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Canarie: consigli su cosa fare se siete alle "prime armi"
Pubblicato il 01/07/2019

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Vita di mare tutto l'anno certamente, ma alle Isole Canarie è possibile anche molto altro grazie ad una temperatura che anche d'estate in genere non eccede i 28° e permette al turista escursioni tra folte foreste e paesaggi lunari, osservare le stelle cadenti da osservatori ad oltre 2.000 metri ma anche coccolarsi con geoterapia e aloe vera, tanto sport e ottimo vino vulcanico.

Le Isole Canarie con una temperatura che anche ad agosto varia tra i 19° di notte e i 27- 28° di giorno è la soluzione giusta per chi preferisce per sè e per la sua famiglia temperature più miti ma vuole godersi l'estate, magari alternando bagni e spiaggia con altre attività. Arcipelago composto da sette isole che si trovano nell'Oceano Atlantico, le Isole Canarie godono di uno dei climi migliori al mondo: sono considerate l'arcipelago dell'eterna primavera, perché la temperatura è mite e costante tutto l'anno sotto l'influsso positivo dei venti Alisei!

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©nito500/123RF

Visitare le Canarie non significa soltanto fare vita di mare, ma scoprire alcuni tesori naturalistici unici al mondo, farsi sorprendere bevendo un calice di vino vulcanico o visitando un'oasi desertica a dorso di cammello. Ecco le esperienze da non perdere in questo meraviglioso arcipelago!

Salire in funivia sul vulcano di Tenerife

Sull'isola di Tenerife si trova El Teide, il terzo vulcano più alto del mondo, dopo Mauna Loa e Mauna Kea alle Hawaii. La visita al vulcano si può fare a piedi, camminando per 5 ore e mezza, oppure usando una moderna funivia che porta a 500 metri dalla cima. Tutto intorno il territorio costituisce il Parco nazionale del Teide, parco nazionale più visitato in Europa e il secondo più visitato nel mondo.

Visitare la spiaggia dorata di Maspalomas a Gran Canaria

Se pensate che alle Canarie le spiagge siano fatte soltanto di sassi e sabbia scura, non siete mai stati lungo le spiagge di Maspalomas sull'isola di Gran Canaria. Qui la sabbia è finissima e dorata, in contrasto con il profondo blu dell'Oceano. Las Maspalomas si estende per 3,5 km da La Punta, il punto più a sud dell'isola e l'antico faro, la cui lanterna è stata accesa nel 1890 e ancora oggi è in funzione: dalla terrazza si può godere di una bella vista. La spiaggia non finisce qui, Maspalomas si trasforma nella Playa del Inglés, altri 4 km di sabbia finissima a est.

Il piacere di degustare il vino vulcanico di Lanzarote

Il piacere di degustare il vino vulcanico di Lanzarote
©Pawel Kazmierczak/123RF

Le Isole Canarie sono diventate una regione vinicola eccezionale per la natura vulcanica del suolo e per il caldo secco. Le rocce laviche sono porose e trattengono l'umidità, quelle scarse gocce d'acqua che si creano durante la notte sfruttando lo sbalzo termico, le radici delle viti così sono al sicuro e il terreno intrappola il calore e la luce del sole.

A Lanzarote i filari di vite sono protetti dal vento da muretti in pietra, a forma di mandorla e le foglie della vite spiccano in contrasto con questo panorama lunare. Nella regione dei vigneti di Lanzarote si parla di 2.000 ettari di vigneti in tutto e una quindicina di cantine che propongono la degustazione dei vini e le visite ai vigneti, la gran parte delle aziende vitivinicole sono incluse nel Parco Nazionale di Timanfaya.

A La Palma si guardano le stelle in mezzo all'Oceano

L'arcipelago delle Canarie si trova nell'Oceano Atlantico, davanti alla costa dell'Africa e al deserto del Sahara, al largo del Marocco. L'isola più vicina alla terraferma, Fuerteventura, dista circa 95 km dalla costa africana, e tutte le isole sono a 940 km dalla costa continentale europea. Questo inevitabile "isolamento" ha reso queste terre vulcaniche un osservatorio naturale delle meraviglie celesti.
Il cielo di La Palma è uno dei posti migliori al mondo per l'astronomia e l'osservatorio astronomico di Roque de los Muchachos, a 2.396 m. sul livello del mare, ospita uno dei sistemi di telescopi più importanti al mondo.

Un viaggio nel cuore della foresta ancestrale: ci troviamo a La Gomera

Un viaggio nel cuore della foresta ancestrale: ci troviamo a La Gomera
© AlexanderNikiforov/123RF

L'isola è stata premiata come Riserva Mondiale della Biosfera nel 2011, nella categoria delle eccellenze, per la natura incontaminata dei suoi ecosistemi marini e terrestri: ad esempio la laurisilva, la foresta di alloro del Parco Naturale di Garajonay, una massa verde di vegetazione preistorica che sopravvive solo a La Gomera, grazie al suo clima incredibilmente temperato. Sull'isola si possono seguire trekking per esplorare l'isola a piedi e in bicicletta.