Pubblicato il 13/12/2017

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I più bei borghi sul fiume d'Italia

I borghi italiani hanno un fascino che tutto il mondo conosce. In particolare quelli bagnati da un fiume possiedono un'anima tutta speciale. Godetevi i più bei borghi e piccole città individuati da Skyscanner, sparsi nel nostro Belpaese.

Ivrea, Piemonte

Attraversata dalla Dora Baltea, Ivrea si trova lungo l'antico percorso della via Francigena e della via Romea. L'Anfiteatro Bianco è una delle bellezze naturali del luogo. Si tratta di un rilievo di origine glaciale, creato dal passaggio della Dora Baltea e dai sedimenti da essa depositati. Il castello Sabaudo, noto anche come il "castello dalle rosse torri", domina il paesaggio sopra la città.
Se capiterete qui durante il Carnevale, potrete partecipare alla divertente battaglia delle arance. - © Outcast85/123RF

Rovereto, Trentino

Si trova a sud di Trento ed bagnata dall'Adige ed è diventata un simbolo di pace. Con il bronzo fuso dei cannoni della Prima guerra mondiale si decise di costruire una grande campana, la Campana de Caduti, oggi sul Colle di Miravalle.
Rovereto è una piccola città ma custodisce numerosi musei e palazzi importanti. Tra i più noti, ci sono il Marte (il Museo di Arte conteemporanea), la Biblioteca Civica e il Teatro Zandonai. - © sergiomonti/123RF

Bassano del Grappa, Veneto

È un comune della provincia di Vicenza, si trova ai piedi delle Prealpi Venete e si affaccia sul fiume Brenta. In questa località la bellezza architettonica s'intreccia perfettamente con gli aspetti naturali. Il Ponte degli Alpini rappresenta bene questo concetto, infatti è uno degli scorci più amati e fotografati della città. Prima di andarvene, concedetevi un brindisi al Poli Museo della Grappa - © atomdruid/123RF

Cividale del Friuli, Friuli-Venezia Giulia

È il fiume Natisone, un affluente dell'Isonzo, ad attraversare Cividale del Friuli. È una città molto antica, che deve la sua fondazione a Giulio Cesare. Molti sono i luoghi d'interesse, ma in particolare è noto il Ponte del Diavolo. Deve il suo nome a una leggenda secondo cui fu il diavolo in persona a costruirlo, in cambio dell'anima di una passante. - © zakaz86/123RF

Borghetto, Veneto

È una frazione del comune di Valeggio sul Mincio, Verona. È stato incluso nella lista dei "Borghi più belli d'Italia". Sorge sulla valle del fiume Mincio ai piedi del ponte Visconteo. Ricordato per la festa Del Nodo d'Amore, Borghetto è caratterizzata da piccole casettine colorare e dalle tipiche strutture dei mulini ad acqua che ci daranno la sensazione di esserci immersi all'interno del paese delle meraviglie di Alice. Da vedere è la chiesa parrocchiale di San Marco Evangelista con torre campanaria del 1381. - © xbrchx/123RF

Comacchio, Emilia Romagna

Sul delta del Po si trova un piccolo borgo, in provincia di Ferrara. Si tratta di Comacchio, conosciuto anche come "piccola Venezia". Infatti come nella Serenissima in città scorrono molti canali che affiancano le vie. Il monumento più famoso è il ponte dei Trepponti o Ponte Pallotta. La sua particolarità sta nell'essere un ponte sopra il punto d'incontro di cinque canali, ed è costuito perciò da cinque gradinate.
Il consiglio è di ritagliarvi un po' di tempo per farvi un giro sulle tipiche imbarchazioni del luogo, chiamate batane. Vengono anche organizzati bellissimi tour in traghetto nelle Valli di Comacchio. Unico avvertimento: attrezzarsi con protezioni antizanzare. - © stevanzz/123RF

Visso, Marche

Visso è un piccolissimo comune sul fiume Nera, che compare nella classifica dei Borghi più belli d'Italia. Dal 1963 è sede del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
Gli appassionati di letteratura qui troveranno un grande tesoro: il Museo dei Manoscritti Leopardiani. Vi sono conservati più di 100 manoscritti originali del poeta.
Piatto tipico del luogo: cordelle. - © clodio/123RF

Bevagna, Umbria

Era qui che si producevano delle tele pregiate, tanto famose da essere chiamate "bevagne". Per di qui passano il Clitumno, il Chiasco, il Teverone e il Topino. È uno dei Borghi più belli d'Italia ed è stata la protagonista della mostra di STeve McCurry, "Sensational Umbria".
Tra i tesori del borgo troviamo le chiese romaniche di San Silvestro e San Michele Arcangelo e il Teatro Torti. - © ermess/123RF

Sora, Lazio

Il fiume Liri attraversa Sora, una cittadina al confine tra Lazio e Abruzzo. Nel centro storico di Sora si trovano piazze con palme, chiese, vicoli che salgono sulle rocce del monte San Casto. Su questo monte si possono infatti ammirare le rovine del Castello dei Santi Casto e Cassio affacciato sulla Piana del Liri. È questa la città nel nel 1901 diede i natali a Vittorio de Sica - © horseman82/123RF

Dolceacqua, Liguria

Dolceacqua è il borgo reso celebre da Claude Monet, che ne ha immortalato scorci indimenticabili. D'altronde il borgo ligure non è lontanissimo dalla Francia che si trova pochi chilometri a Ovest. Il suo fiume è il Nervia. Il castello doria domina il paesaggio dal suo sperone di roccia. - © seff/123RF

Mantova, Lombardia

Mantova rientra appena in questa lista, perchè coi suoi quasi 50 mila abitanti, non si può certo definire borgo, ma più una città di piccole-medie dimensioni. Il centro storico stende davanti agli occhi del visitatore un tappeto di palazzi, musei e chiese da far invidia città, ben più note e blasonate. Il Duomo, il Palazzo Te, il Palazzo Ducale, la Basilica di Sant'Andrea e la Rotonda di San Lorenzo, sono solo alcune delle tante meraviglie custodite nella città. Prima di andarvene ricordate di assaggiare una fetta di torta sbrisolona.
I suoi corsi d'acqua? Il Mincio, l'Oglio, e il Secchia. - © jakobradlgruber/123RF

Torino di Sangro, Abruzzo

In provincia di Chieti, la Riserva Naturale Regionale "Lecceta di Torino di Sangro" è un'area protetta dal 2001. Il suo fiume è il Sangro, appunto.
Lungo la costa invece si trovano i trabocchi, che sono antiche costruzioni di legno, delle specie di piccoli moli, utilizzati per la pesca. Ottime anche per una foto al tramonto. - © krinaphoto/123RF

Bosa, Sardegna

Bosa, si trova nella valle del fiume Temo ed è un piccolo comune davvero splendido. Sul colle di Serravalle si trova il castello omonimo che domina il paesaggio. È stato fatto costruire dai Malaspina nel XIII secolo.
Sull'Isola Rossa invece si trova la Torre di Bosa, collegata alla terraferma da una bellissima passeggiata. - © ankamonika/123RF