• Connettiti
Vacanza low budget a Roma? Ecco undici cose da fare completamente gratis (o quasi)
Pubblicato il 03/05/2019 13 condivisioni

CulturaItalia

Twitter Facebook 13 condivisioni

La città eterna, sede di un impero millenario, è amata e ammirata dai visitatori di tutto il mondo. Riconosciuta universalmente come l'Urbe, designa la Città per antonomasia, la culla dell'umanità. Roma Caput Mundi, "non perirà che con l'ultima città degli uomini" scriveva l'imperatore Adriano nelle sue Memorie. Una capitale a misura d'uomo, che comprende al suo interno anche svariati parchi per le gite all'aria aperta, ristoranti dai menù invitanti a base di piatti tipici, musei che racchiudono opere dal valore inestimabile. Una vacanza a Roma è come un viaggio al centro dell'universo...

  • Twitter
  • Facebook
  • La vista di Roma dalla terrazza del Pincio
    La vista di Roma dalla terrazza del Pincio

    Roma è ricca di scorci stupendi, ma una delle vedute più complete e suggestive della città è senz'altro quella che si può ammirare dalla Terrazza del Pincio, sulle soglie di Villa Borghese. Da questo incredibile punto panoramico è possibile osservare l'Urbe dall'alto in tutta la sua immensa meraviglia. Essere qui è come sorvolare la città a volo di gabbiano, proverete la stessa ineguagliabile sensazione di libertà e vi sentirete avvolgere dalle sfumature cangianti del cielo. Momento ideale: il tramonto, quando la luce radente dalle tonalità rossastre conferisce a questo luogo un'atmosfera unica. Le canzoni lente e malinconiche suonate dai musicisti di strada faranno il resto. Potrete ammirare Piazza del Popolo con il suo viavai ininterrotto di gente, osservare il cupolone in lontananza che vi dà il benvenuto, e lasciarvi stringere, con il cuore colmo di gratitudine, dall'abbraccio materno di Roma.

  • Il giardino degli aranci
    Il giardino degli aranci

    Poco distante da Circo Massimo, questo parco situato sull'Aventino rappresenta uno dei luoghi più romantici e suggestivi di Roma. Non è raro infatti imbatttersi in novelle coppie di sposi venute appositamente per realizzare il set fotografico di nozze. Il suo nome deriva dalla presenza caratteristica delle numerose piante di aranci amari. In primavera se ne può addirittura sentire il profumo dolceamaro. ma - attenzione- vi sconsigliamo di assaggiarli perché la sorpresa potrebbe rivelarsi sgradevole. Il giardino nel suo stato attuale fu realizzato nel 1932 dall'architetto Raffaello De Vico e costituisce uno dei principali punti panoramici sulla città. Poco distante è possibile visitare la Basilica di Santa Sabina e infine mettersi in fila per un'attrazione sorprendente: il "buco della serratura" della porta del Priorato dei Cavalieri di Malta, una prospettiva suggestiva che vi regalerà un'inedita visione dell'Urbe! Un gioco prospettico emozionante, da non perdere.

  • La prospettiva del Borromini
    La prospettiva del Borromini

    Un'altra prospettiva sorprendente è offerta da Galleria Spada, all'interno dell'omonimo palazzo alle porte di Trastevere. Qui è possibile ammirare l'incredibile tromp d'oeil creato da Francesco Borromini, in uno dei più particolari angoli di Roma, divenuto celebre grazie al film vincitore dell'Oscar, La Grande Bellezza. Si può scoprire lo spettacolo della "falsa prospettiva" direttamente dall'androne di accesso al cortile. La sequenza di colonne di altezza decrescente e il pavimento che si alza generano l'illusione ottica di una galleria lunghissima, mentre in realtà è di soli di otto metri. Inoltre, in fondo alla galleria, si trova la scultura di un guerriero che sembra a grandezza d'uomo, mentre in verità è alta appena sessanta centimetri. Il significato attribuito all'opera, per volontà di Bernardino Spada, è l'inganno morale.

