Bagnaia: il borgo laziale che festeggia Sant'Antonio Abate con il falˇ

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Bagnaia Ŕ una frazione di Viterbo, situata su un tratto della via Francigena, famosa per la Festa popolare del Sacro Fuoco di Sant'Antonio e per il bucolico paesaggio di Villa Lante. Tra storia e tradizione ecco il programma del 16 gennaio.

Festa del Fuoco di Sant'Antonio a Piazza XX Settembre

Festa del Fuoco di Sant'Antonio a Piazza XX Settembre
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A Bagnaia ogni anno, il 16 gennaio, si accende il tradizionale "Focarone" di Sant'Antonio Abate.
Si tratta di una manifestazione considerata la vera festa locale, esempio di come si possano mantenere le tradizioni nel corso degli anni. La festa Ú legata alla figura di Sant'Antonio Abate protettore del bestiame e padrone del fuoco: durante la festa il Santo viene invocato per scongiurare incendi e per far si che il bestiame non venga contagiato da malattie. La festa di Sant'Antonio Ŕ ancora oggi molto viva in molte parti di Italia, tra cui Bagnaia, ma anche in Brianza, dove la si celebra tra frittelle e vin brulÚ, ed ovviamente tra i fal˛.
Per la preparazione della manifestazione, nei mesi precedenti, i ragazzi del comitato organizzativo si recano nel fine settimana sul Monte della Palanzana per raccogliere la legna necessaria per l'allestimento del falˇ. Come da tradizione popolare, in queste giornate, le ragazze portano con se il cibo per l'ora di pranzo (i coddetti "stracci bagnaioli"). I ragazzi del Comitato Organizzativo del Sacro Fuoco, sono un gruppo di persone di etÓ compresa tra i 18 ed i 30 anni con a capo un presidente e un vice presidente, eletti ogni sera del 17 gennaio in Piazza XX Settembre.

Nei giorni che precedono la festa, a Bagnaia, vengono organizzati giochi popolari accompagnati dalla distribuzione della tipica cioccolata calda con i biscotti chiamati cavallucci (preparato dalle donne seguendo la tipica ricetta paesana).

L'accensione del Sacro Fuoco Ú prevista alle ore 18:30 subito dopo l'arrivo del corteo nella piazza principale e a seguire sarÓ servita la cena.
Balli, spettacoli musicali, prelibatezze culinarie e buon vino seguono e accompagnano la festa paesana.

Villa Lante a Bagnaia

Villa Lante a Bagnaia
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Bagnaia non Ú famosa solo per la sua festa patronale. E' una frazione di Viterbo che nel 1928 ha ottenuto il proprio status di comune e si trova sul tratto della via Francigena che si incastra tra i monti Cimini.
Il piccolo borgo, dal sapore medievale e rinascimentale, Ŕ apprezzato soprattutto per la pace bucolica di Villa Lante (XVI secolo), esempio eccellente del tipico giardino all'italiana eletto nel 2011 come Parco pi¨ bello d'Italia. La Villa Ú un' interessante attrazione turistica per la grandezza dei giardini, splendidi edifici, numerose fontane e giochi d'acqua.
Piazza XX Settembre Ú uno dei fiori all'occhiello del borgo, Ŕ stata "riorganizzata" dall'architetto senese Tommaso Ghinucci nel 1576 prendendo ispirazione da Piazza del Popolo a Roma. Le facciate degli edifici della piazza sono fregiate di stemmi papali e cardinalizi.
Nella piazza centrale, nei ristorantini locali, Ú possibile assaporare i piatti tipici: l'acqua cotta (zuppa di verdure), i funghi porcini, la porchetta. Ad agosto a Bagnaia ci sarÓ la Sagra degli Stracci dove si potranno gustare gli Stracci, una pasta all'uovo fatta a mano, tirata a sfoglia e stracciata a mano.

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Beatrice Toldo
Pubblicato il 12/01/2018
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