Pubblicato il 20/06/2017

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Albania, spiagge bellissime e non solo...

Il paese delle aquile sempre più proiettato verso lo sviluppo del turismo ha ancora molti angoli sconosciuti che meritano di essere scoperti.

Ksamil

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La costa albanese è lunga solo 316 km, uno spazio sufficiente a contenere tutti i tipi di spiagge: da quelle tipicamente adriatiche, con sabbia d'oro e il mare basso, a quelle rocciose del sud con mare cristallino e le colline alle spalle; dalle spiagge bianche che ricordano quelle dei Caraibi, a quelle più selvagge dov'è impossibile trovare un turista.

Dhërmiu (Drymades)

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le spiagge più belle

Le coste albanesi più belle si trovano al sud. Se al nord ci sono spiagge come quelle di Velipojë (vicino Scutari) con ampie distese di sabbia e paesaggi incontaminati, al centro, la città portuale di Durazzo si presenta, a chi arriva via mare, come un immenso muro di cemento fatto di palazzi costruiti in anni recenti e spiagge zeppe di ombrelloni. Basta però deviare un pó dalle mete più note per trovare delle vere perle nascoste. Ad esempio "Rana e Hedhun" (che tradotto significa "la sabbia versata"), una spiaggia verticale con la costa che inizia dalla collina per poi riversarsi in mare. Al centro invece, vicino Durazzo c'è una piccola penisola: Capo di Rodon (in albanese Kepi i Rodonit), una lingua di terra selvaggia che si prolunga verso il mare; qui troverete piccole spiagge deserte che è più facile raggiungere in barca che a piedi via terra.

Himara

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Al sud, la dove finisce l'Adriatico e inizia il Mar Ionio, c'è solo l'imbarazzo della scelta. Il pezzo di costa che va da Valona (in albanese Vlora) a Saranda (che sta di fronte all'isola greca di Corfù) - queste sono le città costiere più grandi dell'Albania meridionale - è un susseguirsi di spiagge rocciose o sabbiose, con acque turchesi limpidissime e ristoranti con prezzi accessibili. Oltre alle due città, piccoli villaggi come Himara, Dhermi e Borsh hanno tutti le loro sorprendenti spiagge, non molto lontane l'una dall'altra e facili da raggiungere in macchina. Se in spiagge come Jale e Livadh, i locali della capitale trasferiscono la loro sede per la stagione estiva con schiuma party e musica ad alto volume, nell'incantevole e incontaminata spiaggia di Gjipe, l'unico suono che sentirete è quello delle onde.

Gjipe

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la capitale

Tirana è la città più popolosa e dinamica dell'Albania. Vi troverete moschee, chiese, alcuni palazzi del periodo fascista, molti del periodo comunista e tanti altri costruiti negli ultimi vent'anni, oltre al traffico caotico e al quartiere del divertimento Blloku.
Tra le attrattive principali della capitale, c'è il Bunk'Art: un ex bunker antiatomico sotterraneo di 3000 metri quadrati di superficie recentemente trasformato in museo. Qui potrete vedere opere d'arte contemporanea e scoprire il passato dell'Albania attraverso oggetti, fotografie e filmati.

I PATRIMONI DELL'UNESCO

Sono tre i siti patrimonio dell'umanità protetti dall'UNESCO in Albania: Butrinto (sito archeologico che risale al Decimo secolo a.C.); la città antica di Berat e la città antica di Argirocastro (in albanese Gjirokastër)

Borsh

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L'Occhio Azzurro (Syri i kaltër) vicino Saranda

Questa è una sorgente d'acqua profonda più di 50 metri (anche se non è mai stato raggiunto il fondo della sorgente) dal quale sgorga il fiume Bistricë che finisce poi nel Mar Ionio, vicino Saranda. - © Yuriy Brykaylo/123RF

Berat

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altre città da visitare

Non essendo troppo grande, il paese è visitabile tutto e in poco tempo. È un peccato quindi perdersi città come Scutari (bellissimo il centro città, il Castello di Rozafa e il Museo della fotografia Marubi) e Kruja (con il suo bazar e il castello medievale).

MARI E... MONTI

L'Albania è un paese prevalentemente montuoso, il 70% del territorio si trova infatti a più di 300 metri sopra il livello del mare. Oltre ai piccoli villaggi montani come Thethi, se siete amanti delle alture potete approfittare dei centri di turismo alpino di Boga, Vermosh, Valbona o Theth e scegliere di scalare una delle tredici vette del paese che superano i 2500 metri.
Non a caso la ATTA (Adventure Travel Trade Association) l'ha inserita fra le tre destinazioni più avventurose insieme a Cuba e al Portogallo: grazie ai suoi sentieri panoramici dove fare trekking, come l'antica Via Egnatia (che collegava Roma a Bisanzio) e la Via Dinarica (tra i migliori sentieri del 2017 secondo il National Geographic) e ai canyon dove praticare rafting.

Thethi

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Gjirokastër

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Mosaico nell'anfiteatro di Durazzo (II secolo)

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Il bazar di Kruja

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