Pubblicato il 29/01/2018

#Da non perdere #Svizzera

Da Tirano a St. Moritz con il Bernina Express: l'epresso più lento d'Europa.

Il Bernina Epress è un trenino turistico della Ferrovia Svizzera "Ferrovia Retica". Percorre, in poco più di 4 ore, 145 km tra ponti e gallerie dalle diverse altitudini. Il viaggio, all'insegna dello stupore e delle forti emozioni, è reso speciale dalle carrozze panoramiche riscaldate d'inverno e rinfrescate in estate, grazie alle cabine cabrio e esclusive con le vetrate a cupola.
Accomodatevi in uno dei confortevoli vagoni, date un'occhiata al tragitto e preratevi a partire!

Si parte da Tirano con il Trenino di Bernina

La vostra romantica avventura comincia da Tirano un piccolo comune della provincia di Sondrio in Lombardia. Il capolinea ferroviario sarà l'unica tappa italiana del tragitto. La "città del vino" è celebre per il santuario dedicato alla Madonna di Tirano, per i suoi terrazzamenti e sopratturro per la meravigliosa vista delle Prealpi Retiche che le fanno da sfondo. Durante il percorso potrete ammirare il paesaggio dall'interno della carrozza panoramica o potrete percorrere voi stessi le pittoresche vie della città prima della partenza del Bernina Express. - © fotoember/123RF

Campocologno

Abbandonata l'Italia, dopo alcuni km di treno, avvisterete lo sventolare della sua bandiera sul tetto della dogana Svizzera. La prima tappa svizzera è Campocologno un piccolo paesino nel Canton Grigione. Entrati in città vedrete immediatamente apparire la bella Piazza Basilica realizzata delle maestranze del rinascimento lombardo. La piazza venne fatta realizzare dai religiosi cattolici Valtellinesi dopo l'apparizione del 29 settembre nel 1504 della Madonna. - © Giovanni Boscherino

Campascio

Campascio è un piccolo paesino di 200 abitanti situato nella svizzera del Canton Grigione. Il paesino d'estate sprigiona é una vera meraviglia. Le vallate sono ricoperte da immensi prati verdi dove vedrete spuntare le piantagioni di piccoli frutti quali: ribes, lamponi e mirtilli. D'inverno si trasformano in splendide vallate innevate dove è possibile veder rinascere le piccole cascate ghiacciate. Lo scroscio dell'acqua avverte gli abitanti dell'arrivo della primavera. Da non perdere è la cappella di Sant'Antonio. - © ommb/123RF

Brusio e il viadotto elicoidale

Superato Campascio, arriverete alla stazione ferroviaria di Brusio, luogo simbolo del centenario del Trenino Bernina Express. Siete pronti per scattare bellissime fotografie ricordo? Il treno inizia qui la sua vera corsa verso il cielo, passando sotto la quarta campata del viadotto elicoidale (patrimonio dell'Unesco) per poi salire fino a 30 metri di dislivello con la sola forza dell'energia idroelettrica che dagli albori ad oggi lo conduce lungo il tragitto. Il piccolo paesino del comune svizzero del Canton Grigione è caratterizzato dai curiosi "igloo" di sassi comunemente chiamati "i crotti" ovvero piccole cantine. A Brusio è da vedere la chiesa di San Romerio e Casa Besta (Museo del contrabbando) del XVII secolo. - © aigarsr/123RF

Poschiavo e il "Miralago"

Poschiavo è un comune svizzero del Canton Grigione nella regione Bernina e capoluogo della Valposchiavo. Il piccolo borgo si trova all'interno di una conca percorsa dal fiume Poschiavino. Propone un'importante sosta alla scoperta dei luoghi della cultura del luogo, con i suoi numerosi musei: presso il Palazzo De Bassus-Mengotti vi è il Museo Poschiavino che offre un ampio sguardo alla storia della vita contadina e della tradizione. Casa Console ospita invece numerosi dipinti di cultura tedesca e svizzera. Da non perdere è il quartiere spagnolo ormai divenuto simbolo del borgo caratterizzato da una schiera di palazzi della seconda metà dell'800. La piazza principale ospita, tutti i mercoledi', il Merku una sorta di mercato composto da bancarelle dove si potranno gustare i piatti tipici della tradizione. - © danciaba/123RF

