in vigore dal 2018 la nuova normativa di pulizia delle strade prevista dall'amministrazione della metropoli thailandese che prevede di vietare la vendita di street food e manderà a casa 20.000 venditori ambulanti

sognatevi la zuppa tom yum take away per questo 2018

sognatevi la zuppa tom yum take away per questo 2018
© wihtgod/123RF

Amanti della thailandia, viaggiatori curiosi, dite tutti addio alla zuppa tom yum take away e agli spiedini di scorpioni da passeggio: dal 2018 Bangkok bandirà infatti qualsiasi bancarella e stand dalle sue strade. Un tentativo di emulare la ordinata Singapore? A quanto pare, le autorità cittadine hanno deciso che i venditori ambulanti non potranno più continuare la loro attività e cucinare per strada per "motivi di ordine e igiene".

"I venditori ambulanti hanno a lungo occupato lo spazio riservato ai pedoni quando avrebbero a disposizione spazi appositi nei mercati" affermano dall'alto, ma la questione tocca anche corde più profonde, di natura culturale: mangiare una leccornia locale lungo le strade di Bangkok è una delle esperienze più autentiche una volta arrivati in città, e quella che è ormai diventata una tradizione cittadina e un'attrazione mondiale sta per scomparire. Non solo lo street food locale è il più rinomato al mondo, ma il cibo servito è autentico, economico e permette ai turisti di entrare in contatto con la popolazione locale, anch'essa abituata ad uscire di casa per concedersi un buon take away.

ripulire la strada o cancellare la cultura locale?

ripulire la strada o cancellare la cultura locale?
© ponsulak/123RF

"Ogni tipo di bancarella, anche quelle di vestiario, saranno vietate nelle strade cittadine" decreta il governo "il motivo alla base di questa scelta drastica è garantire l'igiene nella città"; ma non tutti sono d'accordo, men che meno i diretti interessati e gli amanti della città.
"Cancellare ogni presenza di street food nelle strade significa cancellare anche parte della nostra cultura" affermano i locali, e subito il pensiero va a Khaosan, la strada che più simboleggia lo street food trend, popolata da bancarelle, turisti e backpackers, che fa del suo aspetto caotico la sua caratteristica più affascinante; una via destinata a perdere il suo fascino, come molte altre nel centro cittadino.

Cacciare i venditori ambulanti dal centro città avrà diverse ripercussioni negative: innanzi tutto, strade come Khaosan perderanno il loro fascino e le loro entrate, che sono basate principalmente sullo street food; come se questo non bastasse, queste 20.000 persone si troveranno costrette ad abbandonare le loro attività senza alternative valide per proseguirla altrove, mentre tutti i lavoratori più poveri che sorreggono l'economia locale (operatori ecologici, tassisti...) non saranno più in grado di permettersi un pranzo caldo in centro Bangkok. ciononostante la priorità per il governo sembra essere il controllo e la sicurezza, anche a discapito delle possibili ripercussioni negative sulla città a livello turistico ed economico.

come evolverà la situazione a Bangkok?

come evolverà la situazione a Bangkok?
© boggy22/123RF

Il programma del governo militare di Bangkok, al potere dal golpe del 2014, ha spinto per un programma di ripulimento delle aree pubbliche che negli ultimi anni ha portato a delle decisioni considerate alquanto controverse; prima dell'attuale stop allo street food, ad esempio, il governo ha bandito ombrelloni e sdraio dalle spiagge di Phuket. Il motivo? Allontanare i venditori ambulanti dei suddetti articoli balneari. Il risultato? Le spiagge hanno subito un grande spopolamento, tanto che la legge è stata modificata per permettere alla gente di riportare ombrelloni e sdraio personali sulla spiaggia.

Sembra che le decisioni prese in passato non siano state propriamente astute e che abbiano anzi contribuito a rovinare il turismo e l'economia locale; perché allora bannare gli stand di street food? Che mangeranno nel 2018 locali e turisti? Sembra che alla fine dei conti rimarranno tutti a bocca asciutta.