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10 alberi che vi faranno incantare
Pubblicato il 14/06/2016

NaturaIran

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Sono gli organismi viventi più longevi della Terra; c'è chi ha visto nascere le prime civiltà urbane e chi c'era già durante l'era glaciale. Questi 10 alberi ci fanno fare un salto indietro nel tempo.

albero delle capre

albero delle capre
© bdfyjdbx

Il più curioso. Strano da credere, ma questi animali si arrampiacano per davvero sugli alberi di Argan in Marocco. Gli alberi di argan possono raggiungere i 10 metri d'altezza e sui loro rami crescono foglie e frutti di cui le capre vanno ghiotte. Le capre riescono a rosicchiare la parte carnosa del frutto e sputano il seme contribuendo in questo modo a farlo germogliare. Questi animali dalle spiccate doti arrampicatrici attirano ogni anno migliaia di turisti in un luogo strategico del Marocco, tra Sahara e le pianure del centro. Con le profonde radici, le piante d'argan contribuiscono a proteggere il terreno dall'erosione.

la quercia-cappella di Allouville

la quercia-cappella di Allouville

La più vecchia quercia di Francia. Si stima che la quercia di Allouville abbia circa 1200 anni. Si trova nel paesino di Allouville-Bellefosse nell'Alta Normandia ed è conosciuta per non essere solamente la quercia più antica di Francia. All'interno del tronco, infatti, si trovano due cappelle costruite una sopra l'altra. Le cappelle vennero fatte costruire nel XVII secolo dall'abate di Détroit quando la quercia aveva 500 anni. Questa quercia ha visto sfilare sotto i suoi rami le truppe di Guglielmo il Conquistatore. È stata colpita da un fulmine nel 1912 che ne distrusse circa la metà e da allora è diventata oggetto di continue cure. Dal 1932 è dichiarata monumento storico.  

major oak

major oak
© (C)2014 {chris cafferkey}, all rights reserved

Il nascondiglio di Robin Hood. Nel cuore della foresta di Sherwood si trova l'imponente Major Oak, l'albero più famoso d'Inghilterra. La leggenda narra che questa quercia di 23 tonnellate salvò Robin Hood e i suoi complici che trovarono riparo nelle parti cave del suo tronco. A partire dall'epoca vittoriana, un sistema di pali sostiene i suoi rami più grandi col fine di preservare l'intero albero. Alcuni studiosi affermano che il Major Oak è il risultato della fusione di più querce, il che spiegherebbe le sue dimensioni: una circonferenza di oltre 10 metri. Il Major Oak fa parte dei 50 alberi inglesi più grandi decretati nel 2002.  

l'albero del ténéré

l'albero del ténéré
© Michel Mazeau

Il più solitario. Solo nel deserto del Teneré, con nessun essere vivente nel raggio dei 400 km, quest'acacia era considerata l'albero più solitario al mondo. Si ritiene fosse l'ultimo superstite di un gruppo di acacie che viveva nella zona quando il deserto non era ancora così arido. Nel 1938, durante la costruzione di un pozzo, si scopri che le sue radici si estendevano per oltre 30 metri alla ricerca di acqua. Era un vero e proprio simbolo per le tribù tuareg per le quali fungeva da punto di riparo. Quest'albero venne sradicato nel 1973 quando un camionista ubriaco, ma comunque con un grande senso della mira, ci finì addosso.L'albero morto viene conservato al museo nazionale del Niger e al suo posto ora si trova una scultura in metallo.  

albero di tule

albero di tule
© Gengiskanhg

L'albero che da solo fa per tanti.Questo gigantesco cipresso di Montezuma si trova in Messico, nello stato di Oaxaca vicino alla chiesa di santa Maria del Tule. Ha una circonferenza di 36 metri e un'altezza di 41 e il tronco più spesso di tutti gli alberi conosciuti. Proprio per questo si pensava fosse l'unione di più alberi, ma test del DNA dimostrano che si tratta di un unico esemplare. Ha circa 1500 anni e per le popolazioni indigene è sempre stato considerato un albero sacro. Si narra che fosse stato piantato da un prete azteco e che sulle protuberanze del suo tronco sia possibile vedere delle forme di animali. Dal 2001 è sulla lista dei candidati per il patrimonio mondiale dell'umanità.

