Pubblicato il 01/05/2022

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Cipro: le 3 città costiere da non perdere assolutamente

Terza isola del Mediterraneo per estensione dopo Sicilia e Sardegna, Cipro è uno scrigno di storia, cultura e architettura che racchiude rovine romane, chiese bizantine e roccaforti medievali, ma anche suggestive bellezze naturali che offriranno un pizzico di relax alle vostre vacanze da sogno nell'isola di Afrodite.

© FOTOGRIN/shutterstock

Ponte culturale tra l'Europa e l'Asia e porta d'ingresso per il Vicino Oriente, Cipro ha da sempre occupato un ruolo fondamentale nel commercio e nelle relazioni tra differenti paesi. Il primo insediamento umano sull'isola risale al 10.000 a.C. e la sua storia plurimillenaria è ricchissima di avvenimenti, dominazioni e invasioni che hanno lasciato la propria traccia nell'imponente patrimonio artistico e culturale dell'isola. Accanto a famosissime città come Nicosia, la capitale, e Famagosta, lo scalo marittimo più importante del Mediterraneo, si trovano sull'isola altre città meno conosciute ma che custodiscono dei tesori meravigliosi. Sono tutti d'accordo; non basterebbero due settimane per scoprire le sue immense ricchezze ma, se proprio occorre effettuare una scelta, ecco quali sono le 3 città costiere da non perdere a Cipro.

1. Limassol

L'esplorazione dell'isola di Afrodite non può che iniziare dalla splendida Limassol, situata sulla costa meridionale, seconda città del Paese per popolazione e maggior scalo marittimo del Mar Mediterraneo. Il suo centro storico è un gioiello che accoglie negozi, bar e ristoranti molto gettonati dai turisti sia per la vivace vita notturna della città sia per la vicinanza di importanti punti di interesse culturale, primo tra tutti il Castello Medievale in cui ebbero luogo le nozze di Riccardo Cuor di Leone con la principessa Berengaria di Navarra. Dopo essere servito da prigione per quasi due secoli, oggi il castello funge da museo medievale in cui è possibile ammirare diversi reperti come armature, cannoni, monete, dipinti, statue e oggetti di ceramica, vetro e marmo.


Per gli amanti di epoche ancora più remote, è possibile visitare il Museo Archeologico, dedicato ai reperti dal neolitico al periodo romano, e il sito archeologico di Kourion, rovine di epoca romana e bizantina situate su una pittoresca collina panoramica. Tra i mosaici perfettamente conservati della Casa di Achille e della Casa dei Gladiatori, i pavimenti riccamente decorati del Complesso di Eustolio e l'antichissimo Tempio di Apollo, il salto indietro nel tempo è assicurato. Inoltre, se visitate Limassol tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo, non perdete assolutamente i festeggiamenti del Carnevale, imperdibile evento che trasforma la città in un'enorme festa di parate, canti e sfilate di carri allegorici, e che è riconosciuto Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco.

2. Larnaca

Percorrendo la costa meridionale cipriota verso est, non si tarda ad arrivare a Larnaca, primo aeroporto, secondo porto e terza città dell'isola per numero di abitanti. Malgrado le sue origini molto antiche, databili intorno all'anno 1000 a.C., Larnaca si presenta oggi come una moderna città balneare, il cui turismo è principalmente concentrato sul Lungomare di Finikoudes. Immense distese sabbiose, circondate da palme e ombrelloni fanno da cornice ad entusiasmanti gare di sport acquatici come nuoto, kayak e windsurf. Sempre sul Lungomare, nel mese di giugno, si svolge il folcloristico Kataklysmos Festival, che ricorda l'evento biblico del diluvio universale con rievocazioni religiose e numerosi festeggiamenti.


Per una pausa rilassante immersi nella natura, basta allontanarsi di pochi chilometri dalla costa per ritrovarsi sulle rive del Lago Salato di Larnaca, un'importantissima area naturalistica tra le più considerevoli del vecchio continente e luogo ideale per gli amanti del birdwatching che potranno ammirarvi oltre 280 specie di volatili. Inoltre, ogni anno, tra novembre e marzo, il lago offre uno spettacolo inedito poiché si riempie di fenicotteri che procacciano i gamberetti di acqua salmastra di cui vanno particolarmente ghiotti. Per i più curiosi, lungo le sponde del lago si snoda un sentiero naturalistico, dal quale è possibile ammirare la suggestiva Moschea di Hala Sultan Tekke.

3. Paphos

Come ultima tappa, ci spostiamo nell'estremità occidentale dell'isola per scoprire una delle mete più visitate di Cipro, la città portuaria di Paphos, estremamente nota nell'antichità per la presenza di un santuario dedicato ad Afrodite, che si narrava fosse nata lì. Capitale Europea della Cultura nel 2017, in passato ha avuto, ed ha tutt'oggi, il ruolo di ponte tra culture diverse, frutto sicuramente della dominazione greca, romana, bizantina, franca, veneziana e ottomana. La sua inestimabile ricchezza è racchiusa nel Parco Archeologico di Paphos ed è tutelata dall'Unesco già da più di quarant'anni.


A poco più di un'ora dal centro urbano, è situata la Foresta di Paphos con la famosissima Valle dei Cedri, alberi endemici dell'isola di Cipro. Questa zona è più lontana dalla costa ed è compresa nell'area geografica dei Monti Troodos, che attirano migliaia di visitatori in ogni stagione: di inverno per sciare o fare snowboard e nella bella stagione per trekking, mountain bike, birdwatching o un meno sportivo picnic nel silenzio della foresta. Per gli appassionati d'arte e di attività outdoor, è bene sapere che i Monti Troodos custodiscono 10 edifici religiosi tra i più significativi dall'arte bizantina e post bizantina, da tempo dichiarati Patrimonio Unesco. La vetta più alta della catena montuosa è il Monte Olimpo con i suoi numerosi sentieri dedicati agli antichi dei greci.


Sulla costa nord-occidentale dell'isola, si trova la Spiaggia di Lara, una baia protetta dove nidifica, indisturbata dai turisti, la tartaruga comune del Mediterraneo. Si tratta di una specie a rischio d'estinzione che ha trovato proprio a Cipro un luogo sicuro dove deporre le uova.