Canyon del Colca; il viaggio dalle emozioni forti
Pubblicato il 26/01/2017 15 condivisioni

NaturaPerù

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La perfezione della natura è visibile nei luoghi più remoti della terra; nel dipartimento di Chivay in Peru, il secondo Canyon più profondo del mondo sovrasta il territorio circostante. E mentre i vostri occhi sono estasiati dalla magnificenza dei massicci, vi capiterà di vedere un Condor che volteggia dandovi il benvenuto...

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  • Belvedere della Cruz del Condor
    Belvedere della Cruz del Condor
    © saiko3p/123RF
  • Arequipa, dipartimento di Chivay, Peru
    Arequipa, dipartimento di Chivay, Peru
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  • Canyon del Colca
    Canyon del Colca
    © pakhnyushchyy/123RF
  • Canyon del Colca
    Canyon del Colca
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  • Canyon del Colca
    Canyon del Colca
    © mathess/123RF
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Tutto merito delle forze erosive del fiume Colca; questo il vero segreto del Canyon del Colca, che si estende per 70km avendo una profondità di 3.191 metri, caratteristiche che lo fanno apparire nelle classifiche ufficiali dei Canyon più spettacolari del mondo,  dopo il vicino Cotahuasi. La Valle del Colca è popolata da Cabanas di lingua Quechua, discendenti dalla cultura Wari, e dagli Aymara di lingua Collaguas, che si spostarono nella zona dalla regione del Lago Titicaca e abitavano la valle già nel periodo pre-Inca.

Ma partiamo da Arequipa, la "città bianca", cosi' chiamata per il sillar, la pietra vulcanica di colore bianco lucente utilizzata nella costruzione della maggior parte degli edifici ubicati nel centro storico. Una città viva culturalmente e piena di eventi a cui partecipare, ad esempio il festival Wititi, dall' 8 all' 11 dicembre, il cui ballo è considerato il più rappresentativo della regione e patrimonio tradizionale del Perù. Da segnalare ad Arequipa la Cattedrale del 1656, distrutta in seguito ad un devastante terremoto nel 1868 e ricostruita nel XIX secolo.

A 160 km dalla città raggiungiamo l'impressionante Canyon del Colca, dove l'ideale sarebbe fare trekking nella valle che si contraddistingue per gli sterminati e gratificanti paesaggi. Uno dei siti in particolare è il belvedere della Cruz del Condor, dove potrete ammirare la bellezza del condor andino, i grandi colibrì e le aquile maestose. Gli altopiani del Colca si immergono tra la vastità dello spazio e del cielo limpido che li sovrasta, uno spettacolo che toglie il fiato.

L'accoglienza e i pasti tipici sono ricercatissimi; oltre a un bell'artigianato di tappeti, gonne e bluse ricamate a mano, l'artigianato del legno intagliato è un fantastico regalo da mettere in valigia.
Ma l'amore vero lo proverete solo nei ristoranti , conosciuti come picanterías, dove i pasti sono rigorosamente cotti a legna.
Da mangiare assolutamente:
il solterito de queso (insalata di cipolla, fagioli, formaggio e choclo)
il caldo blanco (brodo di carne e verdure)
il chicharrón de cerdo (ciccioli di maiale)
il guisado (stufato)
e il famoso adobo dominical (carne o pesce crudo marinato)

Arequipa possiede un aeroporto internazionale, il "Rodríguez Ballón International Airport" dove opera la compagnia Lan Perù; per raggiungere la valle de la Colca basta affidarsi alle varie agenzie turistiche presenti in città, sapranno indicarvi il miglior modo di procedere nella vostra avventura!