generale sherman

generale sherman
© demerzel21

Il più massiccio. Con un'altezza di un palazzo di 27 piani, il generale Sherman è una sequoia gigante nel parco di Sequoia in California. La sua altezza di 83 metri non lo rende l'albero più grande al mondo (il cui titolo spetta alla sequoia Hyperion di 115 metri) ma le 1385 tonnellate e i 1487 metri cubi del suo tronco lo eleggono sicuramente l'albero più enorme del pianeta e senza ombra di dubbio l'essere vivente più grande delle specie conosciute. Ha più di 2000 anni e ancora oggi produce l'equivalente in volume di legno di un albero di 18 metri. Nel 2006 il ramo più grosso cadde al suolo e misurava 2 metri di diametro e 30 di lunghezza, da solo era più grande della maggior parte degli alberi esistenti!

old tjikko

old tjikko
© Karl Brodowsky

Il più vecchio vegetale al mondo. Verso la fine dell'era glaciale, ovvero circa 10.000 anni fa, l'old Tjikko cominciò a sviluppare le sue prime radici. Venne scoperto nel 2004 dal geologo Leif Kullman nella provincia svedese di Dalarna e lo battezzò con questo nome in memoria del suo cagnolino scomparso. È il più vecchio albero clonale al mondo: la parte che emerge dal suolo ha solo qualche secolo, ma le radici hanno 9550 anni. Tjikko c'era già 2000 anni prima della comparsa dei Sumeri, la prima civiltà urbana. È rimasto allo stato di arbusto fino a qualche tempo fa a causa del rigido clima nordico, e il suo conseguente sviluppo è da attribuire al riscaldamento climatico.  

pando

pando

cipresso di abarqu

cipresso di abarqu
© TruthBeethoven

Il sistema vegetale più vecchio e massiccio del pianeta. Al mondo esiste un organismo vegetale ancora più grande e ancora più antico del Generale Sherman e del vecchio Tjikko. Si tratta di una colonia di pioppi della specie Populus Tremuloides soprannominata Pando. Si trova nello stato USA dell'Utah ed è una colonia che si estende per 43 ettari ed è formata da 47.000 alberi generticamente identici collegati allo stesso sistema di radici. Presi singolarmente, gli alberi che compongono la colonia hanno una vita media di circa 130 anni, ma l'organismo stesso non smette di rigenerarsi da 80.000 anni, cosa che lo rende il sistema più antico della Terra. Pando è inoltre l'organismo più pesante con le sue 6000 tonnellate. Gli studiosi però non si fermano: sono convinti che ci siano altri organismi più antichi e imponenti che aspettano solo di essere scoperti. 

Il più vecchio essere vivente in Asia. Il cipresso di Abarqu si trova nel cortile della Grande Moschea di Abarqu, nella provincia iraniana di Yazd, e risale a più di 4000 anni fa. È considerato il più vecchio essere vivente asiatico e per gli iraniani è diventato un vero e proprio simbolo. Vanta un'altezza di 25 metri e un diametro del tronco di 11. La sua imponenza lo ha reso un monumento nazionale e un simbolo sacro per la popolazione. La leggenda vuole che sia stato il profeta Zoroastro a piantarlo di persona ma, se seguiamo la cronologia della mitologia persiana, quest'ultimo sarebbe nato ben 1000 anni dopo il cipresso.

l'albero della vita

l'albero della vita
© Alawadhi3000

Il più mistico. L'albero della vita si trova nel Bahrein, piccolo stato sulle sponde del golfo Persico. Questo albero si staglia solo in mezzo al deserto nei pressi di Jebel Duhkan, il punto più elevato del paese. Resta tuttora un mistero da dove tragga nutrimento, e la sua capacità di sopravvivenza in mezzo al nulla attira sempre più curiosi nel Medio-Oriente. Stando alle leggende locali, l'albero della vita si troverebbe dove una volta sorgeva il giardino dell'Eden.