El Caminito del Rey e la sua leggenda nera
Pubblicato il 10/12/2017

NaturaSpagna

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Si trova in Andalusia a El Chorro e negli anni si è costruito la nomea di sentiero più pericoloso al mondo. Sospeso a più di 100 metri di altezza sul fiume Guadalhorce , è un percorso che fa torcere le budelle anche agli escursionisti più coraggiosi.

Il Caminito del Rey è lungo quasi 8 km

Il Caminito del Rey è lungo quasi 8 km
© johnnywalker61/123RF

Negli anni sono avvenuti diversi incidenti mortali

Negli anni sono avvenuti diversi incidenti mortali
© saaaaa/123RF

Nel 2015 il sentiero è stato riaperto

Nel 2015 il sentiero è stato riaperto
© jgaunion/123RF

Il sentiero è rimasto chiuso dal 2001 al 2015 a causa del suo stato pericolante, con multe dai 6.000 ai 30.000 euro per i trasgressori. Nel periodo di chiusura il sentiero è stato completamente rimesso in sicurezza. Ora è possibile attraversarlo senza pericolo, anche se è obbligatorio l'utilizzo del casco protettivo.
La maledizione è terminata, ma resta comunque un'esperienza unica camminare sulle passerelle a strapiombo sul fiume. Con un po' di fortuna, inoltre, a volte si riescono ad avvistare uccelli di altitudine come il capo vaccaio, il grifone e l'aquila reale, ma anche stambecchi, volpi e ghiri.

Si può percorrere in entrambi i sensi. È a disposizione degli escursionisti che collega gli accessi nord e sud. L'accesso è a pagamento e si può prenotare sul sito ufficiale.

Informazioni pratiche

Informazioni pratiche
© jgaunion/123RF

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Un post condiviso da Fran PM (@franja.puma) in data:

Il Caminito del Rey è un sentiero che si trova in provincia di Malaga, a El Chorro, lungo le pareti del Desfiladero de los Gaitanes. Si chiama così in onore di re Alfonso III, che inaugurò l'opera nel 1921.
È un percorso di quasi 8 chilometri e per percorrerlo ci si impiega dalle quattro alle cinque ore. Quasi 3 dei chilometri totali sono costituiti da passerelle a strapiombo sul fiume Guadalhorce, con un salto di 100 metri. Inutile dire che chi si avventura non deve soffrire di vertigini.

A partire in particolare dagli anni '90 il sentiero si era ridotto in uno stato miserabile, con lunghi tratti in cui le balaustre erano crollate e le passerelle stesse erano molto insicure. Così si è formato un alone di leggenda nera intorno al Caminito, che infatti è costato la vita a diversi escursionisti e si è guadagnato il triste primato di sentiero più pericoloso al mondo.