Pubblicato il 04/02/2017

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10 Carnevali Europei da non perdere

Anche quest'anno arriverà il periodo più divertente dell'anno; manca ancora un mese a Carnevale, ma i carri sono già in costruzione e le maschere più prorompenti hanno già il vestito pronto. Il problema ora, é decidere dove si va quest'anno! Per aiutarvi nella decisione, ecco dieci città in cui festeggiare il Carnevale almeno una volta nella vita..

Basilea, Svizzera

© Dmitry Chulov

Basilea, Svizzera

Il Carnevale di Basilea é definito dagli stessi cittadini «drey scheenschte Dääg», ovvero I tre giorni più belli; ventimila partecipanti sfilano per tre giorni lungo le vie della città, tra bella musica e meravigliose lanterne. Nonostante Basilea abbia la reputazione di una città ordinata, il Carnevale é molto sentito, e inizia con la maratona delle 4 del mattino, quando le luci naturali sono nulle e le lanterne dipinte a mano illuminano il percorso. E poi parate, bande musicali e maschere a volontà!

Dunkerque, Francia

Dunkerque é una città portuale molto importante, e il suo Carnevale é uno degli eventi più attesi nel nord della Francia. Ha una tradizione risalente al XVII secolo, quando gli armatori, prima di partire per l'Islanda, festeggiavano tutta la notte a suoni di tamburi per dimenticare la paura di non tornare più. Potrete osservare qui le "bandes", gruppi di persone mascherate che sfilano per le strade, e le "bals", dove i carnevalieri si riuniscono tutta la notte mischiando canzoni carnevalesche e musica contemporanea. L'attrazione principale é il Tambour Major, il soldato napoleonico di cartapesta gigante che sfila lungo le vie cittadine.

Pardubice, Repubblica Ceca

In ogni angolo della Repubblica Ceca viene festeggiato il Carnevale, ma solo la caratteristica zona di Hlinecko ha avuto il privilegio di comparire nella lista dei patrimoni dell'Unesco. Nonostante la tradizione della visita in ogni casa da una banda di ottoni e dal rituale della danza, fosse stata proibita dal governo socialista, in qualche modo il folklore popolare é riuscito a sopravvivere. La parte cloux é la sfilata che si trasforma in una vera e propria rappresentazione teatrale.

Acireale, Sicilia

© alanstix64/123RF

Acireale, Sicilia

Ritorniamo in Italia, e una particolare menzione va fatta al Carnevale di Acireale, dove carri allegorici, gruppi in maschera e bande sfilano lungo un percorso articolato per le vie del centro. Le prime documentazioni risalenti al '500 lo descrivono come una festa nata dalla libera manifestazione popolare. Ai "Lando" ottocenteschi (nobili della città che lanciavano confetti da carrozze trainate da cavalli. ) si vanno sostituendo le macchine infiorate, altra tradizione giunta fino ad oggi sottoforma di carri infiorati. Da qualche anno i festeggiamenti del carnevale raddoppiano, infatti anche in estate tutto si ripete! Nel corso del cosiddetto "Carnevale Estivo", giganti in cartapesta e carri infiorati vengono messi a nuovo per tornare a divertire i turisti.

Rumsiskes, Lituania

La festa di Shrovetide, il Carnevale lituano, é molto sentita dai suoi abitanti; é innanzitutto una tradizione antica, in cui si credeva che mangiando piatti ricchi durante il Carnevale il resto dell'anno sarebbe stato accompagnato da salute e fortuna. Si può assistere alle battaglie tra Kanapinis e La?ininis, due maschere della tradizione lituana, e a concerti di musica dal vivo, assaggiare le tradizionali frittelle e vedere bruciare il More', simbolo dell'inverno.

Baviera, Germania

Un carnevale dalla tradizione medievale quello bavarese; nelle piazze, nei locali notturni, negli hotel e nei principali ristoranti e birrerie delle città centinaia di serate danzanti, dai balli eleganti in abito lungo e smoking a quelli coloratissimi in maschera. Particolarmente suggestivo é il carnevale di Mittenwald ai piedi delle Alpi, dove la gente veste il costume tipico tirolese suonando campanacci per le vie della città.

Cadice, Spagna

© fjjimenez/123RF

Cadice, Spagna

Un Carnevale che dura 10 giorni quello di Cadice in Spagna; la città si maschera, le strade si colorano e si respira un'atmosfera stravagante (come la tradizione carnevalesca vuole). Gli eventi principali della festa sono l'incoronazione della regina del Carnevale e le cabalgatas ( due sfilate di carri e maschere) che animano la città e incantano i turisti. Gruppi di persone che creano e cantano le chirigotas, canzoni satiriche che prendono in giro politici e personaggi famosi del momento diffondendo allegre e scherzose note per le vie della città. Un vero elogio alla pazzia!

La Palma, Canarie

Il Carnevale di Santa Cruz de La Palma si celebra ogni anno il lunedì prima del Martedì Grasso e viene inscenata la parodia de Los Indianos, emigranti che tra il secolo XVI e XX lasciarono l'Isola de La Palma in cerca di fortuna in America Latina. Si balla dalla mattina alla notte fonda per le strade tutti vestiti di bianco e il divertimento é più che assicurato.

Ivrea, Italia

Storia, tradizione, spettacolo, emozioni e grandi ideali; é questo lo spirito del Carnevale di Ivrea, che ripercorre un episodio del medioevo: un barone che affamava la Città venne scacciato grazie alla ribellione della figlia di un mugnaio che non volle sottostare allo jus primae noctis e che accese la rivolta popolare. Ivrea celebra attraverso le maschere dei protagonisti della vicenda la propria capacità di autodeterminazione; e non mancherà ovviamente la battaglia delle arance!

Binche, Belgio

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Binche, Belgio

Un'altro carnevale patrimonio mondiale dell'Unesco é quello Binche, in Belgio, le cui maschere più famose sono i Gilles, dal costume tipicamente contadino. Le prime fonti di questa manifestazione risalgono al 1395, quando il martedì grasso in Vallonia e in altre parti d'Europa la gente si riuniva intorno a grandi falò per festeggiare la fine dell'inverno e auspicare la fertilità delle donne e della terra. Il martedì grasso è il giorno più atteso: più di 900 Gilles sfilano per la città, con i Paysans (contadini), Pierrot e Arlecchini, terminando la marcia davanti al Municipio nella Grand-Place dove inizia la battaglia delle arance.