Arriva l'app per i rifiuti in spiaggia
Pubblicato il 08/07/2013

NaturaItalia

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Nasce da una collaborazione tra i ricercatori dell'Istituto di scienze marine del Cnr e gli studenti di un istituto scolastico di La Spezia, la nuova App per far fronte al problema dei rifiuti sulle spiagge italiane.
Seacliner, questo il nome dell'applicazione per Android, è in grado di raccogliere e sistematizzare i dati relativi alla presenza di vetro, plastica, gomma lungo i litorali italiani. Questi vengono poi registrati in un database e trasferiti ai soggetti coinvolti nel monitoraggio e pulizia delle spiagge. Si tratta di un'App semplice e intuitiva: l'interfaccia permette di inserire facilmente le informazioni sul tipo di rifiuto rilevato e di fotografare e indicare la spiaggia mediante il gps.
I dati cosi' raccolti consentono, inoltre, di fare delle stime sui ritmi di accumulo dei rifiuti e l'intensità del flusso all'interno di un medesimo tratto di spiaggia; il sistema memorizza poi tutte queste informazioni in un database gestito da oceanografi.

La Baia di Orosei, Sardegna

La Baia di Orosei, Sardegna
© M. Challe

Arriva l'applicazione per segnalare i rifiuti sulle spiagge italiane

Nasce da una collaborazione tra i ricercatori dell'Istituto di scienze marine del Cnr e gli studenti di un istituto scolastico di La Spezia, la nuova App per far fronte al problema dei rifiuti sulle spiagge italiane.
Seacliner, questo il nome dell'applicazione per Android, è in grado di raccogliere e sistematizzare i dati relativi alla presenza di vetro, plastica, gomma lungo i litorali italiani. Questi vengono poi registrati in un database e trasferiti ai soggetti coinvolti nel monitoraggio e pulizia delle spiagge. Si tratta di un'App semplice e intuitiva: l'interfaccia permette di inserire facilmente le informazioni sul tipo di rifiuto rilevato e di fotografare e indicare la spiaggia mediante il gps.
I dati cosi' raccolti consentono, inoltre, di fare delle stime sui ritmi di accumulo dei rifiuti e l'intensità del flusso all'interno di un medesimo tratto di spiaggia; il sistema memorizza poi tutte queste informazioni in un database gestito da oceanografi.

Da tempo lo studio delle conseguenze dell'accumulo dei rifiuti depositati sulle spiagge e in mare è oggetto di ricerca da parte della comunità scientifica. In questo caso l'idea e l'elaborazione di Seacliner rientra nell'iniziativa ISforMARe; un progetto promosso dal Cnr, che quest'anno ha coinvolto anche gli studenti di quarta e quinta superiore dell'istituto Capellini di La Spezia.