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A proposito di killer: sapete cos'è la Cubozoa?
Pubblicato il 17/06/2018

NaturaAustralia

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In Australia esistono creature letali!
Tra gli animali più pericolosi vi è la Cubozoa , i cui tentacoli raggiungono anche i tre metri di lunghezza.

Le meduse

Le meduse
© Nattawit Sreerung/123RF

Patria della Grande barriera corallina e della celebre Golde Coast, l'Australia è universalmente conosciuta per la vastità del suo patrimonio naturale che abbonda di fauna ostile e estremamente pericolosa. In questa parte dell'Oceania, velenosissimi serpenti, ragni letali e coccodrilli, sono la principale causa di timore della maggior parte dei turisti.

E se il vero pericolo arrivasse dalle profonde acque dell'Oceano?

Nelle acque settentrionali dell'Australia si trova la medusa killer: è la Cubozoa, e uccide più dello squalo bianco o di qualsiasi altro animale! Chironex fleckeri è il suo nome scientifico ed è una delle creature più letali del pianeta. Vengono popolarmente chiamate anche "vespe di mare" o "mano della morte" e il risultato è sempre lo stesso: le si attribuiscono più di 70 morti all'anno.

A differenza delle altre meduse di taglia media, la Cubozoa è piccola e trasparente, difficile quindi da individuare. Amano trascorrere il loro tempo tra i meravigliosi colori della Grande Barriera Corallina, a nord della costa australiana, molto vicina alle spiagge del Queensland e del Territorio del Nord.

La sua puntura, estremamente dolorosa, provoca la morte di un uomo in pochissimi minuti. Come ogni specie marina, la quasi invisibile medusa non punge volontariamente i nuotatori, attacca unicamente in caso di pericolo o per neutralizzare le prede (piccoli pesci e gamberetti di mare).

In prossimità delle spiagge più turistiche, sono state fissate delle larghe reti di protezione che delimitano le aree balneabili, in modo che le Cubozoe restino lontane dai turisti. Chi ha visto il film "Sette Anime", con Will Smith, ricorderà la drammatica scena in cui il protagonista decide di porre fine alla sua vita rovesciando nella vasca in cui è immerso il piccolo predatore tentacolare a forma di cubo.

Le Cubomeduse