Cinque assurdi musei che cambieranno la vostra idea di "esposizione"!
Pubblicato il 27/01/2019

CuriositàTurchia

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Da quello che colleziona capelli di donna a quello che preferisce i falli animali, da quello del ramen instantaneo a quello della toilet. Cinque assurdi musei a testimoniare che non si tratta solo di quadri e statue, ma un'esposizione può essere davvero di...tutto!

Pensate che andare al museo sia noioso? Non ne potete più di vedere quadri e statue? Credete di aver appreso ormai tutto sulla scienza? Non temete, là fuori ci sono ancora musei in grado di stupire!

Oggi vi presentiamo proprio cinque dei musei più strani al mondo, alcuni inquietanti altri divertenti, che vi faranno cambiare decisamente idea sui musei. E che, con tutta probabilità, vi faranno anche tornare la voglia di fare una normale passeggiata tra opere d'arte e pannelli esplicativi!

Esposizione di ciocche di capelli in Turchia

Un museo davvero da brivido è quello di Avanaos, in Cappadocia. Qui sono esposte oltre 16mila ciocche di capelli umani, appartenute a donne che hanno visitato la città turca. L'apparente malsana idea del proprietario Chez Galip è nata una trentina di anni fa per caso, quando un'amica in partenza gli ha fatto dono di una ciocca di capelli. Galip, ceramista, ha attaccato ad una parete del suo negozio la prima ciocca con tanto di biglietto d'addio dell'amica. Altre donne hanno seguito l'esempio, finché quella di attaccare una ciocca di capelli nella bottega di Galip fino a tappezzare completamente la, oggi, macabra stanza, è diventata una tradizione. L'ingresso al Museo dei Capelli di Chez Galip è gratuito, e alle donne che vorranno lasciare una ciocca di capelli la possibilità di essere estratte per una vacanza in Cappadocia interamente spesata da Gallip stesso. Consigliamo la visita del museo solo a chi non è... facilmente impressionabile !

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Un museo che fa acqua da tutte le parti!

Quello di Cancun è un museo davvero speciale, perché l'unico modo per accedervi è quello di infilarsi una muta e andare... sott'acqua! Il MUSA (Museo Subacuático de Arte), custodisce ben 500 sculture realizzate dall'artista britannico Jason de Caires Taylor insieme ad altri scultori messicani, installate in cinque diverse gallerie a sei metri di profondità nel Parco Nazionale Marino di Cancun. E se state già saltando sulla sedia urlando all'inquinamento, non temete, prché il museo è stato pensato dal direttore del parco marino, Jaime Gonzales Canto, proprio con l'obiettivo di incentivare la crescita dei coralli, che sulle statue realizzate in cemento a PH neutro, possono trovare un'ottima superficie per proliferare. L'affascinante museo accoglie ogni anno oltre 200.000 visitatori che scelgono di immeggersi in questo mondo sottomarino e scoprirne le sue meraviglie!

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Un museo del ca**--

NO, fermi, non vogliamo essere volgari! Perchè quello di Reykjavik è realmente un museo interamente dedicato a campioni di falli appartenenti a tutte le specie di mammiferi al mondo. Il Museo Fallologico Islandese, difatti, difende l'arte della fallologia, disciplina scientifica di vecchia data che trova in quello di Reykjavik l'unico centro di studi davvero esaustivo sull'argomento. Qui i fallologi di tutto il mondo possono studiare su ben 272 esemplari di 92 differenti specie animali, e approfondire la ricerca con la collezione di trecento tra opere d'arte e utensili dedicati al grande protagonista del museo. Questo, aperto nel 1997, è diventato oggi un'attrazione molto popolare tra i turisti, tanto da attirare l'attenzione dei media internazionali. Al museo è stato anche dedicato il documentario canadese The final Member, nel caso foste troppo timidi per entrare ma curiosi di scoprirne i reperti!

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© Vladimir Korostyshevskiy/123RF
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Cento e una scatola di ramen istantaneo!

Potevano forse i giapponesi mancare in questa lista? Ma naturalmente no! Proprio a Ikeda, Osaka, difatti, potrete trovare il coloratissimo Momofuku Ando Instant Ramen Museum, dedicato tutto al ramen istantaneo, "inventato" proprio da Ando. Questo tempio di uno dei pasti veloci più famosi del Giappone è ad accesso gratuito! Tra colorate gallerie dedicate alle confezioni di ramen e alla loro evoluzione nei decenni e workshop che vi insegneranno come creare il proprio cup perfetto, il museo del ramen esaurirà l'argomento da punti di vista che forse non riuscite neanche ad immaginare. Una piccola follia tutta giapponese che va visitata! E se Osaka vi risultasse fuori mano durante il vostro viaggio in Giappone, sappiate che un CupNoodles Museum molto simile si trova anche a Yokohama.

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Cinquemila anni di storia della toilet

Pensavate non esistesse un museo dedicato ai wc? Vi sbagliate di grosso ! Lo trovate a Nuova Delhi, India, e si chiama Sulabh International Museum of Toilets. Fondato nel 1992 dal Dottor Sulabah Pathak con l'obiettivo di puntare i riflettori sul problema sanitario del paese, il museo è presto diventato conosciutissimo come uno dei musei più strani al mondo, grazie ad un articolo del Times. Il museo indiano mette in mostra sanitari provenienti da oltre 50 paesi, suddivisi in tre archi di tempo (Antico, Medievale e Moderno), ripercorrendone la storia dal 3000 a.C. fino ai giorni nostri. Oggetti dunque di culto, come set vittoriani sapientemente decorati, riproduzioni di vasi da notte di re e regine e astuti camuffamenti per la tazza, ma anche scientifici come il grande progetto NASA su come convertire l'urina in acqua potabile, fino a materiale più pop come una raccolta di fumetti dedicata alle battute sui bagni. Il culto della toilet è, insomma, realtà!

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