• Albania,
    © Ollirg / 123RF
  • Albania
    © iStockphoto.com / Gosiek-B
1      
  • Trova i tuoi :
  • Voli
  • Hotel
  • Volo + Hotel
  • Case vacanza
  • Auto
  • Vacanze
  • Guida di viaggio

Albania, in viaggio nel Paese delle Aquile

Da Paola Kim Simonelli Paola Kim Simonelli Capo rubrica Profilo
Punto d'incontro tra Oriente e Occidente, bagnata dal Mar Adriatico e Ionio, l'Albania offre ai visitatori un viaggio attraverso i secoli. Il Paese delle Aquile ha molto da proporre, con le sue ricchezze culturali, le sue montagne e le sue magnifiche spiagge!
In breve In breve
Meteo Tirana Tirana 27°C

Guida di viaggio

La Repubblica d'Albania, soprannominata "il Paese delle Aquile", Shqipėria in albanese, si definisce attraverso il suo territorio montagnoso rannicchiato nella penisola balcanica. Il nome "Albania" risale al secondo secolo dopo Cristo: si tratta di un termine latino che indicava una tribł dell'Illiria, gli Albanoļ. L'albanese, d'altronde, č una delle lingue pił antiche d'Europa. Se ne parlano due varianti, il gheg ed il toskė rispettivamente al nord e al sud del fiume Shkumbin che funge da vera e propria frontiera linguistica. Con un'estensione di soli 28 748 km², il Paese č fra gli stati pił piccoli d'Europa. Storicamente, fu territorio dell'Illiria prima di subire la colonizzazione greca (VII secolo a. C.) e l'annessione all'Impero Romano (nel 146) come provincia per circa cinque secoli. Passņ, poi, sotto il controllo di Bisanzio, per essere poi vittima di diverse conquiste fino al 1479. In quell'occasione, il Paese venne invaso dagli Ottomani che controllarono il territorio fino agli inizi del XX° secolo. Č alla conquista ottomana che risale l'islamizzazione della maggior parte della popolazione albanese.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale ha avuto un periodo comunista. Successivamente alla morte del presidente Enver Hoxha, l'Albania sta vivendo un periodo felice, di boom economico, e si appresta ad aderire all'acquis communautaire dell'Unione Europea. Questo Paese non č ancora stato toccato dal turismo di massa e per questa ragione la maggior parte del suo patrimonio culturale e naturale risulta essere ancora intatto. Si viene in Albania in particolare per vedere i suoi siti archeologici preservati magnificamente, come quello della cittą di Butrint, patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 1992, e per le sue bellissime spiagge, su tutte quella di Ksamil, non lontano da Saranda. Da non sottovalutare le sue montagne, infatti l'Albania č chiamata il Paese delle Aquile, che possono offrire paesaggi e panorami mozzafiato, come il Monte Korab, situato fra Albania e Macedonia, o la zona dei grandi laghi dell'Alpi albanesi settentrionali. Il Paese possiede anche dei parchi magnifici, come quelli di Lugina e di Valbonės, molto selvaggi e che si estendono su una superficie di 8000 ettari. Se invece siete alla ricerca di autenticitą, fuori dalle solite rotte, come Tirana o Durazzo, potete visitare la cittą di Berat, nella quale domina lo stile ottomano. Qui, infatti, le vie sono lastricate di ciottoli e sembra di fare un tuffo nel passato! (testi a cura di Thiago Parisio)

I consigli della redazione

Grazie al suo clima mediterraneo il Paese puņ essere visitato durante tutto l'arco dell'anno. Tuttavia, la stagione migliore č quella estiva, quando il sole splende alto nel cielo e le temperature sono ideali per fare il bagno.

Per quanto riguarda i luoghi in cui recarsi, la cittą di Gjirokastėr merita sicuramente una visita. Con le sue case medievali dai tetti in pietra, ha ispirato il pił bel romanzo di Ismaļl Kadaré (Cronaca della cittą di Pietra). Infine, assolutamente da vedere č anche la parte antica di Butrint, che da una parte si affaccia sulle acque blu dello Ionio e dall'altra sulle acque verdi di un lago interno.

I più

  • +Il paese č al riparo dall'invasione turistica.
  • +145 km di coste con spiagge di sabbia bianca e e baie ancora vergini.
  • +Cinque grandi laghi.
  • +Cittą e paesaggi d'altri tempi.

I meno

  • -Le attrezzature turistiche limitate e le cattive condizioni delle strade.

Tradizioni

La contrattazione non č solamente volta alla conclusione di buoni affari, ma č anche un atto di cortesia. La vita quotidiana degli Albanesi č scandita dal kanun(cannone in greco). Questo č un codice d'onore che si regge su una certa propensione alla vendetta e oltretutto lede fortemente le norme dell'ospitalitą e la protezione dei viaggiatori. Č l'unica nota negativa del Paese!

L'Albania deve il suo soprannome di Paese delle Aquile ad una leggenda conosciuta in tutto il Paese. Questo racconto narra di un eroe che ha salvņ un aquilotto dal morso di un serpente. L'uccello, per ringraziarlo, fece dono all'uomo della prodigiosa vista dell'animale, della forza delle sue ali, nonché della sua protezione in caso di attacco. L'eroe divenne invincibile e venne chiamato Shqipėtar, l'uomo-aquila. Da qui il nome albanese dello stato Shqipėria, ossia il Paese degli uomini-aquila.

Gastronomia

La cucina albanese č molto varia e dipende fortemente dall'area geografica in cui vi trovate. In effetti, la parte settentrionale del Paese predilige la cucina continentale pił ricca, con piatti a base di polenta, patate e riso con lo yogurt. Mentre nella parte meridionale i piatti sono pił leggeri e sono preparati con ingredienti mediterranei. Inoltre nella parte meridionale č forte l'influenza della cucina greca. Per una descrizione pił dettagliata delle pietanze albanesi, si puņ dire che al tipico cibo dei balcani, a base di cheechkebabs (spiedini) e di koftes (polpette di carne), si aggiungono il tave kosi (carne di pecora allo yogurt), il fergese di Tirana (carne, fegato, uova e pomodori), il ēomlek (carne e cipolla), il rosto me salce kosi (roastbeef in salsa agre), il kukurec (trippa di pecora farcita). Infine, troverete una grande varietą di pesce di mare e d'acqua dolce. I vini albanesi sono tanti e di ottima qualitą. La bevanda tipica č il raki (liquore sciropposo aromatizzato con anice) o l'ouzo (liquore secco di anice ad alta gradazione alcolica - circa 40/50 gradi). Si dice che il cognac Scanderberg sia il migliore. Si trovano birre di importazione, ma anche alcune locali e quelle del Fernet (Fernet Branca locale) a chiudere il tutto. "Alla vostra salute" si dice: "Guezuar"!

Souvenirs e artigianato

Nei negozi degli alberghi e delle cittą cosģ come nei bazar (soprattutto quello di Kruje), si trovano tappeti, filigrane in argento e in rame, sculture di legno e d'alabastro, ceramiche, molti oggetti ricamati, o in cuoio, libri e dischi di musica folchloristica. I negozi sono aperti dalle ore 8:00 alle ore 18:00, dal lunedģ al sabato.