Chiapas: un viaggio esperienziale nel polmone verde del Messico
Pubblicato il 03/10/2018

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Dalle rovine delle antiche città Maya alle escursioni tra gli immensi canyon, ecco una lista delle cose da fare e vedere durante un viaggio esperienziale nel Chiapas, il polmone verde del Messico.

Il Canyon del Sumidero vicino a Tuxtla Gutierrez in Chiapas, Messico

Il Canyon del Sumidero vicino a Tuxtla Gutierrez in Chiapas, Messico
© jkraft5/123RF

Nel cuore verdeggiante della giungla, patria delle rovine Maya e delle città dal fascino coloniale, il Chiapas è uno dei 32 stati che costituiscono la Repubblica messicana. Si affaccia a sud-est sul golfo di Tehuantepec e con una superficie di circa 75.635 chilometri quadrati è l'ottavo stato più grande del Paese, sede delle spettacolari e cristalline Cascate di Agua Azul. In parte Riserva della Biosfera, il Chiapas è il polmone verde del Messico, un vero e proprio angolo di paradiso assolutamente da scoprire.

Destinazione prediletta per gli amanti del turismo esperienziale, la vastità del suo territorio offre un'ampia scelta di attività turistiche in grado di soddisfare qualunque tipologia di viaggiatore: dal trekking lungo i sentieri più nascosti alle uscite giornaliere in barca affrontando il fiume Grijalva. Per riuscire a comprendere la vera essenza del luogo e del turismo green, bisognerà partecipare agli avventurosi tour immersi nella rigogliosa e selvaggia natura. Tra le attività organizzate, le escursioni in barca vi condurranno verso panorami da mozzare il fiato, come ad esempio succederà per l'imponente canyon del Sumidero.

Le Cascate Agua Azul

Le Cascate Agua Azul
© porpeller/123RF

Il Chiapas è un luogo incontaminatio dove le fitte foreste, come la Selva Lacandona che separa Messico da Guatemala, ricoprono gran parte delle montagne come nella Sierra del Norte. La capitale, nonché la sua più grande città, è Tuxtla Gutiérrez che in lingua nahuatl significa "dove abbondano i conigli", famosa per essere il punto di partenza o di arrivo della Carrera Panamericana.

Culturalmente parlando, la città più interessante è di San Cristóbal de Las Casas, situata tra le montagne della Sierra Madre. Fondata nel 1528 con il nome "Villareal", fu una delle prime città del nordamerica coloniale spagnolo, ex capitale del Chiapas. Sede del più antico e importante mercato Maya di montagna, oggi questo coloratissimo villaggio fa parte della lista dei Pueblo Magico del Messico, caratterizzato dall'architettura in stile coloniale. Per un po' di storia del luogo, potrete visitare il Museo Na Bolom situato nel Barrio El Cerrillo, che custodisce antichi reperti Maya.

San Cristóbal de Las Casas

San Cristóbal de Las Casas
© madrugadaverde/123RF

Immergersi nella cultura di un posto significa esplorare i villaggi e scoprirne le tradizioni. Vi consigliamo di visitare al piccolo centro di San Juan Chamula, a soli 10 chilometri da San Cristóbal de las Casas, abitato dalla comunità tzotzil. Gli abitanti indossano i tipici abiti: tuniche di lana nere o bianche dette chujes per gli uomini, mentre le donne indossano giacche ricamate chiamate hupiles, mantelli e gonne lunghe di lino nero.

Da non perdere è la visita al "Parque Nacional de las Lagunas de Montebello", un'area costituita da circa 50 piccoli laghi, situata nell'estremo sud del Chiapas. Oppure al "El Chiflón", caratterizzato da una serie di stagni e piccole cascate generate dal Río San Vicente.

Donne tzotzil a San Juan Chamula

Donne tzotzil a San Juan Chamula
© folewu/123RF

Un viaggio nel Chiapas è un'avventura nel mondo della civiltà Maya. Designata come "Zona Protetta" e dichiarata Patrimonio dell'Umanità nel 1987, Palanque è forse una dei più importanti e famosi siti archeologici del mondo. Circondato dalla foresta e da bellissime cascate, il sito si estende per 2,5 km dove tra i monumenti meglio conservati troverete il "Tempio delle Iscrizioni" risalente al 675 d.c.; il complesso chiamato "El Palacio", caratterizzato da un'enorme terrazza artificiale; il "Gruppo delle CFroci" ovvero i tre templi, realizzati per commemorare l'ascesa al trono di Chan Bahlum II°.

Da visitare è anche Yaxchilán, che nell'antica lingua dei Maya significa "pietre verdi". Il sito archeologico è famoso soprattutto per le numerose strutture architettoniche per le iscrizioni che narrano la storia della dinastia della città. Attraverso un labirinto potrete accedere alla "Grande Piazza" per poi raggiungere la "Grande Acropoli" attraverso un'immensa scalinata. La costruzione principale è il "Palazzo del Re" del 750 d.C., costituito da ben tre ingressi decorati con architravi con scene legate alle vicende del sovrano.

Tempio nell'antica città Maya di Palenque

Tempio nell'antica città Maya di Palenque
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