Ciavaglia

Il Trenino si dirigerà verso Il giardino dei ghiacciai di Ciavaglia per poter ammirare il suggestivo torrente, il promontorio di Puntalta e lo spettacolo delle "marmitte dei giganti". Le "marmitte" sono 28 piccole buche nella roccia frutto delle glaciazioni avvenute nei millenni e sono divenute l'habitat naturale di una specie animale protetta : il biotopo. - © sahachat/123RF

Alp Grum

Per gli amanti delle escursioni e delle fotografie Alp Grum offre vedute meravigliose e lunghi percorsi da trekking. Il trenino arriverà a altri 300 m di dislivello regalando ai viaggiatori la splendida vista delle acque verdi che contrastano il candore nella neve che circonda il laghetto Palù, mentre la cima del Piz Palù fa da sfondo. Prima di ripartire è impossibile non scattare una foto ai meravigliosi ghiacciai. - © capturelight/123RF

Il lago Bianco di Bernina, Ospizio Bernina

Il punto più alto della linea del Bernina, 2253 mslm, s'avvicina. Lo separa dai viaggiatori incuriositi solo la diga di Scala. Ed ecco, davanti ai finestrini apparire il famoso Lago Bianco, una diga ad alta quota che riposa ai piedi del ghiacciaio Piz Cambrena da cui riceve acqua pura e chiara che gli dona un colore unico, da contrapporre al Lago Nero di origine naturale da qui poco distante. Tra i due laghi la stazione Ospizio Bernina, leggermente più bassa del Passo stradale (2330m), ci ricorda attraverso alcune fotografie d'epoca, la storia degli albori di questa linea. - © svanaerschot/123RF

Bernina Legalb e Bernina Diavolezza

Per gli amanti degli sport invernali ecco le Stazioni sciistiche e ferroviarie che fanno per voi. Le lunghe piste di neve accolgono i visitatori amanti dello sci o dello snowboard. La funivia è aperta tutto l'anno, d'inverno funge da impianto di risalita per gli sciatori mentre d'estate è dedicata agli esperti del trekking. Con la funivia di Bernina Diavolezza si arriva fino a 800 mt circa di altezza e da li si puó godere di un paesaggio mozzafiato che si affaccia sulla catena montuosa del Bernina. - © mstipek/123RF

Morteratsch, la lingua del ghiacciaio Bernina 

Una sosta da non perdere è quella di Morteratsch, la lingua del ghiacciaio Bernina che sino agli albori della ferrovia lambiva la stazione ed ora guarda da lontano i viaggiatori che vi giungono con il treno. La leggenda ricorda un amore sfortunato tra la dolce Teresa e il pastorello Eratsch, in effetti il ghiacciao porta con sè una sorta di malinconia, ma giunti, dopo una passeggiata di circa mezz'ora, a toccar con mano il ghiaccio, certamente un senso di pace e tranquillità vi avvolgerà in modo impagabile. - © Cinzia Galvagni

Le Alpi svezzere a Pontresina:

È un comune svizzero di 2 166 abitanti del Canton Grigioni, nella regione Maloja. La fama del luogo si deve a Clara Chris, giovane ed intraprendente imprenditrice che iniziò ad affittare le stanze della propria dimora. Lo scopo? Si legge nei suoi libri che l'attività inizió quasi per gioco con il desiderio di trovare marito. Nell'incontaminata Val Rosegg, come nei film , è possibile fare una passeggiata in carrozza. Trainati dai cavalli potrete osservare le meraviglie architettoniche della chiesa di Santa Maria o di San Nicolao, il Museo Alpino, nell'antica Chesa Delnon e infine i resti della rocca Pontresina-Spaniola. - © lucaar/123RF

St. Moritz:

Il percorso del trenino rosso di Bernina si concluderà quando, a pochi minuti di distanza dalla località turistica di Pontresina, raggiungerete la spumeggiante St. Moritz. Per i suoi 322 giorni di sole l'anno è divenuta logo ufficiale del comprensorio turistico "Engadin / St. Moritz". St. Moritz si adatta a qualsiasi tipologia di visitatore, si puó visitare St. Moritz Dorf, il centro per chi ama cultura e shopping, o passeggiare. Visitare il Museo Segantini, Museo Engadinese, visitare la chiesa evangelica del centro, passeggiata sino alla torre pendente di S. Maurizio, dolce merenda alla pasticceria Hanselmann ; sono solo alcuni dei passatempi che vi attenderanno nella "città dello champagne" St. Moritz. - © ianchapman777/123RF