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Dopo un secolo in Brasile nasce un nuovo cucciolo di tapiro
Pubblicato il 30/03/2020

AmbienteBrasile

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In questo clima di incertezza, la natura ci regala una buona notizia: in Brasile nasce, dopo un secolo, un cucciolo di tapiro.

Il programma di reintroduzione e reinserimento di animali nella riserva, mira al ripristino dell'habitat naturale per ripopolare la natura di specie in via di estinzione. Il tapiro giardiniere, svolge un ruolo vitale nella dispersione dei semi, in più è fedele al suo soprannome in quanto pota rami e foglie.

Una buona notizia

Una buona notizia
© Jatesada Natayo/123rf

Nella riserva ecologica di Guapiaçu , nel cuore della foresta atlantica del Brasile, vicino Rio de Janeiro, è "ri-nato" un esemplare di tapiro detto anche "il giardiniere".

Con un peso di quasi 300kg, il tapiro è uno degli animali più grandi della foresta pluviale amazzonica. Questi esemplari possono nuotare come i pesci, scalare le montagne come le capre e strappare foglie e frutti dagli alberi come gli elefanti.

L'Unione internazionale per la conservazione della natura classifica i tapiri come vulnerabili all'estinzione soprattutto a causa della perdita del loro habitat. Non è un segreto il fatto che, l'habitat naturale di questi esemplari, che una volta copriva più di un milione di chilometri quadrati lungo la costa orientale del Brasile e dell'Argentina, negli anni sia stato costantemente fatto a pezzi per interessi economici.
La nascita di questo esemplare è quindi una benedizione!