  • Il laghetto dell'EUR
    Il laghetto dell'EUR

    Roma in primavera è uno spettacolo da non perdere, la città regala meraviglie grazie ai suoi bellissimi parchi. Un evento unico nel suo genere è dato dallo spettacolo dell'Hanami, la fioritura dei ciliegi nel parco dell'Eur ora dedicato esclusivamente alla cosiddetta "Passeggiata del Giappone". La fioritura dei sakura è ormai entrata nella tradizione della primavera romana, e di anno in anno diventa sempre più ricca di eventi e celebrazioni. Passeggiando tra le meravigliose piante in boccio, dai colori bianchi e rosa intenso, è possibile scoprire dei bigliettini contenenti gli haiku giapponesi, preziose perle di saggezza poetiche della filosofia orientale. Il percorso poi continua tra le fontane e i giochi d'acqua offerte dal rivoluzionario imîanto istallato sulla superficie del laghetto dell'EUR, che riproduce delle insospettabili cascate a grandezza naturale. Tra gare di canoa e amabili gite in barca, il fascino della primavera giapponese rivive nel cuore di Roma. Non mancano neppure i sushi party per celebrare appieno la ricorrenza!

  • Il roseto comunale
    Il roseto comunale

    Di fronte a Circo Massimo nei mesi di aprile e maggio è possibile passeggiare, completamente gratis, nel vortice di colori e profumi dell'incantevole roseto comunale. Vi troverete oltre mille specie di rose provenienti da tutto il mondo, ciascuna munita di una targhetta identficiativa che ne sottolinea caratteristiche e provenienza. Nella parte centrale del parco sono inoltre custodite le rose botaniche che hanno vinto i premi più prestigiosi. Potrete passeggiare romanticamente tra i sentieri curati con le panchine in stile inglese, e soffermarvi nella contemplazione del vostro fiore preferito. In lontananza, poi, potrete ammirare la sublime architettura del Circo Massimo che conferisce un'aura antica e suggestiva a questo luogo.

1

È un autentico museo a cielo aperto, Roma eterna, che da secoli concede le sue bellezze senza mai spogliarsi di ciò che la rende unica.
La luce a Roma assume un colore particolare, nitido, in grado di mostrare le cose sotto un'altra prospettiva. Si rovescia sulle facciate ocra dei palazzi inondando ogni cosa di una brillantezza viva, splendente, contagiosa come una risata.
Le atmosfere, i colori, i sapori di Roma non si trovano da nessun'altra parte al mondo.
Il chiasso allegro che si allarga tra le sue strade; la caciara della gente mentre si affolla per le vie con un passo calmo, lento, che non conosce fretta. Una passeggiata per il centro è come un viaggio attraverso il mondo: le persone si incontrano anche senza volerlo, perché qui la gente è aperta proprio come la città. Si mischiano un'infinità di voci, di accenti, di culture.

Non c'è mai silenzio, tutti parlano sopra tutti e non si capisce più niente; un'allegria giocosa si diffonde tutto attorno, in particolare nelle sere di primavera quando l'aria è ancora tiepida e la giornata sembra destinata a non avere mai fine.
Roma si dona gratuitamente ai suoi visitatori, senza richiedere alcun pedaggio; per vedere le sue attrazioni principali non è necessario pagare nessun biglietto, solo avere occhi curiosi, una macchina fotografica funzionante al collo e tanta voglia di camminare.
Per il resto, sarà la città a schiudersi davanti a noi passo passo, rivelando senza riserbo le sue abbaglianti meraviglie, come lo scrosciare delle acque della fontana di Trevi che sembra anticipare la propria presenza con un invito, per poi mostrarsi come una diva dal fascino prorompente.
Ma oltre ai monumenti maestosi, all'immensità delle sue piazze, all'antichità inestimabile delle sue statue, Roma ha molte altre storie da raccontare. Tra i vicoli della città si nascondono bellezze insospettate, il trucco è sapere dove guardare...