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Carnevale nelle Marche: scelta ardua tra Fano e Offida
Pubblicato il 28/01/2020

CulturaItalia

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Sapevate che nelle Marche hanno luogo due Carnevali storici? Stiamo parlando del Carnevale di Fano, il più antico d'Italia e celebre per il "Getto dei Dolciumi" e quello di Offida, con le tradizionali congreghe e gli spettacoli de Lu bov fint e L vlurd.

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© (C) Gianluca Bosio/123rf

"Carnevale vecchio e pazzo s'è venduto il materasso per comprare pane, vino, tarallucci e cotechino." Inizia cosi la celebre filastrocca che tutti ricordiamo sulla festa più burlona dell'anno. Non avete idea di come rendere il Carnevale di quest'anno un evento unico? Recatevi nelle Marche e fate la conta tra Offida e Fano!

Offida, in provincia di Ascoli Piceno, ospita uno dei Carnevali più antichi d'Italia (risale al 1500) e più sentiti a livello regionale (Marche) sia dai cittadini che dai tanti turisti che arrivano in paese per celebrarlo. Conserva ancora un carattere di ritualità quasi sacrale e prende il via come da tradizione il 17 gennaio, giorno di Sant'Antonio Abate, ed è animato dalle Congreghe, che unendo parenti e amici, girano il paese a ritmo di musica.

Quest'anno la Domenica degli Amici sarà il 9 febbraio, giorno in cui la fanfara della "Congrega del Ciorpento" esce rumorosa dal portone del cinquecentesco palazzo Mercolini per annunciare che si è entrati in pieno clima carnevalesco.

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Da qui inizia il clou della festa: giovedì grasso 20 febbraio alle 12 al Teatro Serpente Aureo c'è la consegna da parte del sindaco a una congrega offidana delle chiavi della città, venerdì grasso 21 febbraio alle 14:30 Lu bov fint, un bue di legno e ferro portato a spalla, inizia a percorrere le vie del paese fino a giungere in piazza dove viene accolto dalla folla vestita con il guazzarò, una veste bianca e larga usata un tempo per i lavori di campagna, che urla, corre e istiga il bove, quasi come fosse in una corrida.
Infine il martedì delle ceneri 25 febbraio avviene in piazza l'accensione del Vlurd, che altro non sono che dei fasci accesi con il fuoco che vengono portati in processione lungo le vie del paese da centinaia di uomini e donne mascherate che, giunti nella piazza centrale, appiccano un grande falò e così, tra danze sfrenate termina il carnevale quando il fuoco si spegne.

... c'è anche Fano!

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Ecco i primi vincitori del Challenge fotografico #carnevaledifano2019. @beatriceradicchi @batluc_84 @dmrnll @claudio.pietrelli @francesconespro Per loro la possibilità di gustarsi il Carnevale, domenica 24 febbraio direttamente dai #carri allegorici

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Ancora più antico di quello di Offida è però il Carnevale di Fano, la cui nascita viene fatta risalire al 1347, data del primo documento noto nel quale vengono descritte le spese sostenute dal Comune per i festeggiamenti carnevaleschi. Il Carnevale di Fano è celebre per il Getto dei Dolciumi, ossia i quintali di caramelle e cioccolatini che ogni anno piovono letteralmente dai carri allegorici durante le sfilate. Il tema scelto per il 2020 è quello dell'ecosostenibiltà e quest'anno i carri sfileranno in via Gramsci il 9, 16 e 23 febbraio e saranno premiati per impianto scenografico, originalità del soggetto, allegoria, movimenti, illustrazione regia, brio e luce.

Inoltre per questa edizione sabato 15 febbraio è prevista la Notte dei Colori, una serata in cui partirà un'insolita e affascinante sfilata in notturna, che coinvolgerà le 4 fazioni della città tutte rigorosamente in maschera! Per info in più visitate il sito dedicato!