AD10S, Maradona
Pubblicato il 26/11/2020

SocietàItalia

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Muore all'età di 60 anni Diego Armando Maradona, il calciatore più bravo mai nato, lasciando l'intero mondo in silenzio davanti alla sua perdita. Social, televisione, radio e giornali di tutto il mondo si sono uniti nel ricordo del Campione argentino, facendoci dimenticare per un momento del Covid19.

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© Marco Brivio/123RF

Mancano 40 giorni alla fine dell'anno ma il 2020 ha deciso che sarà duro a morire, un anno che definire nero è un eufemismo. Questo 2020 lo ricorderemo davvero per sempre e da ieri un po' di più. La morte di Diego Armando Maradona ha lasciato tutto il mondo senza parole e non solo perchè 60 anni sono pochi ma, soprattutto, perchè in cuor nostro un Campione come lui non sarebbe mai morto.

Ha fatto sognare grandi e bambini e il numero 10 rimarrà per sempre legato al suo nome.

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Maradona era argentino e proveniva da una famiglia molto umile, nelle sue interviste, spesso, ricordava della povertà e della miseria in cui è cresciuto, eppure, quando descriveva la sua infanzia, sembrava quella che tutti i bambini avrebbero voluto avere: l'amore forte e incondiziato di una mamma, le giornate passate a giocare a calcio con gli amici e il sogno di diventare un campione.

Perchè forse la vera chiave della felicità non ha una forma precisa, ma è solo l'incastro perfetto di elementi semplici e l'insieme di valori che non si misurano con ciò che si possiede.

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Maradona arriva a Napoli e fa letteralmente innamorare i napoletani. Si piangeva di gioia ad ogni sua partita ed ogni gol era unico, perchè Diego non era sono un bravo calciatore, Diego regalava emozioni. Tutta la città parla di lui ad ogni angolo, su ogni parete e su tutti i riverberi blu che echeggiano nei vicoli.

Di un talento senza eguali, talvolta grottesco, el pibe de oro catturava l'attenzione ad ogni partita, persino gli avversari non potevano far altro che inchinarsi alla sua bravura innata e inspiegabile; andare a vedere una partita di Maradona non era solo fare il tifo per lui, era andare ad assitere a qualcosa che non ti sarebbe mai più capitato di vedere.

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Napoli, l'Argentina e tutto il resto del mondo piange la scomparsa di un grande campione ma, anche, di tutti i ricordi legati a questa figura semplice, capellona e dal sorriso stampato che ci ha insegnato due cose molte importanti: la prima è che i sogni dei bambini si possono avverare e la seconda è che il gioco di squadra è importante ma, se vuoi veramente qualcosa, puoi partire da centrocampo, schivare tutti e fare gol.

Le prime pagine di tutto il mondo omaggiano Diego, tutti hanno dedicato un pensiero alla leggenda indiscussa del calcio mondiale perchè "se io fossi Maradona sarei in mondovisone, se fossi Maradona potrei essere in ogni luogo" come canta Manu Chao.

Hasta Siempre, Diego.