Pubblicato il 05/02/2019

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Non la solita isola: 10 destinazioni asiatiche sorprendenti

Avreste voglia di andare in vacanza in una bellissima destinazione tropicale ma volete anche esplorare qualcosa di nuovo e meno inflazionato? L'Asia offre una miriade di opportunità: splendide isole ancora poco conosciute che aspettano soltanto di essere scoperte e che si prestano a qualsiasi tipo di budget!

Una nuova isola da scoprire in Asia? Che siate alla ricerca di acque cristalline dove fare immersioni, villaggi tradizionali da visitare, attività sportive a contatto con la natura o rare specie animali da osservare, le possibilità sono davvero tante! Le isole più conosciute non esauriscono affatto le ricchezze che l'Asia ha da offrire in termini di bellezze naturali, varietà e cultura: dall'India al Giappone, un viaggio in una di queste isole asiatiche sarà una rivelazione che vi farà venire voglia di scoprirne ancora e ancora!

Havelock Island (India)

Parte delle isole Andaman e Nicobar, tra il Mare delle Adamane e la Baia del Bengala, si trova l'isola di Havelock, una delle più grandi dell'India. Pur essendo divenuta negli ultimi una destinazione abbastanza popolare anche fuori dal paese per le sue meraviglie naturali, ha saputo sviluppare e incentivare una forma di turismo ecosostenibile per proteggere le sue straordinarie bellezze. Tra le sue spiagge imperdibili ci sono Radhanagar Beach (anche detta "spiaggia n°7"), nominata dal Time nel 2004 la spiaggia più bella dell'Asia e circondata da una foresta di mangrovie, ed Elephant Beach , dove potete trovare elefanti che passeggiano liberi per il bagnasciuga e che a volte rivelano sorprendenti abilità natatorie spingendosi fino al largo nelle acque smeraldine, sui cui fondali si trova una ricchissima barriera corallina. - © Dmitriy Tereshchenko/123RF

Lord Loughborough (Birmania)

Sempre nel Mare delle Adamane, al largo della Birmania e quasi al confine con la Thailandia si trova l'Isola di Lord Loughborough, un autentico paradiso che non ha conosciuto lo sviluppo del turismo di massa e in cui ancora si possono incontrare abitanti che vivono in villaggi composti di palafitte. Si tratta di un'isola molto piccola, di appena 35 chilometri, che è ricoperta in buona parte da una fitta vegetazione. Qui si trovano delle spiagge bianchissime e un'acqua turchese con fauna variegata: pesci di tutti i colori e dimensioni nuotano indisturbati e possono essere seguiti da tutti gli appassionati delle lunghe immersioni. - © Kampee Patisena/123RF

Koh Lanta Yai (Thailandia)

A sud della Birmania, nella provincia di Krabi in Thailandia, accanto a isole più famose come Phuket e le Phi Phi, si trova l'isola di Koh Lanta Yai. Anche questa è un'isola molto piccola che, grazie alla vicinanza con mete più conosciute, si è vista protagonista negli ultimi anni di una discreta espansione a livello turistico; la maggior parte delle sistemazioni sono in tipiche costruzioni di bamboo. Le spiagge più accessibili dell'isola - caratterizzate da sabbia bianca e da una rigogliosa vegetazione di mangrovie - si trovano nella parte parte nord, dove è situata anche la città principale e il portodi Ban Saladan, da dove partono i collegamenti con le altre isole thailandesi. - © Korradol Yamsattham/123RF

Pom Pom Island (Malaesia)

Nel mare di Celebes si trova la piccola isola di Pom Pom, appartenente alla Malesia. Vanta una variegata barriera corallina con più di 500 tipi di corallo che conferisce all'ambiente marino una ricchezza eccezionale, rendendola - nonostante sia per la maggior parte un'isola scarsamente sviluppata - una popolare destinazioni per lo snorkeling. Vi si trovano specie di tartarughe a rischio come la tartaruga verde e la tartaruga embricata. L'isola è inoltre fittamente ricoperta di piante Pandanaceae, che sono anche l'habitat di molte specie di uccelli tropicali. - © szenooi/123RF

Koh Rong (Cambogia)

