Da solo contro il gigante di ghiaccio: ecco come Colin O'Brady ha attraversato l'Antartide
Pubblicato il 27/01/2019

CuriositàArgentina

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Un uomo solo con se stesso contro il continente più arido e freddo sulla faccia della Terra. Oggi vi parliamo di Colin O'Brady, 33enne dell'Oregon che lo scorso dicembre ha attraversato l'Antartide in solitaria, diventando il primo uomo ad aver mai osato tanto.

Da solo e circondato solo da ghiaccio: è la storia di O'Brady

Da solo e circondato solo da ghiaccio: è la storia di O'Brady
© Zakirov Aleksey baikal360.org/123RF

Una storia degna delle pagine del migliore romanzo, con un protagonista forte e indomito in grado di spingere al massimo i propri limiti fino a raggiungere obiettivi mai sfiorati. E da solo. È la storia, incredibilmente vera, di Colin O'Brandy, 33enne dell'Oregon, il primo uomo ad aver attraversato l'Antartide in solitaria. Un'avventura incredibile di chi ha affrontato ghiacci a pardita d'occhio armato solo di sacco a pelo, di una ferrea disciplina che gli ha permesso di completare l'opera e l'obiettivo di essere il primo a compierla. Cinquantaquattro giorni al limite estremo portati avanti grazie ad un'incredibile forza mentale.

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Day 42: DREAMS INTO REALITY. Even though I'm 50 miles past the South Pole now, I can't help but post one more image from the day I arrived - a dream come true. Plus, today is a very historic date. On December 14, 1911, this day exactly 107 years ago, Amundsen became the first person to reach the South Pole. Talk about inspiration. That was a true journey into the unknown that took years and years to complete. I finished a bike ride in 2016 and got the spark of inspiration for this project. I immediately came home and wrote it all down on my whiteboard. Since that day I've been working everyday to turn this dream into reality; training, fundraising, researching. The key is that each day I took a step toward making my dream a reality even with countless setbacks and mistakes made along the way, I kept trying. I haven't realized the dream yet. That's what I'm doing every day out here...taking step after step to make it come true. Whatever you are dreaming of in life, be that in business, art, music, love, entrepreneurship, sports - it can be anything. Stop just dreaming and take the first step. As in the immortal words of Walt Disney, ?If you can dream it, you can do it!!? But dreaming alone won't get you there. If it's going to work, action is required. #TheImpossibleFirst #BePossible Shoutout to @samuel.a.harrison for snapping this amazing shot of me. Samuel and another scientist from the South Pole station read about my journey in the @nytimes and came outside to the Pole to cheer me on!

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O'Brady, intervistato da Business Insider dopo il suo ritorno, ha dichiarato che quando veniva svegliato dalle raffiche di vento l'unico modo di trovare la forza di uscire dal suo sacco a pelo per preparasi la colazione era quello di ripetersi come un mantra «Tu sei forte, tu sei capace».

E lo è davvero, Colin, che da solo ha combattuto contro il congelamento e contro i venti antartici che sferzavano il suo volto mentre attraversava sulle sue gambe il continente più freddo, arido e ventoso della Terra. L'opera è stata completata il 26 dicembre 2018, data che l'ha incoronato come il primo uomo ad aver mai attraversato l'Antartide in solitaria e senz'altro che un paio di sci. Un trekking da 932 miglia al quale nessuno era mai sopravvissuto prima d'ora.

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Looking out on the expansive landscape of Antarctica from the high camp on Mt. Vinson in 2016. There is really no other place in the world like the Frozen Continent. ???? #Antarctica #frozencontinent #Polar #PolarTravel #polarExplorer #NorthAtlantic #hardwork #Outdoor #explore #adventure #snow #ice #travel #wanderlust #climbing #climb #mountains #lifegoals #goBeyond #SevenSummits #ExplorersClubMember #worldrecord

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Per prepararsi all'impresa O'Brady si è sottoposto ad un allenamento estenuante, per il corpo e soprattutto per la sua mente.
Nel 2016 quest'instancabile avventuriero aveva ripercorso tutti e sette i continenti, Antartide inclusa, in meno di 132 giorni, il tempo più breve mai registrato. Ma ciò di certo non bastava, e O'Brady si è addestrato per la missione di attraversamento dell'Antartide su un tapis roulant fortemente inclinato, usando un eccesso di 20 libbre per allenare i muscoli a dover trasportare per tutto il viaggio la slitta con gli attrezzi necessari per arrivare fino al Polo Sud. Il campo di prova dell'avventura antartica è stata la Groenlandia, dove O'Brady ha trascorso 30 giorni trainando una slitta di 375 libbre per ben 400 miglia!

Per quanto riguarda invece l'affascinante allenamento mentale per sopportare il forzato isolamento, O'Brady ha partecipato a diversi ritiri di meditazione vipassiana, tecnica nata in India e riscoperta da Gotama Buddha più di 2500 anni fa. «Un'esperienza completamente gratuita che consiglio a chiunque!» ha commentato O'Brady.

La meditazione vipassana si basa su una ricerca introspettiva dentro di se, per ritrovare la connessione tra mente e corpo. Durante i ritiri gli accoliti devono rispettare il Codice di Disciplina, rimanendo seduti in silenzio per dieci giorni, meditando dieci ore al giorno per allenare la mente.

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A DEEP JOURNEY INTO THE MIND. As much as my solo crossing of Antarctica with no outside assistance will be a test of my physical endurance, even more so it will be a true test of my mental strength. Over the past 8 years I've made a yearly commitment to sit a 10 day silent Vipassana Meditation course. The practice is simple: 10 days of complete silence and isolation, no reading, no eye contact, no writing, no outside contact with the world, 12 hours a day of meditation and only two small meals. Just you and your mind mind...ALONE. No experience in my life has taught me more valuable lessons about how to endure and unlock the power inside of myself. It has also given me deep insight into empathy and compassion in the world. This has been the true secret behind my success and I highly recommend it to anyone. There are many centers around the world and it's completely free to go. The best gift I ever gave myself. #BePossible

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E ne ha avuto da passare con la sua mente O'Brady, perché il viaggio di 54 in Antartide è stato il periodo di tempo più lungo che l'esploratore abbia mai trascorso da solo. Sedici giorni in meno della tabella di marcia inizialmente preventivata, proprio per via per la sua incrollabile forza di volontà nel finire l'impresa. Le ultime 77 miglia, alimentate da pura endorfina, sono state percorse in appena 32 ore. O'Bradley non si vergona di ammettere di come sia scoppiato in lacrime al traguardo.

«Ho provato a me stesso che posso finire qualcosa che mi porterò dietro per tutta la vita!» ha commentato. E non possiamo che essere d'accordo con lui, un'esperienza fuori dal comune che dimostra come volere (e disciplina) sono potere.

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