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Il Colosseo: storia e curiosità raccontate in 10 scatti
Pubblicato il 02/03/2018 1 condivisione

CulturaItalia

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Tutti sappiamo che il Colosseo è uno dei monumenti più ammirati d'Italia: il suo valore artistico, archeologico e storico sono noti in tutto il mondo. Ma conoscete proprio tutto sull'Anfiteatro Flavio?

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  • Il Colosseo simbolo di Roma
    Il Colosseo simbolo di Roma

    Simbolo indiscusso di Roma e dell'Italia, il Colosseo, originariamente conosciuto come "Amphitheatrum Flavium", è riconosciuto come il più antico anfiteatro del mondo. Situato al centro di Roma, è stato inserito nel 1980 nella lista dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO, insieme a tutto il Centro storico di Roma. Nel 2007 il complesso è stato anche inserito fra le Nuove sette meraviglie del mondo, a seguito di un concorso organizzato dalla New Open World Corporation (NOWC).

  • Colosseo: storia, misure e materiali
    Colosseo: storia, misure e materiali

    Edificato in epoca Flavia in pochissimi anni, la costruzione venne iniziata nel 72 d.C. da Vespasiano e inaugurato nell'anno 80 d.C. da Tito con una cerimonia durata 100 giorni ; venne poi modificato durante l'impero di Domiziano. Al termine del lato orientale del Foro Romano, il Colosseo, con la sua forma ellittica, è caratterizzato da un perimetro di 527 metri, lungo 186 m e largo 156 m. In origine era alto 52 m., mentre oggi se ne misurano solo 48,5, ; era capace di accogliere 50-70 mila spettatori. L'anfiteatro presenta 80 ingressi per gladiatori e ospiti. Vennero utilizzati circa 100 metri cubi di marmo travertino per realizzare la facciata articolata in 4 ordini, i tre registri inferiori presentano 80 arcate sorrette da pilastri, mentre il registro superiore è composto da 40 piccole finestre.

  • Battaglie, sfilate e Naumachia
    Battaglie, sfilate e Naumachia

    Venne costruito per ospitare spettacoli di vario genere: lotte tra gladiatori e animali, manifestazioni pubbliche, spettacoli di caccia, rievocazioni di battaglie famose, e drammi basati sulla mitologia classica. Venne utilizzato per simulazioni di battaglie navali della storia romana, le Naumachie, e in tale occasione l'arena veniva riempita d'acqua : per riempirla ci vollero circa 7 ore ! Gli spettacoli si prolungavano per un'intera giornata: la sera prima del combattimento avveniva, "l'editor", una cena aperta al pubblico, offerta dall'organizzatore ai gladiatori. La mattina la sfilata dei gladiatori in veste da parata precedeva il combattimento, mentre l'ora del pranzo era il momento dedicato all'esecuzione dei condannati a morte: sotto lo sguardo del pubblico venivano messi al rogo o fatti divorare dalle belve. Nel pomeriggio i gladiatori sfilavano davanti all'imperatore salutandolo con il motto: "Ave caesar, morituri te salutant".

  • Durante l'impero di Onorio I
    Durante l'impero di Onorio I

    Per anni si pensó che la sua costruzione venne avviata come luogo per il martirio dei cristiani, ma l'ipotesi è priva di fondamenti. Secondo gli storici solamente i gladiatori professionisti e prigionieri di guerra erano destinati a prendere parte alle battaglie. L'attivita del Colosseo venne definitivamente abolita nel 404 d. C. con l'inizio dell'impero di Onorio I. Precedentemente, l'Imperatore Costantino, cercó di porre fine a tale atrocità, senza riuscirci. Secondo alcune testimonianze gli spettacoli vennero conclusi a seguito di un incidente in cui perse la vita il monaco greco Almacchio, sceso nell'Arena per protestare contro tali barbarie.

  • Il Colosseo e l'origine del suo nome
    Il Colosseo e l'origine del suo nome

    Iniazialmente era noto con il nome di "Anfiteatro Flavio" perché fu realizzato da Vespasiano e Tito, eredi diretti della denastia Flavia. Il nome "Colosseo" si diffuse solo nel Medioevo. Ma per quale motivo? Secondo alcuni il nome deriva dalla deformazione popolare dell'aggettivo latino "colosseum" traducibile in "colossale". Per altri prende il nome dalla vicinanza alla statua del "colosso" di Nerone. Una delle teorie deriva dalla costruzione del monumento nei pressi del colle su cui un tempo era situato il tempio dedicato alla dea Iside quindi: Collis Isei. Ma con gli anni s'insinua una "nera leggenda" che lo vuole come tempio pagano ; è noto infatti che, al termine di ogni cerimonia, i vari sacerdoti domandavano ai fedeli:" Colis Eum? (Adori lui?) : il colosseo per molto tempo fu considerato la settima porta dell'inferno.

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