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Turismo nucleare: e se Chernobyl diventasse un'attrazione turistica legale?
Pubblicato il 17/07/2019

SocietàUcraina

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Il più grande disastro nucleare (forse della storia) che ha portato alla morte certa di 65 persone e più di 4 000 casi di tumore della tiroide fra quelli che avevano fra 0 e 18 anni al tempo del disastro, diventerà un 'disastro' travestito da attrazione turistica? Stiamo parlando di Chernobyl, del "disastro di Chernobyl".

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©bloodua/123RF

Il 26 Aprile 1986, alle ore 1:23:45, esplose uno dei reattori della centrale nucleare di Chernobyl, provocando l'esplosione con conseguente rigetto del pesante disco di copertura - oltre 1 000 tonnellate - che chiudeva il cilindro ermetico contenente il nocciolo del reattore numero 4. L'incendio prodotto dalla grafite presente nel nocciolo, disperse nell'atmosfera isotopi radioattivi, i prodotti di reazione fissili contenuti all'interno. Fu il primo incidente nucleare a essere stato classificato come livello 7, il massimo livello della scala INES degli incidenti nucleari.
Quante volte abbiamo ascoltato questa terribile storia?

Situata vicino all'insediamento di Pryp"jat', in Ucraina (oggi considerata la città fantasma per antonomasia), la Centrale nucleare di Chernobyl era composta da quattro reattori, ognuno in grado di produrre 1 gigawatt di energia elettrica (3,2 gigawatt di energia termica); i quattro reattori, insieme, producevano circa il 10% dell'elettricità ucraina. Quella notte, durante un esperimento definito come test di sicurezza, vennero disabilitati alcuni circuiti di emergenza; questa falla, decise la sorte della gente di Pryp"jat', la quale dovette abbandonare per sempre le proprie case. Un vero e proprio disastro.

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© Sergei Sosnitsky/123rf

Le misure di sicurezza adottate immediatamente dopo il verificarsi dell'esplosione coinvolsero migliaia di vigili del fuoco e militari accorsi immediatamente sul luogo del disastro. Benché la situazione apparisse critica, la città di Pryp"jat' non venne evacuata immediatamente. Il governo sovietico inizialmente cercò di tenere nascosta la notizia di un grave incidente nucleare; impiegarono diversi giorni per rendersi conto della gravità del fatto ma nonostante la situazione risultasse subito disperata, un velo di omertà si stese sull'URSS. L'evacuazione della città avvenne non prima della notte del 27 aprile. La popolazione dell'area circostante Chernobyl venne evacuata 36 ore dopo l'incidente, dopo aver respirato, ingerito e camminato nella radioattività.

La notizia 33 anni dopo il disastro

Volodymyr Zelensky, nuovo presidente ucraino, ha firmato un decreto che prevede lo "sviluppo" delle zone colpite dalla catastrofe di Chernobyl del 1986, mostrando un quadro gioioso di come il sito di una delle più grandi catastrofi provocate dall'uomo potrebbe diventare un'attrazione turistica.

"Il decreto avvierà la trasformazione del territorio di esclusione in uno dei punti di crescita della nuova Ucraina. Prima di tutto, creeremo un "corridoio verde" per i turisti e rimuoveremo qualsiasi condizione preliminare per la corruzione", ha detto Zelensky, durante la visita alla città di Chernobyl.
"Chernobyl è un luogo unico sul pianeta, dove la natura rinasce dopo un disastro mondiale causato dall'uomo, dove c'è una vera e propria "città fantasma". Dobbiamo mostrare questo luogo al mondo: scienziati, ecologisti, storici, turisti".

Vero è che il turismo clandestino nella zona di Chernobyl è stato fiorente per anni, nonostante l'area fosse off-limits e sotto presunto stretto controllo. Questo peró non ha dissuaso alcuni funzionari corrotti che hanno permesso l'intrattenimento di nicchia per gli appassionati di post-apocalisse. Oltre a questo, la zona ha attirato i taglialegna illegali, così come gli spazzini dei rottami metallici, che hanno esportato le "merci" non così sicure altrove.

Il fattore mediatico

Il recente successo della miniserie HBO "Chernobyl" ha causato un boom turistico nella zona di esclusione con un aumento del 40% nelle prenotazioni di viaggi. Non stiamo parlando di Dubrovnik, Siviglia o l'Irlanda di Game of Thrones, ma di Chernobyl. Lo stesso luogo dove il 27 aprile 1986 giunsero da Kiev decine di autobus successivamente abbandonati in una sorta di cimitero nella zona interdetta. Dove ancora oggi si possono osservare migliaia di mezzi utilizzati per lo sgombero e la gestione della zona, la stessa zona dove ancora oggi il livello di radioattività supera la norma consentita.

L'annuncio di Zelensky arriva proprio quando l'UE ha ufficialmente consegnato all'Ucraina il controllo del cosiddetto Nuovo Confinamento Sicuro - il nuovo sarcofago, costruito in cima alla struttura di rifugi dell'era sovietica che contiene il reattore distrutto della centrale di Chernobyl. Questa nuova struttura in acciaio, pesa ben 36.200 tonnellate e sarà "sicura" per altri 100 anni. Si spera.

È quindi giunta l'era del turismo nucleare (legale)?