Buenos Aires

Terra d'immigrazione per secoli, Buenos Aires è la capitale di uno dei paesi più vasti al mondo. La fusione della cultura spagnola e italiana hanno creato una città dinamica con la passione del ballo che scorre nelle vene della sua gente
  • La capitale argentina è una città affascinante e tumultuosa.
    © Jens Ickler / 123RF
  • "Coletivo" è il nome attribuito ai bus per il trasporto pubblico di Buenos Aires. Si distinguono per essere molto colorati  (a mano).
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  • Buenos Aires è una delle grandi metropoli sudamericane, nonché sede di uno dei maggiori porti del continente.
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  • Negli ultimi anni la popolazione argentina ha visto l'alternarsi di diversi governi.
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  • La zona della Boca è il quartiere dei marinai genovesi all'inizio del Novecento. I colori tradizionali sono il blu e il giallo.
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  • L'unica opera dell'architetto spagnolo Calatrava nel continente sudamericano.
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  • Buenos Aires ha conservato uno spirito da "Vecchia Europa" che salta subito agli occhi del viaggiatore non appena vi giunge. Tuttavia, molto presto i ritmi del tango e i ballerini tutti vestiti di nero che si incontrano nel quartiere di San Telmo dimostrano esattamente il contrario. La capitale argentina si visita, a cominciare dal quartiere portuale dalle facciate colorate della Boca, fino alla zona ...
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Paola Kim Simonelli
Paola Kim Simonelli Esperto della destinazione Argentina

La capitale argentina è una città dalle mille sfaccettature: si divide in quartieri ed ognuno presenta caratteristiche proprie che contribuscono a dare quel carattere dinamico e multiculturale di Buenos Aires. Il modo migliore per iniziare la scoperta di Buenos Aires è partendo dal suo centro, cuore storico e politico che racchiude i principali monumenti. Da subito appare Plaza de Mayo, luogo fortemente simbolico poichè da qui iniziò la rivoluzione che portò l'Argentina all'indipendenza dalla corona spagnola. La piazza è cinta da una serie di monumenti di importante rilevanza politica e storica: il Cabildo, sede dell'amministrazione coloniale, la Catedral Metropolitana, dove Papa Francesco officiò la messa per oltre 20 anni e la Casa Rosada, sede del Governo. Se vi dirigete verso i quartieri di San Telmo e Monserrat incontrerete altri edifici storici e vi addentrerete nella parte vecchia della città. Avenida de Mayo è invece un chiaro esempio di architettura spagnola racchiudendo a Buenos Aires un piccolo angolo di Madrid.

Nella zona sud si incontrano alcuni dei quartieri più tipici e genuini di Buenos Aires. La Boca è il quartiere artistico dall'anima colorata. Inizialmente era costituito da casa di soli immigrati ma, con l'aumentare del traffico commerciale nella vicina zona portuale, La Boca iniziò a crescere e ad attirare artisti, pittori e scultori che contribuirono a fare di La Boca un museo a cielo aperto. Passeggiate per il Caminito, una delle passeggiate più emblematiche di Buenos Aires, con le sue case in lamiera coloratissima.

Affianco di La Boca troviamo il quartiere di San Telmo, uno dei quartieri più antichi e tradizionali. È dove si trova la maggior parte del patrimonio architettonico della città con strade lastricate, case basse e cortili. Qui trovate la cultura a tutti i suoi stadi: quella dei musei con il MAMBA (Museo di Arte Moderne di Buenos Aires) e il museo Historico National, quella culinaria con il grande mercato di San Telmo e quella dei fumetti con il Paseo de la Historieta, un circuito pedonale sviluppato tra San Telmo, Monserrat e Puerto Madero che rende omaggio con grandi statue ai tanti personaggi della cultura dei fumetti argentina come Mafalda e Isidoro. È proprio a San Telmo che si trovano le migliori milonghe per assistere ad un sensuale tango. Palermo è un altro quartiere molto turistico diventato un importante polo gastronomico della città. Se è ora di pranzo o cena cercate assolutamente un bodegon, i tipici ristoranti argentini per fare un viaggio nel gusto della cucina argentina. Accanto a Palermo si è sviluppato Palermo Soho (chiaro riferimento a NYC e Londra) come quartiere della moda e del design. La parte nord di Buenos Aires è molto più tranquilla rispetto ai quartieri che si affacciano sull'oceano. Qui troviamo il Cementerio de La Roncoleta e la Basilica de Nuestra Señora del Pilar. Il cimitero è molto interessante da vistare per i suoi imponenti mausolei, molti progettati da architetti, e per ospitare i protagonisti della storia argentina tra cui Evita Peron.

Buenos Aires : cosa fare ?

Buenos Aires vanta moltissimi parchi ma il vero polmone verde è il Bosque de Palermo, un parco di 25 ettari situato nel quartiere di Palermo. Ideale per passeggiate a piedi o in bicicletta o per picnic, il parco ospita anche i giardini giapponesi e un immenso roseto, con oltre 18.000 piante.

Non si può lasciare Buenos Aires senza aver assistito (e perchè no provato) a ballare il tango. Ecco alcune delle migliori milongas di Buenos Aires: Niño Bien (Humberto Primo 1462) dove si riuniscono i migliori ballerini della città. Ci sono corsi alle 21 e alle 23.30 la milonga apre le sue porte per ospitare uno degli spettacoli di tango più belli della città. Anche La Catedral nel barrio di Almagro è un'altra milonga di spessore. Apre tutto i giorni dalle 20 alle 4 del mattino per lasciare libero il vostro spirito danzante! Altro classico dei classici è il Café Tortoni, un piacere per la vista e per l'udito. L'interno è riccamente decorato con ricordi lasciati da poeti, cantanti, presidenti e re con in sottofondo le note che resero immortale Carlos Gardel, il cantante di tango più conosciuto al mondo.

Buenos Aires : cosa visitare ?

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