Le 12 curiosità che non sapete su Chichen Itza
Pubblicato il 25/09/2016

CulturaMessico

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Chichen Itza è una delle testimonianze più spettacolari del popolo Maya, ma pensiamo che non sappiate ancora queste curiosità sulla città precolombiana

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    Chichen Itza
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    Cenote Sagrado
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    Tempio "El Caracol" a Chichen Itza
  • Anello in pietra per il gioco della pelota
    Anello in pietra per il gioco della pelota
  • Piramide di Kukulkan nel sito di Chichen Itza
    Piramide di Kukulkan nel sito di Chichen Itza
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1.

Il suo nome deriva dalle parole maya "chi" (bocca), "che'en" (pozzo), "itz" (mago o ammaliatore) e "há" (acqua). Quindi Chichen Itza significa "bocca del pozzo dei maghi dell'acqua" facendo riferimento al Cenote Sagrado considerato le porta per il Xibalbá, l'aldilà.

2.

Sul fondo del Cenote Sagrado (Xtoloc) molti ricercatori hanno trovato oggetti cerimoniali, ossa animali ed umane appartenenti a soggetti di un'età variabile tra 3 e 55 anni. Le sue origini sono incerte: alcuni ricercatori sono convinti che i Maya effettuassero sacrifici umani, mentre altri pensano siano resti di riti funerati effettuati dopo il decesso della persona. Altri ancora credono che servissero per intercedere con gli dei dell'aldilà.

3.

Nel 2015 venne scoperto un cenote sotto la piramide di Kukulkán. Secondo l'archeologi Guillermo de Anda, esperto in archeologia marina, i Maya sapevano dell'esistenza del cenote (tipo di grotta che presenta acqua dolce) e vi costruirono sopra la piramide intenzionalmente. La piramide si trova in una posizione equidistante da altri quattro cenote situati ai quattro punti cardinali. Questo sarebbe dunque il quinto - l'axis mundi - ovvero dove la ceiba, albero sacro per i Maya, affondava le sue radici fino all'aldilà e i suoi rami lungo i punti cardinali.

4.

All'inizio del XX secolo, il terreno dove si trova Chichen Itza venne acquistato dall'americano Edward Herbert Thompson che venne ricordato per le sue operazioni compresa quella di dragare il Cenote Sagrado per recuperare utensili in oro, gioielli ed armi precolombiane che ora sono esposte al Museo Peabody nel Massachusetts.

5.

Nel 1926 il governo messicano espropriò i terreni dove si trovava la Hacienda Chichén e accusò Thompson di traffico illegale di oggetti d'arte. Una controversia che terminò nel 1945 quando la Corte Suprema del Messico dichiaro Thompson legittimo proprietario della terra e che aveva il diritto di sfruttare il proprio possedimento.

6.

Il terreno venne trasmesso agli eredi di Thompson che, poco dopo la sua morte nel 1944, vendettero la proprietà a Fernando Barbachano Peon, parente del precedente governatore dello Yucatan. Dopo diverse gestioni del governo messicano, oggi il sito è proprietà dello stato dello Yucatan. Molti dei reperti sono stati riportati in patria dagli Stati Uniti.

7.

Se non si ha l'occasione di visitare il Messico a breve, è possibile fare una visita virtuale sulla pagina web dell' Instituto Nacional de Antropología e Historia (INAH). Sarà possibile visitare il tempio di Kukulkán, il tempio dei Guerrieri e una zona non aperta al pubblico, chiamata Serie Inicial, che è ancora in fase di esplorazione.

8.

A Chichen Itza venne scoperto un effetto acustico per pura casualità. Verso la fine del XX secolo, periodo in cui il flusso turisitico iniziava ad essere considerevole, le guide si resero conto che se una persona applaude di fronte alla scalinata, il suono dell'applauso si propaga fino al rialzo degli scaloni e ritorna sottoforma di eco distorto sembrando quasi il canto di un quetzal.

9.

Sono ben più di un milione i turisti che ogni anni visitano il sito archeologico di Chichen Itza rendendola la seconda zona archeologica più visitata del Messico dopo il sito di Teotihuacán.

10.

Il tempio di Kukulkán è dotato di quattro scalinate di 91 gradini ciascuna che in totale fanno 364. Con la piattaforma finale sono 365 e rappresentavano i giorni dell'Haab (calendario maya) che corrisponde perfettamente al calendario gregoriano utilizzato al giorno d'oggi.

11.

Il campo da gioco della Pelota di Chichen Itza è il più grande della Mesoamerica misurando 70 metri di larghezza e 169 di lunghezza. Il gioco della pelota consisteva nel centrare con un pallone di caucciù un anello in pietra posizionato su una parete con il solo uso di gomiti, ginocchia e testa.

12.

Chichen Itza fa parte del patrimonio dell'umanità Unesco dal 1988 e nel 2007 viene considerata come una delle sette meraviglie del mondo moderno.

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