2019 anno del turismo lento, è pronto l'Atlante dei Cammini d'Italia
Pubblicato il 12/11/2017

NaturaItalia

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In una società che va sempre più di fretta, che si è abituata ormai da tempo alle vacanze "mordi e fuggi" e che ti insegna a correre prima che a camminare, compare ad un certo punto l'esigenza di rallentare. Il 2019 sarà un anno dedicato al turismo lento, consapevole e green. Franceschini ha presentato l'Atlante dei Cammini d'Italia.

Cos'è il turismo lento?

Cos'è il turismo lento?
© mihtiander/123RF

Così nasce l'Atlante dei Cammini, che sembra quasi la mappa della metropolitana di una grande città, vista la quantità snodi da cui è possibile immettersi su una nuova via e che, potenzialmente, consentono di andare in tutta Italia. 6.600 km di strade e 147 snodi mappati. Si va dalle più famose e antiche vie (come la Via Francigena o la Via Romea), a quelle dedicate ai santi, a quelle che ripercorrono i sentieri dei briganti tra valli e montagne, a quelli che seguono le orme di grandi figure della letteratura italiana (come il Cammino di Dante, nei luoghi dove il Sommo scrisse la Divina Commedia). E poi c'è la Via della Pace, sulle tracce della Grande Guerra, la Via degli Dei, il Sentiero Durer...

L'Italia all'estero è considerata la meta da sogno numero uno

L'Italia all'estero è considerata la meta da sogno numero uno
© Federico Magonio

Dopo il 2016 "anno dei Cammini", il 2017 "anno dei Borghi", il 2018 "anno del Cibo", il 2019 sarà dedicato al "turismo lento". È Dario Franceschini, ministro di Beni culturali e Turismo, a dichiarare che l'Italia sta cercando un modo per difendersi dal turismo "mordi e fuggi", cioè la tendenza a vacanze lampo in cui si vede poco (o nulla).
Sempre di più chi viene in Italia pratica un turismo consapevole, "conoscendo la storia del nostro paese, cercando eccellenze e bellezza". Per venire incontro a questa esigenza che gli italiani stessi sentono sempre più importante, il Mibact ha creato sul suo portale un Atlante dei Cammini d'Italia. L'obiettivo è crare un turismo di qualità e sfruttare il prezioso patrimonio italiano di arte, cibo, natura e persone.

Il direttore generale del turismo del Mibact, Francesco Palumbo, ha spiegato che è stato "deciso di non fare nulla da soli, ma in collaborazione con le altre istituzioni. Per ora i cammini inseriti sono 41, ovvero quelli che rispondevano a 11 requisiti strandard". Requisiti che riguardano la sicurezza, i servizi di ristorazione, la raggiungibilità con i trasporti e la georeferenzialità. Il lavoro comunque non è ancora terminato perchè "il portale è uno strumento dinamico, aperto a incrementazioni future". Infatti i cammini in Italia sono molti di più di 41 e, una volta raggiunti i requisti, altri potrebbero entrare nell'atlante.
Sul portale si possono trovare gallerie multimediali e schede concordate con le regioni, senza contare i link alle pagine dei singoli cammini

"È una scelta strategica da compiere per il futuro - spiega il ministro. Nei prossimi anni il turismo internazionale crescerà enormemente, perché ci sono paesi che per la prima volta stanno immettendo milioni di nuovi viaggiatori nel mondo. E tutti hanno l'Italia tra le mete da sogno. O cerchiamo di governare questa crescita o rischiamo di essere travolti". Infatti se prima era solo Venezia ad avere problemi di sovraffollamento, ora sono cinque le città italiane con questo inconveniente.
Il turismo lento invece è oratore di "tutta una filosofia e rende bene anche sul piano internazionale, perché tutti hanno capito la differenza tra fast food e slow food. Il 2019 Anno del turismo lento sarà un ulteriore modo per valorizzare i territori italiani meno conosciuti e rilanciarli in chiave sostenibile con esperienze di viaggio innovative, dai treni storici ad alta panoramicità agli itinerari culturali, i cammini, le ciclovie, i viaggi a cavallo"

#viadeglidei e anche in bici è fatta

Un post condiviso da Luca Di Trapano (@lucaditrapano) in data:

Vado in giro per l'Italia - Civita di Bagnoregio - #civitadibagnoreggio #lazio #viterbo #mytravel #friends #patrimoniounesco #italy #vadoingiroperlitalia #viaromeagermanica #chespettacolo #ilpaesechemuore #tufo

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