Pubblicato il 01/01/2022

#Da non perdere #Regno Unito

Belfast, città ospitale e sostenibile, oggi anche città della musica UNESCO

Nel 2021, Belfast, capitale dell'Irlanda del Nord, ha ottenuto grandi riconoscimenti, sia da parte di importanti istituzioni, che dalle migliaia di turisti che l'hanno visitata. Ecco perché è cosí apprezzata e quali sono le attrazioni da non perdere.

© Susanne Pommer/shutterstock

In gaelico, il nome di Belfast è "Béal Feirste", cioè bocca, estuario del fiume Farset, ed è, forse, in questa "apertura" che si nasconde il segreto di tutto ciò che rende questa città cosí attrattiva, portandola, nel 2021, ad ottenere numerosi riconoscimenti, primo tra tutti quello di città della musica UNESCO, ma anche di meta tra le più accoglienti d'Europa, secondo i lettori della rivista "Traveller", e tra le più sostenibili al mondo, secondo il GDS Index (Global Destination Sustainability Index). Un tale consenso è il segno di un lavoro fatto sul territorio, dalle istituzioni e dai cittadini, dimostrando che l'ospitalità irlandese non si manifesta esclusivamente attraverso il cibo e la buona musica, ma anche nel migliorare la città nell'offerta dei servizi e nella sostenibilità della sua economia. Se cercate una destinazione che offra allo stesso tempo cultura, intrattenimento e avventura, Belfast è quello che fa per voi.

Città della musica

La musica, come la letteratura, è parte del DNA cittadino, non importa la dimensione del palcoscenico, dai grandi teatri fino all'ultimo dei pub, ogni giorno, il suono dell'arpa più classica si unisce a quello della chitarra e del basso. La tradizione e la varietà della scena musicale sono le motivazioni principali che hanno portato Belfast a divenire Città della musica UNESCO, riconoscimento importante e ulteriore stimolo per la programmazione del palinsesto degli eventi musicali dei prossimi anni. Per chi vuole scoprire la città sotto questo profilo, sono tante le attività legate alla musica, come il Belfast Traditional Music Trail, itinerario guidato da due ballerini che conducono i visitatori per le strade e gli edifici storici della città, arricchendo il loro racconto con melodie, canzoni e storie tradizionali. Un altro modo per approfondire le diverse influenze artistiche della città è visitare l'EastSide Visitor Centre, vecchio opificio nel cuore dell'East Belfast, è un centro culturale che offre tour guidati e organizza numerosi eventi durante l'anno, un ottimo modo per avvicinarsi alla cultura locale, nel modo più autentico possibile.

Voir cette publication sur Instagram

Une publication partagée par EastSide Partnership (@eastsidepship)

Una città verde

L'Irlanda, nell'immaginario collettivo, è l'"Isola di Smeraldo", ma ci sono tanti modi per essere "green" e, a Belfast, è possibile sperimentarli tutti. Il Giardino Botanico, a due passi dalla Queen's University e dall'Ulster Museum, situato a sud della città, è l'occasione per una passeggiata nella Belfast vittoriana, dove ammirare specie botaniche tropicali e le magnifiche costruzioni di fine ottocento delle due serre, la Palm House e la Tropical Ravine House. Altra tappa fondamentale è il Cave Hill Country Park, a cinque minuti dallo zoo di Belfast, è la meta ideale per gli appassionati di attività all'aperto, grazie ai suoi numerosi sentieri ed itinerari, vanta tra le sue attrazioni il Belfast Castle e il McArt's Fort, luoghi storici della città e ottimi punti panoramici. Ma oltre alla visita delle sue aree verdi, Belfast ha un'attenzione particolare anche verso la sostenibilità e questo si riflette nell'offerta dei suoi negozi, ristoranti ed alberghi.

Voir cette publication sur Instagram

Une publication partagée par Visit Belfast (@visitbelfast)

Una galleria a cielo aperto

Oltre ai tanti musei, dove scoprire la storia e le varie identità della città, una menzione particolare merita il Black Taxi Tour, un viaggio che percorre Belfast in lungo e in largo e la racconta attraverso i suoi murales e le testimonianze dei taxisti, guide speciali che hanno vissuto in prima persona il periodo dei conflitti sociali e della rinascita della città. Non capita in tutti i viaggi di poter avvicinarsi cosí tanto alla cultura di un popolo.