Koh Rong, l'"isola grotta" nel Golfo della Thailandia, è la seconda isola più grande della Cambogia, ma è comunque relativamente piccola: nemmeno 80 chilometri quadrati e quattro piccoli villaggi. Ciò sembra però bastare per avere alcune delle spiagge più belle e incontaminate del mondo: spiagge con varietà di sabbie che vanno dal bianco al rosato, numerose baie, formazioni rocciose e cascate, colline e minuscoli isolotti ricoperti di vegetazione formano un panorama variegato e molto suggestivo. Ma l'isola si distingue anche per i tradizionali villaggi galleggianti, dove gli abitanti vivono prevalentemente di pesca - anche se la popolarità dell'isola sta crescendo. - © Blueorange Studio/123RF

Cat Ba Island (Vietnam)

Tra le miriadi di isole e isolotti che punteggiano la baia di Ha Long, al largo della parte settentrionale del Vietnam, c'è l'isola di Cat Ba, una delle più belle del paese, che fa parte di un parco nazionale che è stato riconosciuto dall'Unesco come una riserva della biosfera del mondo. In effetti l'isola ospita un altissimo grado di biodiversità sia nelle sue parti marine che in quele terrestri, ed è l'habitat di specie a rischio di estinzione come il primate presbite dalla testa bianca. Cat Ba è una popolare destinazione anche per attività sportive come il kayak, il trekking e la mountain bike. Con dei tour in barca si può anche raggiungere l'isoletta di Monkey Island, che ha spiagge attrezzate e acque limpidissime. - © Melinda Nagy/123RF

Komodo (Indonesia)

Oltre alla fama dovuta all'essere uno dei pochi luoghi al mondo dove si possono trovare i draghi di Komodo, i varani giganti che hanno preso il nome dall'isola, l'isola di Komodo - situata nel Mar di Flores, tra le Piccole Isole della Sonda ? è anche una destinazione spettacolare per gli amanti della natura: le sue numerose montagne e colline, la rigogliosa vegetazione e le numerose specie che la abitano - tra cui cinghiali, bufali indiani e macachi -, flora e fauna sono molto varie rendono Komodo piacevolmente diversa dalla tipica isola tropicale. Ma non temete: trovere anche qui acque turchesi e perfino una spiaggia che contiene sabbia rosa. - © Calapre Pocholo/123RF

Siargao (Filippine)

L'isola di Siargao si trova a 800 chilometri a sud est di Manila, nella provincia di Surigao del Norte. Deve la sua notorietà alle onde giganti che ne hanno fatto la capitale del surf delle Filippine, con una coppa che si disputa ogni anno e chiama a raccolta surfisti di tutto il mondo. Ma a Siargao si trova molto altro: palme, lagune, una ricca fauna e delle splendide grotte che possono essere visitate con piccole imbarcazioni e che rendono l'isola anche un posto più tranquillo per una vacanza di completo relax. - © tykhyi/123RF

Jeju Island (Corea del Sud)

Considerata l'equivalente delle Hawaii della Corea del Sud, l'isola di Jeju, a sud del paese, è una popolare destinazione tra i Coreani, e viene spesso scelta come meta dei viaggi di nozze. E' un'isola a formazione vulcanica ed è dominata dal vulcano Hallasan, che con i suoi quasi 2000 metri di altezza è il più alto di tutta la Corea del Sud. Più del 10% del territorio è coperto dalla foresta Gotjawal, che ha mantenuto un ecosistema particolare per essere rimasta intatta per millenni. Insieme ai corsi d'acqua sotterranei, alle lagune e alle cascate, la vegetazione conferisce un aspetto unico a quest'isola, perfetta anche per le escursioni. - © Natthawut Utsawachaichot/123RF

Ishigaki (Giappone)

Nell' arcipelago delle isole Yaeyama, a sud est del Giappone, Ishigaki-jima, nel parco nazionale di Iriomote-Ishigaki, è famosa per le barriere coralline blu più grandi del mondo e per avere alcune delle spiagge più belle del Giappone, molte delle quali protette. Tra di esse, meritano certamente di essere menzionate: la Baia di Kabira, nella parte nordoccidentale dell'isola, con una finissima sabbia dorata e un mare blu inteso dove purtroppo non è permessa la balneazione e, poco distante da Kabira, si trova la spiaggia attrezzata di Sukuji, un luogo accessibile, con le sue acque poco profonde, da cui si gode un bellissimo panorama. Potrete facilmente avvistare mante che nuotano sui fondali. - © SAN HOYANO/123RF

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