Pubblicato il 05/03/2021

#Ecoturismo #Italia

Donne in viaggio: conoscete La Via delle Dee?

La prossima domenica, come ogni anno, ricorre la Giornata internazionale della donna, nata per ricordare le conquiste sociali, economiche e politiche, ma anche le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora soggette nel mondo. Uscendo dalla retorica sociale, vogliamo omaggiare le donne con un'idea molto suggestiva: che ne dite di un bel trekking da Bologna a Firenze? Naturalmente tutto in rosa!

La Via delle Dee: donne in cammino

La Via delle Dee: donne in cammino ©mihtiander/123RF

Lo scorso anno, l'agenzia di viaggi ispirazionali Destinazione Umana, ha lanciato un progetto che vorremmo riproporvi anche quest'anno: un trekking dedicato interamente alle donne! Dove sorge il più conosciuto Sentiero degli Dei, infatti, è nata la Via delle Dee.

La prima edizione? Un successo!
"L'idea di dare vita ad un'esperienza profondamente femminile mi è venuta anche a seguito della recente malattia che ha travolto la mia vita, un tumore alla lingua che mi ha costretta a sottopormi ad una lunga operazione e a mesi di riabilitazione - spiega in una nota stampa Silvia Salmeri, fondatrice di Destinazione Umana - Questa dura esperienza mi ha insegnato quanto sia importante ritrovare il tempo per noi stesse, per amarci e fare ciò che ci fa stare bene, non aspettiamo che siano gli ostacoli o i momenti difficili a farci capire che forse è troppo tardi".

La Via degli Dei

La Via degli Dei, percorso ideato alla fine degli anni '80 del '900 da un gruppo di escursionisti bolognesi, ricalca gli antichi tracciati che portano alla riscoperta delle strade etrusche e romane, ormai sommerse dalla vegetazione.
Nel Medioevo questo antico percorso veniva battuto a piedi o a cavallo, ed era considerato una scorciatoia che permetteva di attraversare, agevolmente, un tratto di Appennino.
Il nome di questo sentiero, che si snoda tra Bologna e Firenze, ricalca l'attraversamento di monti aventi il nome di Dei, come il Monte Adone, il Monzuno (Mons Iovis, monte di Giove), il Monte Venere e il Monte Luario (Lua era la dea romana dell'espiazione).

L'intento del trekking in rosa è quello di riscoprire la propria libertà concedendosi un vero e proprio percorso di benessere fisico e mentale, dove, insieme ad altre compagne di viaggio, si arrivi a riscoprire bellezza, saggezza e forza d'animo: proprio come le dee.

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Stamattina abbiamo subito cominciato il nostro cammino in salita. La cima del Monte Adone ci aspettava e noi non abbiamo esitato un secondo. Passo dopo passo siamo arrivate in cima, mentre lungo il percorso una meravigliosa luce ci accompagnava! È stata una giornata intensa, piena di bellissimi panorami e di ambienti in continuo cambiamento. E a noi sembra già di conoscerci da tanto tempo, nonostante ci siamo incontrate per la prima volta soltanto ieri! #viadelledee #viaggiareispirati

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Pronte, partenza...

Prima di partire, l'agenzia Destinazione Umana richiede un incontro di Travel Consueling che servirà alla viaggiatrice per capire lo scopo interiore di questo viaggio. Il viaggio, infatti, può essere un prezioso strumento di sviluppo personale e di cambiamento, grazie al distacco dalla propria quotidianità e l'uscita dalla propria sfera di comfort. Non è da sottovalutare, quindi, la rinuncia per una settimana alla propria quotidianità.

Le tappe:
Piazza Maggiore di Bologna - Sasso Marconi
Sasso Marconi - Monzuno - Madonna dei Fornelli
Madonna dei Fornelli - Monte di Fo'
Monte di Fo' - San Piero a Sieve
San Piero a Sieve- Fiesole
Fiesole - Firenze

La durata del trekking è di 6 giorni e 5 notti per un totale di 130 km.
Per tutte le altre informazioni, come le date delle prossime partenze, non ti resta che consultare il sito dell' agenzia Destinazione Umana a questo link.

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