Pubblicato il 23/12/2020

#Da non perdere #Irlanda

Dublino gratis, cosa fare e vedere senza spendere un centesimo

Le colline verde smeraldo, il cielo gonfio di pioggia, le strade strette e i pub che somigliano a dei caffé letterari. E poi, ancora, la chiesa di San Patrizio, il parco di Phoenix, il più grande d'Europa, le case con i tipici mattoncini color ruggine... Dublino è una città in fermento con una gioventù frizzante, una capitale che non si è adagiata sugli antichi splendori ma che continua a creare, riflettere, senza arrestarsi. Basti pensare alle tante attrazioni gratuite presenti, testimonianze di una capitale che va incontro ai propri abitanti, ai turisti, incentivandoli a conoscere. Ecco, quindi, le dieci cose da fare e visitare gratuitamente a Dublino!

Phoenix Park

Phoenix Park ©Lisandro Trarbach/123RF

Se siete a Dublino non potete non dedicare qualche ora, almeno 3 o 4, al Phoenix Park: 707 ettari che lo rendono il più ampio parco in una città d'Europa (per capirci, è due volte il Central Park di New York).
Phoenix Park è un polmone verde a pochi passi dal centro di Dublino dove è possibile rifocillarsi e trascorrere il proprio tempo cercando di avvistare i numerosissimi cervi che vagano tra gli alberi in completa libertà.
Oltre ad essere la casa di molti cerbiatti, Phoenix Park ospita la residenza ufficiale del Presidente d'Irlanda e d'estate accoglie concerti e festival che inaugurano la bella stagione a suon di musica e, ovviamente, birra!

Trinity College

Trinity College ©madrugadaverde/123RF

Il Trinity College è uno dei più prestigiosi istituti d'istruzione del mondo e, sicuramente, è il più prestigioso d'Irlanda.
Fatto erigere nel 1592 sotto Elisabetta I fu inizialmente un college per soli protestanti, venne infatti aperto ai cattolici solo due secoli più tardi, precisamente nel 1793, mentre le donne furono ammesse più di cento anni dopo, a partire dal 1904.
Il Trinity College conta molti studenti illustri: Beckett, Wilde, Burke, Goldsmith...le statue degli ultimi due sono tra l'altro visibili all'ingresso esterno dell'università.
Visitare il Trinity College significa fare un tuffo in un Irlanda fiera e colta, assorbire la bellezza della sua architettura raffinata e imponente, significa passeggiare lungo i cortili che videro diventare grandi poeti e romanzieri che oggi ci paiono irragiungibili.

Temple Bar

Temple Bar ©Giancarlo Liguori/123RF

Temple Bar è il quartiere centrale di Dublino ed è, per i più, Dublino.
Sembra quasi di essere in una cartolina vivente mentre si passeggia circondati dalle tipiche case in mattoncini rossi e si incontra lo sguardo dei ragazzi che bevono birra (Guinness) indugiando fuori dai pub.
Temple Bar è un reticolo di viuzze, teatri, caffé e gallerie d'arte, è la zona del fermento culturale dove i giovani artisti si incontrano per creare qualcosa di mai visto, che sorprenda e faccia riflettere.
Qui si respira la Dublino della quale ognuno di noi ha sentito parlare almeno una volta nella vita.

Giardino Botanico

Giardino Botanico ©Boris Breytman/123rf

A tre chilometri dal centro di Dublino c'è il Giardino Botanico, 20 ettari dove si coltivano 17000 specie di piante differenti.
Creato nel 1795 sulla riva del fiume Tolka, oggi il Giardino Botanico della città cura più di 300 specie a rischio di estinzione. Nelle serre di ferro battuto, costruite dal 1843 al 1869, vengono tenute al riparo dagli agenti atmosferici le piante più fragili.
La bellezza del Giardino Botanico va assaporata passeggiando e perdendosi tra il roseto, la casa delle orchidee o il giardino cinese...se decidete di visitare questo gioiello, lasciatevi guidare dai suoi profumi avvolgenti, non ve ne pentirete.

