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Il Galles del ciclo arturiano...e non solo
Pubblicato il 13/01/2020

CuriositàRegno Unito

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Paesaggi variegatissimi che passano dalle lande brulle a foreste dense e scure e poi castelli a picco sul mare e villaggi composti da una manciata di case...e il ciclo arturiano, ovviamente, che ha reso questa nazione meta di pellegrinaggio per gli appassionati di Ginevra, Lancillotto e Merlino.

Il Galles, una delle quattro nazioni costitutive della Gran Bretagna, si estende lungo la costa ovest del Paese dalle città di Cardiff e Swansea sino quasi a Liverpool.
Celebre soprattutto per le leggende di re Artù e dei suoi cavalieri che respinsero l'avanzata sassone, il Galles riserva paesaggi variegatissimi intervallati da piccoli villaggi ancora integri nella bellezza delle proprie architetture e tradizioni.
Per conoscere il passato glorioso di questa regione non ci si puo esimere dal considerare gli scritti su Artù, il "dux bellorum" le cui prodezze di spada echeggiano ancora oggi.
Il suggerimento è di partire quindi dalle fortezze militari citate nel ciclo arturiano ed estendere poi le proprie escursioni ai minuscoli borghi sparsi lungo le scogliere sino alle due aree verdi più celebri del Galles: Snowdonia e Breacon Becons.
Siete pronti?

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Aberdaron è un paesino di pescatori che ospita circa 10 abitazioni...strano, certo, ma è proprio questo il fascino di un paesino come Aberdaron che sorge a pochi passi dalla spiaggia e dalla lussureggiante Irlanda, nel suo essere così raccolto da assumere sembianze fiabesche e surreali, profondamente lontane dai tempi moderni.
Si narra che Merlino scelse di ritarsi in questo villaggio dai toni gentili per proteggere i suoi tredici tesori...ma poteva il mago più illustre di sempre accontentarsi di un'umile dimora? La risposta è, come potrete immaginare, negativa: la sua decisione ricadde su una casa interamente in cristallo...i privilegi della magia!

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© Jane Rix/123RF

Dai centri abitati ci si sposta a sud verso Brecon Beacons, una catena montuosa che forma il nucleo del Parco Nazionale di Brecon Beacons, istituito nel 1957.
In questo territorio abitato dall'uomo sin dalla preistoria la natura è stupefacente: lo sguardo si perde tra le cime ricoperte di piccoli arbusti e cespugli smeraldo e i laghi dalle tonalità profonde che riflettono il cielo carico d'acqua, grigio piombo.
Le distese verdeggianti paiono senza confini, il silenzio accompagna ogni passo e la sensazione di essere all'apparenza soli si accompagna a quella di non esserlo del tutto: si è circondati da un'aura che ha del soprannaturale qui a Brecon Beacons.

Spingendosi di nuovo a nord si giunge nella regione più ruvida e spigolosa dello Snowdonia, famosa per il suo Snowdonia National Park, il più grande parco nazionale della regione.
L'attrazione principale del parco è sicuramente la vetta dello Snowdon, 1170 metri di altezza che si stagliano sull'erba bassa e fitta e sugli specchi d'acqua blu notte, cento in totale.
Tra i moltissimi laghi uno in particolare si fa testimone di una leggenda tramandata dal ciclo arturiano, ed è il lago Lydaw: nelle sue acque livide pare sia sommersa la spada del primo cavaliere di Camelot, Excalibur.

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© Bernd Brueggemann/123rf

Ai confini occidentali del parco di Snowdonia si ergono le fortezze difensive erette nel XIII secolo da Edoardo I: Caernarfon, Harlech, Criccieth. Il castello di Caernarfon, costruito dal 1283 al 1330, fa parte, insieme ad altri 17, del sistema difensivo ideato da Edoardo I che prende il nome di Irong Ring.
La struttura, che sorge nell'omonima cittadina nei pressi del fiume Seiont e dello Stretto di Menai, nella contea di Gwynedd, è imponente e crea quasi un sentimento di soggezione proprio a causa della sua maestosità.
Assieme alle fortezze di Harlech, Conwy e Beaumaris, il Caernarfon Castle fa parte di un sito del Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO dal nome "Castles and Town Walls of King Edward in Gwynedd".

Secondo per importanza ma non per fascino, il castello di Harlech, edificato nel 1285, sporge da una rocca tappezzata di alberi dalle fronde rigogliose e si affaccia sulla lunga distessa di sabbia bianca della Harlech beach...uno spettacolo unico ed imperdibile.
Nel punto mediano tra il castello di Caernarfon e quello di Harlec sorge uno dei più antichi castelli del Galles risalente al 1239 fatto costruire da Llywelyn il Grande. Il suo nome? Criccieth.
Edificato su una morbida altura con vista sulla baia di Porthmadog e affiancato dal villaggio da cui prende il proprio nome, la fortezza di Criccieth venne conquistata dalle truppe di Edoardo I d'Inghilterra nel 1283.

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©Graham Corney/123RF

I borghi da visitare sono numerosissimi sia nella parte settentrionale che in quella meridionale del Galles... qualche esempio? Carmathean e Whitemill, entrambi a sud, tra le cui colline, secondo la studiosa Nona Rees, pare sia nato il mago Merlino: "ai margini della valle percorsa dal Towy, vi abitò sicuramente; e non a caso Carmarthen, in celta Caerfyrddin, significa la terra di Fyrddin, ovvero Myrddin, e cioè Merlino".
C'è poi, a nord, Porthdinllaen, un villaggio composto da quattro case allineate lungo la spiaggia, bene protetto dal National Trust che sembra uscito direttamente da un quadro di Turner e infine Clynnog Fawr, con la chiesa di St.Bueno, una delle poche testimonianze medioevali rimaste nel Paese.