• Connettiti
Un pesticida tossico ha decimato milioni di api in Russia
Pubblicato il 23/08/2019 8 condivisioni

AmbienteRussia

Twitter Facebook 8 condivisioni

Nella regione di Tula, a 200 chilometri a sud di Mosca, le api sono da mesi vittime di un pesticida altamente tossico. Recentemente vietato dall'Unione Europea, il prodotto in questione avrebbe decimato centinaia di colonie di api nel paese.

Sebbene svolgano un ruolo essenziale nell'ecosistema, contribuendo alla riproduzione delle piante, le api sembrano essere seriamente minacciate in Russia. In pochi mesi, gli apicoltori della regione di Tula, hanno visto migliaia di api decimate da un pesticida contenente un prodotto altamente tossico: il fipronil. Recentemente, il Ministero dell'Agricoltura russo ha fornito dettagli sulla portata del problema, sostenendo che 300.000 colonie su 3,3 milioni di colonie sono decedute nel paese.

<strong></strong>
@viesinsh/123rf

Il problema è che il fipronil, il pesticida tossico responsabile di questi decessi, è vietato in tutta Europa ma autorizzato in Russia. Utilizzato nei campi di colza, il prodotto è soggetto a severe normative, compreso l'uso consigliato di notte e a distanza dalle api.

Pesticidi come caramelle

Tali obblighi sono ignorati dai produttori, ma anche dallo Stato, secondo le autorità sanitarie russe, che spiegano che "il volume dei pesticidi utilizzati e la loro qualità non è controllata dal governo". Per gli apicoltori le perdite sono senza precedenti. La pericolosità dei prodotti utilizzati nei campi di colza, in particolare, è messa in discussione "I pesticidi vietati in Europa sono stati tutti spediti qui in Russia", denuncia Viktor Morozov, apicoltore che ha perso 50 colonie di api nel mese di luglio.

Nel 2017, uno studio pubblicato su PLoS One ha messo in guardia i produttori sui pericoli dell'uso di pesticidi contenenti prodotti tossici sul campo. Un male che in 30 anni avrebbe causato la scomparsa di quasi l'80 per cento degli insetti in Europa.