Galleria Nazionale d'Irlanda

Galleria Nazionale d'Irlanda © Federica Fortunat/123RF

Costruita nel 1854 ma aperta al pubblico soltanto dieci anni dopo, la Galleria Nazionale d'Irlanda rappresenta uno degli esempi più riusciti di attrazioni turistiche gratuite di tutta Europa.
Sorge nel cuore di Dublino, a Merrion Square, non molto distante dal Museo Nazionale e da quello Archeologico.
Nel corso degli anni la Galleria ha subito alcuni ampliamenti proprio grazie alla fama legata al suo nome e oggi conta 54 sale, allestite secondo un ordine geografico, storico e tematico, che ospitano un totale di 800 opere d'arte.
Caravaggio, Rembrandt, Monet, Velazquez, Picasso, Goya, Van Gogh, sono solo alcuni dei nomi degli artisti che vedono qui conservatei propri dipinti.
La collezione permanente si visita gratuitamente...è necessario aggiungere altro?

Grafton Street

Grafton Street ©arcady31/123RF

Se avete voglia di shopping optate per una visita a Grafton Street, una delle vie più animate e famose di tutta Dublino.
Qui potrete camminare senza essere assordati dai rumori del traffico o essere oppressi dall'odore acre dello smog, la via è infatti pedonalizzata...un vero paradiso per chi desidera dedicarsi alle spese in completo relax.
I negozi sono tanti e variegati come anche gli artisti di strada che, appostati a ogni angolo, accompagnano con le loro melodie i cittadini di Dublino durante i pomeriggi di acquisti.

Il Grand Canal

Il Grand Canal © Federica Fortunat/123RF

Se siete stanchi del caos del centro di Dublino, è arrivato il momento di una passeggiata lungo il Grand Canal.
A ovest troverete alberi dalle chiome fluttuanti, case georgiane coloratissime e la zona di Baggot Bridge, ideale per i più nostalgici amanti delle atmosfere retrò.
Per i più avanguardisti, invece, è consigliabile spingersi verso est dove si assiste a un cambio di scenario drastico: il quartiere di Docklands non lascia spazio alla melanconia e guarda al futuro con grattacieli ed edifici dal design minimalista in vetro.

Le statue della città

Le statue della città ©Eduardo Gonzalez Diaz/123RF

Se, durante i viaggi, preferite le attività dinamiche e vagamente alternative, Dublino ha quello che fa per voi. Lontani dai musei, dalle biblioteche e dai parchi, mettetevi alla ricerca delle sculture dei più celebri tra i dublinesi. Per non guastarvi il divertimento ve ne indicheremo soltanto due: la prima è statua di James Joyce, scrittore che a Dublino ha ambientato alcuni dei suoi romanzi più noti, che si trova ad Earl Street North.
La seconda, invece, appartiene ad un altro illustre maestro delle parole, Oscar Wilde, e si trova a Merrion Square, proprio di fronte alla casa dove Wilde visse fino all'adolescenza.
A voi l'ardua impresa di riuscire a scovare le restanti!

La biblioteca di Chester Beatty

La biblioteca di Chester Beatty © Kit Leong/123RF

La Biblioteca di Chester Beatty è molto più di una biblioteca, non lasciatevi perciò trarre in inganno dal suo nome. La Chester Beatty Library è, soprattutto, un museo che raccoglie la collezione personale donata allo stato irlandese da Sir Chester Beatty, un magnate dell'industria mineraria.
Il museo ospita tesori artistici appartenenti ad antichi popoli di tutto il mondo: manoscritti, incisioni, icone e libri provenienti da Asia, Europa, Nord Africa e Medio Oriente.
Mentre il primo piano è dedicato, appunto, ai reperti culturali, il secondo piano della struttura è riservato interamente alle religioni del mondo antico e vi si trovano infatti papiri del 1100 a.C come anche alcuni dei più antichi manoscritti dell'Antico Testamento.

Bicicletta

Bicicletta © Federica Fortunat/123RF

A causa delle frequenti piogge non è possibile utilizzare spesso la bicicletta a Dublino, a meno che non siate degli abili pedalatori, ma quando il tempo è clemente cogliete al volo l'occasione! Vista dalla bici Dublino assume un aspetto differente, se ne percepisce tutta la complessità attraverso lo scorrere veloce da un quartiere all'altro, la luce illumina i palazzi in stile georgiano e il vento che soffia dal mare d'Irlanda rinvigorisce il corpo e purifica l'anima. Per mezz'ora potete girare Dublino in bicicletta gratuitamente...approfittatene.

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