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Autunno alle terme: i migliori bagni termali naturali d'Italia
Pubblicato il 23/10/2018

SaluteItalia

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Voglia di un bagno termale non troppo esoso? L'Italia offre delle splendide terme naturali, molte libere (o quasi). Ecco quelle che Easyviaggio vi consiglia per un autunno all'insegna del relax!

L'autunno è una stagione perfetta per provare un bagno termale all'aria aperta! L'aria frizzante ma non ancora gelida permette di apprezzare al meglio i vapori e le acque calde delle terme naturali, ma allo stesso tempo non è così freddo da non riuscire a togliere il maglione fuori di casa. Non c'è periodo migliore per immergersi in un dolce bagno rifocillante e prendersi cura del proprio corpo in questa pigra stagione, e l'Italia offre dei luoghi straordinari dove fare un bagno circondati dalla bellezza della natura.
Ecco sei terme (più una) da non lasciarsi scappare!

Nel Lazio

Si sa che gli antichi Romani erano dei grandi amanti dei bagni termali, dunque perché non recarsi nel cuore del loro impero per riperocorrerne i passi nei loro antichissimi stabilimenti?
Viterbo e i suoi dintorni sono il luogo ideale per trovare terme libere aperte al pubblico. Le più famose? Quelle di Bullicame, formate all'interno di un cratere, in una location unica! Queste terme sono difatti posizionate all'interno dell'omonimo parco e sono composte principalmente da due vasche: una più piccola circolare e una più grande dalla forma allungata. L'aspetto più caratteristico di queste sorgenti è la presenza di una storica stele dove sono incisi alcuni versi della Divina Commedia , in onore della citazione che Dante ne ha fatto nella sua opera.

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Anche queste a Viterbo e tra le terme più antiche di cui si ha notizia, le terme delle Masse di San Sisto sono accessibili tutto l'anno dietro pagamento di un abbonamento annuale di 35 euro, necessario per la manutenzione delle vasche termali ad opera dell'Associazione "Le Masse", da sempre impegnata per tutelare questo piccolo paradiso agro termale. Le terme delle Masse di San Sisto si compongono di tante piccole vasche, che è possibile visitare con facilità. Immerse in un suggestivo prato verde e dotate di numerosi servizi, qui è possibile fare un bagno termale anche di notte: le terme restano difatti aperte fino a mezzanotte! La piacevoli acque vulcaniche calde provengono dal bacino idrografico sotterraneo dei vicini Monti Cimini.

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Infine da visitare le terme della Ficoncella, che si trovano su un'altura a 4 km da Civitavecchia. L'antico sito termale era già conosciuto in epoca romana, quando rappresentava una valida alternativa alle famose Terme Taurine di Traiano. Potremmo quasi dire che le acque che scorrono in queste terme sono praticamente le stesse dove Traiano in persona faceva il bagno! Gli Etruschi ne ben conoscevano i miracolosi effetti curativi, tantè che a metà strada tra l'antica Civitavecchia e Tarquinia, costruirono la città di Aquae Tauri, che oggi non esiste più e della quale rimangono solo poche rovine. Il complesso termale di La Ficoncella conta un totale di 5 vasche all'aperto con diversi gradi di temperatura, tra cui alcune vasche che raggiungono anche sessanta gradi!

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In Toscana

In Toscana
© gonewiththewind/123RF

A Bagno Vignoni, invece, il cuore della città non è una comune piazza, ma un'enorme piscina termale. Suggestiva, ma non ci si può certo fare il bagno! Per immergersi nelle acque termali è necessario andare fino al Parco dei Mulini, aperto al pubblico gratuitamente. Le terme di Bagno Vignoni, probabilmente note anche in epoca etrusca, furono sicuramente apprezzate dai Romani, che consacrarono queste acque alle Ninfe, come testimoniato da una stele posta sotto il portico della chiesa di Santa Caterina. Grazie alla loro vicinanza alla Via Francigena e alle loro proprietà curative, questi bagni hanno acquisito importanza durante il medioevo. Bagno Vignoni divenne punto di ristoro per i numerosi pellegrini che percorrevano la Francigena diretti a Roma. Il centro termale divenne meta popolare per personalità come Lorenzo il Magnifico e Papa Pio II.

Se Bagno Vignoni non è stato abbastanza potete fare il bis a San Filippo, a solo mezz'ora di distanza. Questi bagni hanno un passato simile: le acque di San Filippo erano conosciute dai Romani e diventarono famose nel Medioevo, e frequentate dai principi della famiglia Medici. Nel cuore della Val d'Orcia, i Bagni San Filippo sono caratterizzati da suggestivi sedimenti calcarei scolpiti dall'acqua calda e sulfurea. Questi bagni termali si trovano nella foresta, appena fuori dal centro abitato. Qui è possibile scegliere tra una piscina scolpita nella roccia, conosciuta come "balena bianca", o attraversare un piccolo ponte e fare un bagno di fango. Ottimo per la pelle, e una gioia per i più piccoli!

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Immabcabile, infine, Saturnia, uno dei centri termali più famosi della Toscana le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Secondo la leggenda, Saturnia è la più antica città italiana: fu fondata in epoca etrusca e poi conquistata dai Romani, che costruirono la città e la cinta muraia, delle quali una parte si trova ancora nei pressi di Porta Romana. La cttà prende il nome da Saturno, dio dei Greci e, più tardi, dai Romani. Le sue terme non hanno bisogno di presentazione, sono tra le più belle al mondo e frequentatissime da turisti e non solo, che rimangano incantati dalla piscine sulfuree delle Cascate del Mulino, libere al pubblico.

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In Lombardia

I bagni termali più famosi della Lombardia sono sicuramente quelli di Bormio, in Valtellina, dove sono presenti tre impianti termali, Bagni Vecchi, i Bagni Nuovi e Pozza Leonardo da Vinci. I primi due sono situati in una splendida posizione lungo la strada che porta al passo dello Stelvio, e sono due centri benessere che comprendono oltre trenta trattamenti termali, tra saune, bagni turchi, vasche idromassaggio e vasche termali, con splendide piscine panoramiche all'aperto, che di inverno si trasformano nell'ambiente ideale per fare un tuffo nell'acqua calda circondati dalla neve. Per chi invece vuole un approccio più naturale può recarsi alla Pozza Leonardo da Vinci, terme libere di Bormio, una vasca aperta al pubblico immersa in un bosco dove poter apprezzare i colori autunnali e l'autenticità di una vasca termale naturale, che condivide le stesse acque dei Bagni Vecchi!

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