• Menu Esci
  • Easyviaggio, offerte viaggi
    • Voli
    • Hotel
    • Vacanze
    • Destinazioni
    • Per saperne di Più
      • Idee di viaggio
      • Campeggio
      • Itinerari di viaggio
      • Autonoleggio
      • Community
      • ComparatoreGreen
  • Connettiti
Madera, gioiello portoghese
Pubblicato il 13/02/2020

EcoturismoPortogallo

Twitter Facebook 1 condivisione

Che Madera sia diventata celebre per aver dato i natali a Cristiano Ronaldo è cosa data per scontata. Gli appassionati di viaggio sicuramente la conoscevano prima ancora che il calciatore divenisse il beniamino di donne e uomini, ma ai più questo piccolo centro portoghese era ignoto... è arrivato il momento di scoprire Madera, luogo selvaggio e meraviglioso.

La splendida Madera è un'isola vulcanica prevalentemente montuosa che si trova a ben 1076 chilometri a sud-ovest del Portogallo ed è una delle regioni autonome del paese.
I paesaggi di quest'isola fanno dimenticare Ronaldo e i suoi gol: la magia qui a Madera non è data da un pallone ma dagli scorci pregni di magnificenza alla portata di turisti e abitanti.
Qui, ovunque ci si giri, si avvistano scogliere a picco sull'oceano, terrazzamenti di banane e vitigni che avvolgono i pendii delle colline come labirinti, tramonti potentissimi che lasciano senza parole.
Ecco dunque una lista delle esperienze da non lasciarsi sfuggire per vivere appieno quest'isola strepitosa.

<strong></strong>
© Galyna Andrushko/123RF

Tra onde e trekking

Se amate l'avventura, quella vera, non potete che scegliere Madera.
Al bando le spiagge convenzionali calamite per turisti indolenti che sorseggiano cocktails modaioli, quest'isola rifiuta le comodità facendo riaffiorare dalle tenebre del nostro animo il desiderio di scoprirsi audaci. Noleggiate quindi una macchina o, se preferite, spostaetvi a bordo dei bus locali e dirigetevi nel nord dell'isola verso São Vicente dove troverete ad attendervi una splendida chiesetta del 1600, una spiaggia di ghiaia lambita da acque perfette per essere cavalcate da una tavola da surf e le imperdibili grotte di São Vicente, scavate da un canale sotterraneo di lava, merito di un'eruzione avvenuta circa 400.000 anni fa.
Nel caso in cui il surf non facesse per voi, potrete accomodarvi sui ciottoli e godervi la vista idialliaca del mare al tramonto.

<strong></strong>
©Halina Jasinska/123RF

Funchal, amore a prima vista

Funchal, capitale dell'arcipelago di Madera, è semplicemente meravigliosa.
L'acqua che la circonda è blu cobalto, gli edifici bianchi e gialli in lontananza le regalano un'aspetto profondamente mediterraneo, come anche i ciclamini presenti su ogni terrazzo e il sole che batte caldo d'estate.
Uno dei modi migliori per ammirare questo panorama è montare sulla funivia che porta al Giardino Botanico o al Monte Palace e, una volta arrivati, riempirsi lo sguardo di tanta bellezza: nessuna fotografia, gettate l'iphone in borsa, impregnatevi gli occhi di questi panorami.
Troppo pigri per tornare in pianura? Ecco a disposizione la slitta di vimini "Monte Sledge" che dal 1850 è il mezzo di trasporto più popolare della zona. Ogni slittino ha due piloti di slitta, i "Carreiros", vestiti con un cappello di paglia, pantaloni bianchi e scarpe speciali che li aiutano a farvi scivolare lungo le strade in discesa senza farvi ruzzolare via...un'esperienza unica e particolarissima!

<strong></strong>
© Pawel Kazmierczak/123RF

Natura e Levadas

Ancora desiderosi di esperienze fuori dall'ordinario? Preparatevi allora a una gita attraverso le Levadas dell'isola. Si, perché Madera è disseminata di Levadas, stretti canali di irrigazione che vennero scavati a partire dal 1400 e utilizzati nei secoli a venire per disperdere l'acqua.
L'isola conta ben 2100 chilometri di canali artificiali, molti dei quali sono oggi paralleli a sentieri escursionistici altamente organizzati: attraversare la foresta laurisilva dell'isola, riconosciuta Patrimonio dell'Unesco, passando in mezzo alle Levadas è uno dei modi migliori per immergersi appieno nello scenario naturale di Madera.
Sebbene possiate scegliere di avventurarvi in autonomia, i 28 percorsi sono ben segnalati, è sempre consigliabile usufruire dell'esperienza di una guida o di un esperto locale di trekking e canyoning.

<strong></strong>
©ccat82/123RF

Cibo e... Poncha!

Qui a Madera il vino è una bevanda quasi sacra.
Eppure, uno dei suoi più grandi e validi competitor è il meno noto Poncha, un alcolico a base di "aguardente de cana" (alcol distillato a base di succo di canna da zucchero), miele, zucchero, scorza di limone e succo di limone i cui ingredienti vengono mescolati in una brocca con uno speciale strumento, il mexelote.
Originariamente inventata dai pescatori di Câmara De Lobos questa bevanda ha un gusto dolce, dolcissimo come il popolo di questo paradiso in terra...attenti solo a non farvi prendere la mano, l'alcol in questa bevanda non ha un sapore predominante e dopo un paio di bicchiere potreste trovarmi improvvisamente "confusi".
I frutti esotici come il tamarilho, un incrocio all'apparenza tra un pomodoro e una prugna, e la vastissima disponibilità di frutti di mare rendono Madera una destinazione culinaria imperdibile. Partire visitando la selezione di cibo locale al Mercado dos Lavradores: oltre ai prodotti locali e all'esposizione di pesce potrete avere la fortuna di intravedere una signora essiccare all'aria aperta alcune foglie di alloro, altra grande specialità madeirana...uno spettacolo che riporta a un passato fatto di piccoli gesti e usanze gentili.

<strong></strong>
© ekaterinapokrovsky.com/123RF